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Bolzano · Trentino-Alto Adige
Cosa vedere a San Lorenzo di Sebato
A San Lorenzo di Sebato l'atlante segnala 10 luoghi storici: 5 siti archeologici, 2 castelli, 1 abbazia o monastero, 1 museo e 1 villa o palazzo storico.
Tra questi, 1 con orari di apertura indicati.
Da non perdere: Castel Michelsburg, castello di San Lorenzo di Sebato.
- 10luoghi storici
- 3836abitanti
- 810 maltitudine
Il borgo
San Lorenzo di Sebato (St. Lorenzen in tedesco, S. Laurenz in ladino) è un centro del Trentino-Alto Adige.
Il paese trae la sua importanza dal fatto che si trova all'incrocio tra la val Pusteria e la val Badia, di cui è il primo centro abitato. Dista 3 km da Brunico, 18 da Campo Tures, 31 da Bressanone, 71 da Bolzano, 76 da Lienz. San Lorenzo aderisce alla rete Alleanza per il clima.
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I 10 luoghi
Castelli 2
Abbazie e monasteri 1
Musei 1
Ville e palazzi storici 1
Come arrivare
In aereo: Aeroporto di Bolzano-Dolomiti (IATA: BZO) (6 km dal centro di Bolzano), apertura al pubblico: 05:30–23:00; apertura biglietteria: 06:00-19:00; il check-in per voli da Bolzano è possibile solo da 1 ora ad un massimo di 20 minuti prima della partenza. Piccolo scalo regionale con voli di linea da e per Lugano e Roma con Etihad Regional (by Darwin Air). In alcuni periodi dell'anno, la compagnia Lauda Air collega la città con Vienna una volta a settimana. Più numerosi invece i voli charter.
Aeroporto di Verona (Catullo), Caselle di Sommacampagna
Aeroporto di Brescia (D'Annunzio), Via Aeroporto 34, Montichiari (I collegamenti con l'aeroporto di Brescia sono garantiti dai trasporti pubblici tramite il bus/navetta. La fermata a Brescia città è situata alla stazione dei pullman (numero 23), mentre quella dell'aeroporto è al fronte terminale. Sono inoltre previsti collegamenti per la città di Verona attraverso la linea bus/navetta 1), Solo Charter
In treno: Stazione di San Lorenzo. San Lorenzo è una fermata della linea Fortezza-San Candido. Pur essendo dotata di un solo binario e non presenziata, la fermata ha un buon flusso di viaggiatori perché rappresenta un comodo punto di interscambio con i bus della Val Badia e dispone di un ampio parcheggio, anch'esso molto usato da chi si reca nella valle.
In autobus: I servizi di trasporto pubblico con pullman in Alto Adige sono gestiti da SAD
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Da vedere secondo Wikivoyage
Castel Badia (Sonnenburg). È una costruzione molto antica risalente al X secolo, voluta dal conte Otwin von Lurngau. Sotto di lui, intorno all'anno 1000, il castello era sede del Gau della Val Pusteria e della Lurngau, che amministrava la giustizia. Da qui deriverebbe il suo nome tedesco Sonnenburg: non dunque da Sonne (cioè Sole), ma da un termine dell'antico tedesco, Siona, il cui significato è, in senso traslato, giudizio. Volkhold von Lurngau trasformò nel 1020 il castello in un monastero e lo donò alle suore benedettine. A quell'epoca risale la costruzione di una cappella di cui si conservano ancora tracce. Una delle figure più note legate al castello è quella di Verena von Stuben, badessa del luogo a metà del Quattrocento, che aiutata dal duca tirolese Sigismondo d'Austria, ebbe a scontrarsi duramente con il vescovo di Bressanone, Nicola Cusano. Tanto duramente che, quando questi la depose, le sue consorelle, per difenderla, assoldarono un esercito. Si susseguirono duri scontri (il vescovo riparò addirittura per un breve periodo in Carnia) da cui però il piccolo esercito delle suore uscì distrutto.
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