Foto Johann Jaritz, CC BY-SA 4.0

Udine · Friuli-Venezia Giulia

Cosa vedere a Gemona del Friuli

A Gemona del Friuli l'atlante segnala 10 luoghi storici: 8 musei, 1 castello e 1 fortezza o torre.

Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.

Da non perdere: Museo civico (Gemona), museo italiano.

  • 10luoghi storici
  • 10.461abitanti
  • 272 maltitudine

Il borgo

Gemona del Friuli (Glemone in friulano, Humin in sloveno, Klemaun in tedesco) è una città del Friuli-Venezia Giulia.

È la città principale di quest'area di territorio pedemontano e montano a cui dà appunto il nome di Gemonese.

Alle pendici delle Prealpi Giulie, il suo territorio comunale comprende zone geograficamente molto diverse: dalla pianura delle borgate di Campo Lessi, Taboga e Campagnola, a quelle più collinari di Ospedaletto e Stalis, per poi raggiungere una vasta area delle Prealpi Giulie. In quest'area infatti il territorio diventa montagnoso e il clima caratteristico delle zone di montagna.

Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage

I 10 luoghi

Castelli 1

Fortezze e torri 1

Come arrivare

In aereo: Aeroporto Friuli-Venezia Giulia, a Ronchi dei Legionari

Aeroporto di Venezia-Marco Polo

Aeroporto di Verona (Catullo)

In auto: Casello autostradale Gemona - Osoppo dell'autostrada A23 con cui si raggiungono Palmanova e il confine con l'Austria.

Per Gemona passa anche la strada statale 13 Pontebbana.

In treno: Ha stazione propria lungo la ferrovia Pontebbana che collega Udine a Tarvisio. È pure stazione di testa della linea per Sacile, oltre ad essere punto di fermata del collegamento MICOTRA che unisce le città di Udine e Villaco.

In autobus: L'azienda SAF gestisce corse extraurbane indirizzate a Tolmezzo e a Udine.

Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage

Da vedere secondo Wikivoyage

Benché gravemente danneggiata dal terremoto, Gemona conserva ancora molti monumenti insigni. Tra questi, il primato spetta indubbiamente al Duomo, dedicato a Santa Maria Assunta.

Duomo. Dedicato a Santa Maria Assunta, fu costruito sull'area di una precedente chiesa tra il 1290 ed il 1337; un'epigrafe murata in facciata tramanda il nome dell'artefice, Maestro Giovanni, che oltre ad architetto fu anche scultore: a lui si attribuiscono il portale e varie sculture che ornano la facciata. Un altro Giovanni, detto Griglio da Gemona, è autore delle due più interessanti opere di scultura in pietra del Friuli del ‘300. La prima è l'enorme statua di san Cristoforo, alta 7 metri, intagliata in 6 blocchi di pietra e realizzata tra il 1331 ed il 1332. La seconda è la galleria dell'Epifania, costituita da 9 statue che rappresentano, in un continuum narrativo: l'arrivo del corteo dei magi, l'adorazione ed il sogno dei magi. Alcuni storici dell'arte, per l'insieme delle opere realizzate nella prima metà del ‘300 nell'ambito dei cantieri dei duomi di Gemona e di Venzone, parlano di Scuola di Gemona.

Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage · I nomi sottolineati portano alle nostre schede.