Foto: CeciliaFuriosoCenci, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico

Villa Trento

San Giovanni al Natisone (UD), Friuli-Venezia Giulia

Indicazioni

In breve

Coordinate
45°59′22″ N, 13°25′14″ E

Storia e descrizione

Villa Trento, anche conosciuta come villa dei conti Trento, è una villa veneta settecentesca che sorge a Dolegnano, nel comune di San Giovanni al Natisone (UD) ed è considerata una delle ville friulane più estese e imponenti. Accolse personalità illustri, come Napoleone Bonaparte, Giuseppina di Beauharnais, il re Vittorio Emanuele III e la duchessa Elena d'Aosta. Durante la prima guerra mondiale ospitò la Prima Sezione Ambulanze della Croce Rossa Britannica. Proprio a questa villa e alle vicende che qui si svolsero durante la Grande Guerra si ispirò Ernest Hemingway nella stesura del suo romanzo Addio alle armi.

Storia

La famiglia Trento trae probabilmente origine dai Sartorelli della Val di Non, in particolare da un tal Giovanni che nel Quattrocento si trasferì a Udine. Suo nipote Antonio nel 1531 venne iscritto all'Elenco del Consiglio Nobile della città. Nel Settecento i Trento estesero il proprio potere nella zona di San Giovanni al Natisone. Andrea Trento (1730-1795) nel 1791 acquistò il feudo della Maserotta a Dolegnano, facendovi subito edificare una villa di campagna, la più elegante della zona.

Antonio Luigi, figlio di Andrea, ospitò qui Napoleone Bonaparte, la moglie Giuseppina di Beauharnais e il generale Jean-Baptiste Jules Bernadotte. Un nome illustre della casata è quello di Antonio, nipote di Antonio Luigi, che dal giugno 1895 al 1899 fu Sindaco di Udine. Egli fu membro della Società Agraria Friulana e sostenitore della costruzione del ponte sul Natisone a Manzano nel 1878. Sposò la marchesa Carolina Cavalli Cappello e acquisì il lussuoso palazzo Soranzo-Cappello di Venezia, rimasto alla famiglia Trento fino al 1989 e ora sede della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della città metropolitana di Venezia e delle province di Belluno, Treviso e Padova.

Buona parte dei terreni del paese di Dolegnano e delle colline di Rosazzo, retrostanti la villa, era di proprietà dei conti Trento e gli abitanti furono in gran parte loro coloni fino agli anni '60 del Novecento. Molti furono impiegati nella villa come fattori, ortolani, autisti, cuochi, cantinieri e nella servitù. …

Descrizione

Il corpo centrale a tre piani è circondato da due ali asimmetriche a due piani, della stessa lunghezza, che racchiudono il cortile d'onore. Il corpo centrale è a pianta rettangolare, sormontato da un tetto a padiglione. Le finestre presentano architravi a timpano e a lunetta. Sulla facciata, al primo piano, si apre una porta finestra con balaustra sormontata da un arco a tutto sesto.

Il cortile d'onore è delimitato sul lato frontale da un fossato e da un muro basso. Qui si apriva un portone, ai lati del quale si ergevano due statue settecentesche. All'interno del cortile sono collocate una peschiera, un pozzo circolare, un laghetto e dei canali artificiali. Nel parco sorgono vari annessi e fabbricati di servizio, tra cui una cappella privata, una cantina e una distilleria, non più in uso.

Sul retro si apre un enorme parco che giunge fino ai piedi delle colline retrostanti, un tempo solcato da vialetti ghiaiosi e abbellito da giganteschi pini e noccioli.Oltre la strada principale si apre un'altra proprietà dei conti Trento, la cosiddetta braide siarade, cioè un brolo chiuso da un'alta muraglia merlata. Qui venivano coltivati alberi da frutto, frumento, viti e ortaggi. Negli ultimi decenni attorno alla villa è cresciuta una fitta boscaglia che ne impedisce la visione dalla strada.

Il complesso comprende 40 stanze e si sviluppa su una superficie di circa 1.700 mq. Il cuore dell'abitazione è il salone centrale, circondato da quattro salottini adiacenti. Inoltre su ogni lato si apre un ulteriore salone, affiancato da un paio di locali. Il salone centrale è decorato con stucchi e affreschi che rappresentano panorami idilliaci di stile neoclassico. Qui era contenuta un'importante quadreria con più di cinquanta dipinti di scuole diverse, dal XIV al XX secolo, ritratti di famiglia e una notevole collezione di stampe in bianco e nero e a colori. Un'altra stanza di rilievo è il salottino d’inverno, che ospita un elegante caminetto, un grande specchio ottocentesco e mobili di pregio.

La villa è ritenuta "una delle più significative testimonianze presenti in regione di villa veneta protosettecentesca".

Villa Trento nella letteratura

Le vicende svoltesi a Villa Trento durante la Prima Guerra Mondiale sono divenute fonte d'ispirazione per il romanzo Addio alle Armi di Ernest Hemingway, scritto nel 1929 e tradotto in italiano nel 1946. Le azioni descritte nella parte iniziale del libro sono ambientate in Friuli, fino alla ritirata di Caporetto. All'epoca Hemingway si trovava ancora negli Stati Uniti, ma giunse sul fronte italiano nel giugno 1918, come autista del Servizio Ambulanze della Croce Rossa Americana nella zona di Schio. È proprio qui che, dopo la rotta di Caporetto, si era trasferita la Prima Sezione della Croce Rossa Britannica, diretta da George Trevelyan. Dal suo resoconto Hemingway trasse spunti per molti dettagli di Addio alle armi. In particolare, la villa in cui è collocato l'ospedale inglese in cui opera Catherine Barkley, l'infermiera di cui si innamora il protagonista, è stata identificata con Villa Trento, così come descritta da Trevelyan.

Nel giugno 1986, in occasione della Seconda Conferenza Internazionale della Hemingway Society, a Villa Trento vennero allestiti alcuni padiglioni della British Red Cross. Quello fu l'ultimo evento pubblico tenutosi in questo edificio.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa Trento».

Come arrivare

San Giovanni al NatisoneTreno, la più vicina
2,3 km in linea d’aria
Villa Trento
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Domande frequenti

Dove si trova Villa Trento?

Villa Trento si trova nel comune di San Giovanni al Natisone, in provincia di Udine (Friuli-Venezia Giulia). Coordinate: 45.98951, 13.42061.

Cosa vedere vicino a Villa Trento?

Nei dintorni si trovano: Abbazia di Rosazzo (a 2,1 km), Castello di Cormons (a 5 km), Trivignano Udinese (a 8,1 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

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Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 1 foto
  1. Villa Trento, villa veneta a Dolegnano, Italia — CeciliaFuriosoCenci, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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