Ragusa · Sicilia
Cosa vedere a Scicli
A Scicli l'atlante segnala 17 luoghi storici: 7 ville e palazzi storici, 5 musei, 2 castelli, 2 siti archeologici e 1 abbazia o monastero.
Tra questi, 1 con orari di apertura indicati.
Da non perdere: Complesso di Santa Maria della Croce, complesso cattolico di Scicli (RG).
- 17luoghi storici
- 26.854abitanti
- 108 maltitudine
Il borgo
Scicli è una città in provincia di Ragusa.
La città è circondata da tre colline, sotto le rupi calcaree che sembrano proteggerla. Durante le chiare giornate viene offerto uno spettacolo incomparabile, una città distesa nella valle come una colata di case. Giù, all'orizzonte, si intravede uno dei mari più azzurri del Mediterraneo, che chiude questa cornice unica e serena. Scendendo, dopo aver percorso sette tornanti, si arriva al centro in Piazza Italia. Da qui osservando alto sulla destra vediamo una imponente rupe calcarea sulla quale sorge San Matteo l’antica Chiesa Madre della città antica, dietro San Matteo possiamo vedere i resti di quello che era il Castello dei Tre Cantoni, mentre posto sul colle a fianco possiamo ammirare il Convento della Croce.
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I 17 luoghi
Ville e palazzi storici 7
Musei 5
Castelli 2
Abbazie e monasteri 1
Come arrivare
In aereo: Aeroporto di Comiso — Effettua per lo più voli stagionali, charter e con compagnie low cost su alcune città italiane ed europee.
Aeroporto di Catania-Fontanarossa — con voli nazionali per tutte le città italiane, e voli per le principali mete europee e diverse località internazionali. Raggiungibile tramite autobus AST.
In auto: Da Catania seguite le indicazioni verso l’autostrada in direzione Siracusa. Dopo 60 km vi ritroverete nelle vicinanze di Siracusa, continuate lungo la in direzione di Rosolini, che è l’uscita in cui termina l’autostrada. Una volta raggiunta quindi una grande rotatoria (ai piedi di Ispica), prendete la seconda uscita verso Pozzallo e continuate a guidare lungo la strada principale che (dopo la rotatoria) prende il nome di. Dopo circa 5 km lasciate la prendendo un’uscita a sinistra verso la in direzione Modica/Litoranea. Continuate invece lungo al verso Marina di Modica, Sampieri e infine Scicli
Continuate invece lungo al verso Marina di Modica, Sampieri e infine Scicli
In treno: Stazione di Scicli. Scicli è dotata di stazione ferroviaria con collegamenti diretti da/per Siracusa.
Stazione di Sampieri.
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Da vedere secondo Wikivoyage
Chiese e conventi: Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola (Chiesa Matrice o del Collegio). Il monumento più importante di Piazza Italia, detta chiesa Matrice o del Collegio, perché annesso all’ex collegio gesuita (demolito nel 1961). La chiesa, divenuta Matrice nel 1874, quando fu chiusa al culto quella di San Matteo, ha una bella facciata barocca piana a due ordini di tono “burocratico” nella ripartizione delle superfici e nell’adozione degli ordini architettonici di lesene e contro lesene, lievemente aggettanti. A vivacizzare maggiormente la facciata concorrono oltre alle aperture, decorazioni e statue, scandite e isolate dalle lesene. Due originali campanili, arretrati rispetto al prospetto, creano un effetto di profondità e movimento. Sul grandioso portale centrale si legge la data 1751, forse quella di ricostruzione, in quanto la chiesa esisteva già prima del terremoto del 1693 e quindi rifatta nel’700; purtroppo non si conosce l’architetto. Chiesa di San Matteo. San Matteo posta sul colle che domina tutta la città, era l’antica Chiesa Madre di Scicli. La chiesa è visitabile solo dall'esterno perché chiusa e pericolante. Chiesa di San Giovanni Evangelista.
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