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Udine · Friuli-Venezia Giulia

Cosa vedere a Pontebba

A Pontebba l'atlante segnala 2 luoghi storici: 1 museo e 1 villa o palazzo storico.

Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.

Da non perdere: Palazzo Comunale, palazzo municipale nel comune italiano di Pontebba.

  • 2luoghi storici
  • 1284abitanti
  • 568 maltitudine

Il borgo

Pontebba (Pontêbe in friulano standard, Ponteibe nella parlata del Canal del Ferro, Pontafel in tedesco, Tablja in sloveno) è un centro del Friuli-Venezia Giulia.

L'abitato è attraversato dal torrente Pontebbana, che fino al 1919 segnava il confine italo-austriaco, dividendo il paese in due comuni: Pontebba in Italia e Pontafel in Austria Ungheria. Tale antico confine, risalente all'epoca veneziana, ha costituito per secoli una barriera non solo politica, ma anche culturale tra la Val Canale (di lingua slovena e tedesca) e le altre valli friulane. Il torrente Pontebbana confluisce nel fiume Fella che costeggia il paese scendendo dalla Val Canale.

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I 2 luoghi

Ville e palazzi storici 1

Come arrivare

Aeroporto Friuli-Venezia Giulia, via Aquileia 60 (a Ronchi dei Legionari)

Aeroporto Marco Polo di Venezia, viale Galilei (a Tessera)

Aeroporto di Verona (Catullo), Caselle di Sommacampagna

In auto: Ha un proprio casello autostradale sull'autostrada A23 Alpe Adria.

In treno: Ha una propria stazione ferroviaria sulla linea Udine-Tarvisio.

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Da vedere secondo Wikivoyage

Chiesa di Santa Maria Maggiore. È chiesa gotica di un certo interesse, costruita a cavallo fra il XV e il XVI secolo. All'interno si possono ammirare il Flügealtar, un pregevole altare ligneo attribuito a Wolfang Haller e una tela di Palma il Giovane che raffigura una Madonna con i santi Rocco e Sebastiano (terzo decennio del XVII secolo). L'edificio è stato completamente restaurato a seguito dei danni causati dal terremoto del 1976.

Palazzo municipale. Edificato nel 1923 per opera dell'architetto Provino Valle, sorge sulla piazza principale del paese.

Casa Micossi. L'edificio del XVIII secolo appartiene alla famiglia Micossi, giunta dalla Carinzia nel 1500.

Casa di Gaspero Rizzi. Risale al XVII secolo ed è la casa più antica del paese; nel 1870 fu sede della filanda di Leonardo Di Gaspero.

Leoni veneziani. Bassorilievi scolpiti e inseriti nell'argine destro del torrente Pontebbana nei pressi di piazza Garibaldi (Il leone della Rosta), nella balaustra del palazzo comunale e nel muraglione dell'argine stesso, risalgono ai secoli XVII e XVIII e perpetuano il ricordo della dominazione della Serenissima.

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