- UNESCO
Foto Azotoliquido, CC BY-SA 3.0
Siracusa · Sicilia
Cosa vedere a Ferla
A Ferla l'atlante segnala 4 luoghi storici: 3 siti archeologici e 1 borgo.
Tra questi, 1 parte di un sito UNESCO.
Da non perdere: Pantalica, necropoli preistorica della Sicilia.
- 4luoghi storici
- 2305abitanti
- 556 maltitudine
Il borgo
Ferla è una città della Sicilia ed è anche uno dei borghi più belli d'Italia.
Ferla, si trova nella parte ovest della provincia di Siracusa, sui Monti Iblei, all'interno della valle dell'Anapo nei pressi di Pantalica.
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I 4 luoghi
Borghi 1
- Borghi più belli
Come arrivare
In aereo: Gli aeroporti più vicini sono
Aeroporto di Catania (Aeroporto di Catania Fontanarossa "Vincenzo Bellini". IATA: CTA), Via Fontanarossa, 20, Fontanarossa,:00-24:00. Aeroporto per voli nazionali e internazionali.
Aeroporto di Comiso (Aeroporto Pio La Torre), Aeroporto inaugurato nel 2007. Effettua per lo più voli stagionali e charter.
In auto: L'ingresso dalla presenta il ponte sul fiume Anapo chiuso al transito, pertanto l'unico accesso è dalla da Buccheri. La strada si biforca con la da Sortino.
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Da vedere secondo Wikivoyage
Chiesa di San Sebastiano, Piazza S. Sebastiano. La chiesa di San Sebastiano è la più grande del paese; fu costruita nel 1481 ma venne completamente ricostruita dopo il terremoto del 1693. L'interno è a tre navate e conserva reliquie di San Giovanni Battista, San Sebastiano, Santa Lucia e Santo Stefano. La facciata esterna è impreziosita dall'apparato plastico del maestro Michelangelo Di Giacomo, raffigurante il Santo affiancato da due soldati e due mori che reggono le volute dell'architrave. La tela che sovrasta l'altare è di Giuseppe Crestadoro. Chiesa di Sant'Antonio Abate. Originariamente (nel sec. XVI) era ubicata nella parte bassa dell'abitato, il terremoto la distrusse interamente; la ricostruzione avvenne nell'attuale sito, al centro del nuovo abitato, nel settore sud-ovest dei quattro canti. L'impianto a croce greca fu disegnato subito dopo il terremoto del 1693, la costruzione fu però portata avanti per oltre un cinquantennio. L'esterno, particolarmente interessante, è composto da una sinuosa facciata barocca costruita da tre corpi concavi di cui i due laterali sono coronati da celle campanarie. L'interno è uno spazio dinamico, tipologicamente nuovo e raramente usato.
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