Abbazia di Sant'Eutizio
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Foto: Giulia Sampi, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Abbazia / Monastero

Abbazia di Sant'Eutizio

Complesso religioso di Piedivalle, Preci

Preci (PG), Umbria

Indicazioni

In breve

Stile
Architettura romanica
Fondatore
Santo Spes
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
42°52′14″ N, 13°03′51″ E
Indirizzo
Località Piedivalle - Preci

Storia e descrizione

L'abbazia di Sant'Eutizio è uno dei complessi monastici più antichi in Italia. Situato nella Valle Castoriana nei pressi di Piedivalle, nel comune di Preci, questo complesso è ritenuto uno dei luoghi più importanti per il monachesimo occidentale. Diverse personalità spirituali sono state legate a questo luogo, tra cui San Benedetto e San Francesco.

Storia

Agli inizi del V secolo nella Valcastoriana giunse un gruppo di monaci ed eremiti siriani.

Questi padri si stabilirono nella valle ma non si costruirono un'abitazione, bensì presero dimora presso delle grotte artificiali, scavate in uno sperone di pietra sponga. In ogni grotta vivevano due monaci: un anziano chiamato “abba” e un giovane che imparava “il mestiere” di eremita; così questo insediamento monastico pre-benedettino, con l'appoggio della popolazione autoctona, diede vita ad una comunità improntata sulla regola monastica orientale.

Lo stile di vita monastico suscitò ben presto ammirazione e interesse tra gli abitanti, i quali colsero l'umiltà e la spiritualità del loro modus vivendi. La devozione ai monaci fu tale al punto che molti abitanti si unirono alla loro comunità; questa comunità abbaziale fu fondata originariamente da Spes, Eutizio e Fiorenzo.

Il 28 marzo del 510 Spes morì ed Eutizio, date le sue grandi virtù e la sua devozione, prese il suo posto nel cenobio. Dopo la morte di Spes la comunità riuscì a mantenere un sano equilibrio e raggiunse una forma ben definita ed organizzata. Infatti, ebbe un notevole impulso: per celebrare l'impegno di Eutizio per la comunità, venne eretta la chiesa in suo onore, nella quale alla sua morte, il 23 maggio del 540, vennero deposte le proprie spoglie. Egli fu una figura molto importante per la comunità, tanto che fu chiamato l'evangelizzatore della valle.

Quando avanzò la crisi demografica, che nella tarda antichità investì l'impero romano, le invasioni barbariche rasero al suolo i paesi rendendoli deserti; l'Abbazia rimase l'unico punto di riferimento per le popolazioni smarrite della zona. Infatti, come narrano I dialoghi di Gregorio Magno, l'avvento dei Longobardi non sembrò sconvolgere la vita dell'Abbazia.

Nel periodo altomedievale l'abbazia fu arricchita da molte donazioni; l'abate conseguì i diritti feudali su un vasto territorio, parte nell'Umbria, parte nella Marca Spoletana. Una cospicua donazione fu lasciata da donna Ageltrude, la vedova di Guido II duca di Spoleto, re d'Italia e imperatore. …

Gli edifici

Al momento il complesso abbaziale è composto da una chiesa collocata su di un terrazzamento, posto tra la vallata e la scogliera, dove si trovano le antiche grotte degli eremiti. L'intero complesso si affaccia su due cortili: il primo, il più ampio, è stato affinato grazie alla presenza di due bifore trecentesche, mentre il secondo è ornato da una fontana e al suo interno possiede una transenna in pietra, scolpita a losanghe, appartenente all'antico oratorio dedicato alla Vergine.

Dopo il recente restauro l'Abbazia offriva un'accogliente ospitalità, disponendo sia dell'edificio adiacente al complesso monastico, sia della vicina casa di Campi.

Considerando la situazione precedente al terremoto del 2016, la chiesa, è a navata unica coperta a capriate, con presbiterio sopraelevato composto da due campate coperte da volta a crociera. Alla parete sinistra, presso l'ingresso, si trovava una tela con il Crocifisso tra i Santi Eutizio e Spes, pala di Cristoforo Roncalli già all'altare maggiore che reca un'iscrizione con il nome del committente, Giacomo Crescenzi, abate di Sant'Eutizio, e la data 1602. Alla parete destra era un dipinto con un Sant'Antonio Abate opera di Giovan Battista Crescenzi, marchese-pittore fratello dell'abate Giacomo, firmato e datato 1596.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Abbazia di Sant'Eutizio».

Persone

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Indirizzo
Località Piedivalle - Preci

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Domande frequenti

Dove si trova Abbazia di Sant'Eutizio?

Abbazia di Sant'Eutizio si trova nel comune di Preci, in provincia di Perugia (Umbria), all'indirizzo Località Piedivalle - Preci. Coordinate: 42.87052, 13.06428.

Cosa vedere vicino a Abbazia di Sant'Eutizio?

Nei dintorni si trovano: Preci (a 2,3 km), Visso (a 7 km), Sito archeologico di Forca d'Ancarano (a 7 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Eutizio1 — Giulia Sampi, CC BY-SA 3.0
  2. Abbazia Sant'Eutizio campanile — Dino Michelini, CC BY 3.0
  3. Abbazia Sant'Eutizio — Dino Michelini, CC BY 3.0
  4. Campana dalla chiesa abbaziale di sant'eutizio (preci) — Sailko, CC BY 3.0
  5. Maestro di piedivalle, madonna col bambino tra i ss. g. battista (preci, museo dell'abbazia di sant'eutizio) — Sailko, CC BY 3.0
  6. Sant'eutizio, xv secolo (preci, museo dell'abbazia di sant'eutizio) — Sailko, CC BY 3.0
  7. Badalone, xv secolo (museo dell'abazia di sant'eutizio, preci) — Sailko, CC BY 3.0
  8. Giovan battista crescenzi, sant'antonio abate, 1596 (sant'eutizio, preci) — Sailko, CC BY 3.0
  9. Cristoforo pomarancio, crocifissio tra i ss. spes ed eutizio, 1602 (s. eutizio, preci) — Sailko, CC BY 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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