Foto Davide Papalini, CC BY-SA 3.0

Parma · Emilia-Romagna

Cosa vedere a San Secondo Parmense

A San Secondo Parmense l'atlante segnala 6 luoghi storici: 3 abbazie e monasteri, 1 castello, 1 museo e 1 villa o palazzo storico.

Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.

Da non perdere: Museo Agorà Orsi Coppini, museo di San Secondo Parmense.

Per epoca di costruzione prevale l'Età moderna (60% dei luoghi datati) e il Medioevo (40% dei luoghi datati).

  • 6luoghi storici
  • 5823abitanti
  • 38 maltitudine

Il borgo

Il paese è noto per la sua Rocca, che ricorda il potere dei Rossi, ma ancora di più per la spalla cotta di San Secondo, che ben si affianca alle eccellenze alimentari del parmigiano: salame di Felino, culatello di Zibello, prosciutto crudo di Parma, e del vicino piacentino con la coppa piacentina, da accompagnare con libagioni di Fortana di San Secondo (o Fortanina), Lambrusco, Malvasia. È inoltre zona di parmigiano reggiano. Rientra nel novero dei castelli di pianura del parmense, assieme a Polesine Parmense, Soragna, Roccabianca, Fontanellato, Colorno, Montechiarugolo, che si ergevano a difesa delle terre rivierasche fra Po e Taro, così come i numerosi castelli delle colline appenniniche difendevano i valichi montani.

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I 6 luoghi

Abbazie e monasteri 3

Castelli 1

Musei 1

Ville e palazzi storici 1

Come arrivare

In aereo: Aeroporto di Parma (G. Verdi), Via Emilia - località Golese

Aeroporto di Bologna (G.Marconi), Via Triumvirato 84

In auto: Casello di Fidenza – Salsomaggiore Terme sulla autostrada del Sole

Casello di Parma sulla autostrada del Sole

Casello Parma Ovest sull’autostrada della Cisa

Strada provinciale Parma – Villanova sull’Arda

Strada provinciale San Secondo – Fontanellato

Strada provinciale San Secondo - Busseto

In treno: Stazione ferroviaria a Parma sulle direttrici

Milano –Bologna

Parma –La Spezia

Parma – Brescia

Parma – Suzzara

Stazione ferroviaria a Fidenza sulle direttrici

Milano –Bologna

Fidenza – Cremona

Fidenza – Fornovo di Taro

Fidenza – Salsomaggiore Terme

In autobus: Linee TEP (orari)

Linea extraurbana n, Parma - San Secondo

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Da vedere secondo Wikivoyage

Rocca dei Rossi, piazza Mazzini. La Rocca nasce nel 1385; il suo committente è Bertrando Rossi. Il suo scopo è quello di costituire una forte difesa dei domini dei Rossi, che si ramificavano fino all'Appennino e, in pianura, fino a Roccabianca. Con l'accrescersi della potenza e dell'importanza della famiglia, che si imparenta con gli Sforza, i Gonzaga, i Medici, casati dai quali riceverà aiuti e protezione contro gli avversari, il castello si trasforma via via in residenza sontuosa grazie a interventi artistici che si susseguono soprattutto a cominciare dal Cinquecento. Sono di questo secolo il cortile con loggiati sovrapposti e lo scalone d'onore con volta a botte e affresco a greche che viene attribuito a Ercole Pio, oltre alla Sala dell'Asino d'oro (1530) e la Sala delle Gesta rossiane. La Sala dell'Asino d'oro conserva gli affreschi che narrano la storia di Lucio dal romanzo di Apuleio. Affrescata tra il 1566 e il 1571 da artisti di scuola bolognese come Ercole Procaccini il vecchio, Giovanni Antonio Paganino, Cesare Baglione, Jacopo Zanguidi detto il Bertoja, fu voluta da Troilo II Rossi.

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