Foto: Manuelarosi, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Architetto
- Giovanni Michelazzi
- Coordinate
- 43°47′06″ N, 11°15′21″ E
Storia e descrizione
Il villino Galeotti-Flori, poi Toccafondi, si trova in via XX Settembre 72 a Firenze. L'edificio sorge all'inizio del quartiere Statuto nei pressi della Fortezza da Basso e non lontano da piazza della Libertà, in una zona a carattere prevalentemente residenziale, sorta a cavallo tra Ottocento e Novecento lungo il torrente Mugnone.
Storia
Il permesso di costruzione del villino di proprietà del marchese Alberto Galeotti Flori venne rilasciato dal Comune di Firenze in data 11 maggio 1914. Fu realizzato su progetto dell'architetto Giovanni Michelazzi, la cui firma è apposta in facciata, e venne terminato nel 1915. Le ringhiere in ferro battuto furono realizzate dalle Officine Michelucci di Pistoia.
Dopo il 1945 l'edificio passò di proprietà di Dino Toccafondi e, a causa dei gravi danni subiti durante il conflitto bellico, venne ristrutturato totalmente, con alcune variazioni interne rispetto all'impianto originario.
La facciata, che stando alle testimonianze dei proprietari aveva conservato una certa integrità perdendo soltanto alcune decorazioni a mosaico, forse opera di Galileo Chini, venne restaurata fedelmente.
Descrizione
Di impianto regolare, si eleva su due piani e si conclude con una gronda molto sporgente, sostenuta da coppie di mensolotti in legno. Il fronte, di dimensioni assai esigue, presenta due ingressi, di accesso rispettivamente all'abitazione e al seminterrato. Il trattamento di facciata passa da un rivestimento in pietra artificiale a fasce orizzontali fino all'altezza dell'architrave del portoncino d'ingresso, ad una tessitura in laterizio a vista, sulla quale risalta la finta pietra forte (in realtà conglomerato cementizio) usata per evidenziare i settori di collegamento tra le aperture del pian terreno e quelle del primo piano, i mensoloni a riccio di sostegno del balcone, le spesse incorniciature semicircolari delle due porte-finestre del primo piano.
All'estremità destra del fronte, immediatamente sotto la cornice di sutura tra la parte basamentale e il settore superiore, è posta l'iscrizione con la firma dell'architetto Michelazzi.
Escludendo il portoncino di accesso al seminterrato, aperto successivamente a filo di parete, tutte le aperture sono incassate nello spessore della facciata e fiancheggiate da esili scanalature terminanti a foglia incise sugli spigoli delle aperture stesse.
A pian terreno, sulla destra del portone di ingresso, si apre un grande finestrone con arco a sesto ribassato, tripartito in senso verticale da due pilastrini e bipartito orizzontalmente da una travatura che segna il livello del solaio, decorata con inserti in laterizio.
Le tre bucature inferiori, che danno luce al seminterrato, sono chiuse da grate in ferro battuto a disegno geometrico.
In virtù del continuum compositivo proprio dell'architettura del Michelazzi, ambedue le aperture del pian terreno sono direttamente collegate a quelle del primo piano tramite settori in finta pietra nei quali spiccano gli inserti decorativi in laterizio, con rose stilizzate, piccola cornice e mattoncini posti a taglio. Piuttosto greve risulta la modellazione dei mensoloni di sostegno del balcone di destra del primo piano, su cui si apre la grande porta-finestra a trifora, con colonnette e capitelli di sapore neoromanico. …
Fortuna critica
Risalente all'ultima produzione michelazziana e ancora condotta "ad un livello tecnologicamente eccellente" (Dezzi Bardeschi 1981), l'opera presenta "sintomi di un processo involutivo" (Cresti 1970) per le allusioni neo-medievali evidenti in facciata - spiegabili forse come adeguamento alle richieste della committenza - che alludono al formulario liberty ma che nello stesso tempo "dimostrano l'incrinatura del rigore stilistico e il ricorso a modelli storicistici contraddittori del significato stesso del Liberty" (Cresti 1978).
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villino Galeotti-Flori».
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Domande frequenti
Dove si trova Villino Galeotti-Flori?
Villino Galeotti-Flori si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana). Coordinate: 43.78489, 11.25594.
Cosa vedere vicino a Villino Galeotti-Flori?
Nei dintorni si trovano: Alloggi per dipendenti governativi di via XX Settembre (a 100 m), Palazzo dei Pittori (a 100 m), Alloggi per dipendenti governativi di via Crispi (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 3 foto
- Via XX settembre 72 (Florence) 01 — Manuelarosi, CC BY-SA 4.0
- Villino Galeotti-Flori 01 — sailko, CC BY 2.5
- Via XX settembre 72 (Florence) 02 — Manuelarosi, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze