Villa medicea di Careggi
  • Patrimonio UNESCO
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Foto: sailko, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico, 1417

Villa medicea di Careggi

Villa medicea a Firenze

Firenze (FI), Toscana

Indicazioni

In breve

Epoca
Medioevo, 1417
Stile
Rinascimento italiano
Architetto
Michelozzo
Tutela
Parte di un patrimonio mondiale dell'umanità
Patrimonio UNESCO
Ville e giardini medicei in Toscana
Coordinate
43°48′29″ N, 11°15′01″ E
Indirizzo
Viale Pieraccini 17

Storia e descrizione

La Villa medicea di Careggi è una delle più antiche tra le ville appartenute alla famiglia Medici. Si trova nella zona leggermente in collina del quartiere periferico di Careggi a Firenze, in via Gaetano Pieraccini 17.

Storia

Almeno dal Trecento la zona di Careggi era densa di prestigiosi possedimenti di ricchi fiorentini, come testimonia il visitatore Giovanni Villani nel 1325:

Nel 1417 Giovanni di Bicci de' Medici, il capostipite della fortuna medicea, acquistava sul colle chiamato di Monterivecchi alcuni terreni e possedimenti da Tommaso Lippi, con un contratto datato 7 giugno di quell'anno. Si tratta della terza villa campestre di famiglia, dopo quelle di Cafaggiolo e del Trebbio nel Mugello, e rappresenta la più vicina Firenze, quindi anche un acquisto strategicamente scelto in maggiore prossimità verso quel centro cittadino al cuore degli interessi della famiglia. Queste ville erano anche un luogo di riposo e di pace, ma anche veri e propri centri economici, che con le attività agricole non solo si potevano automantenere, ma rappresentavano anche delle fonti sicure di reddito.

In un primo tempo le ville erano arroccate e fortificate come castelli medievali, poi gradualmente vengono rilanciate come loci ameni, dove è possibile praticare l'ozio intellettuale e la salutare vita all'aria aperta, dagli umanisti toscani, attraverso la riscoperta dei classici di Seneca, Varrone, Marziale, Catone e Virgilio. In particolare queste idee vennero diffuse dalla metà del Quattrocento da Leon Battista Alberti nel De re aedificatoria e nel trattato della Villa.

La villa di Careggi viene ristrutturata quindi in un periodo di transizione, la prima metà del Quattrocento, tra la tipologia rustica e fortificata e quella sontuosa e ricreativa, aperta verso le campagne e i giardini. E anche la sua architettura esemplifica il passaggio con elementi appartenenti sia alla prima che alla seconda tendenza.

Al momento dell'acquisto la tenuta di Careggi era composta da un palazzo dotato di corte, loggia, pozzo, cantina, stalla, torre, orto e due case, come viene riportato nel contratto di compravendita. Lo stato degli immobili doveva essere molto buono, perché non vi furono apportate modifiche inizialmente. …

La villa

Oggi la villa ospita alcuni uffici della vicina struttura ospedaliera, per cui solo pochi ambienti sono visitabili, comunque sono tutti molto significativi.

Al primo piano si apre il cortile di Michelozzo. Ha una forma trapezoidale che segue il profilo del palazzo, il quale a sua volta era stato edificato seguendo il percorso della via principale che lo costeggiava. Al centro vi si trova un pozzo che probabilmente risale all'assetto trecentesco, mentre due loggiati si aprono sui lati nord e est con arcate a tutto sesto, sorrette da colonne con capitello a foglie d'acqua; sugli altri lati sono presenti uno "sporto" (vano di passaggio per i piani superiori) e un ballatoio, sorretti da pilastri ottagonali con capitelli geometrici, tipici dello stile di Michelozzo.

Dal cortile si accede al Salone del piano terreno. Questo ambiente risale al primo Seicento, alle ristrutturazioni voluta dal Cardinale Carlo de' Medici. È interamente decorato ad affresco ed in particolare attirano l'attenzione le 16 lunette (cinque nei lati maggiori, tre in quelli minori, con quella centrale occupata dalla stemma mediceo) decorate con paesaggini, vedute immaginarie, marine, scene con rovine, giardini, fontane e piccole figure. Si distinguono le due vedute di Villa Medici a Roma, allora proprietà del Cardinale Carlo, e alcune scene tratte dalla Gerusalemme liberata di Torquato Tasso, usate per celebrare allegoricamente le imprese contro i Turchi di suo fratello il Granduca Cosimo II. Le lunette sono inquadrate in un sistema complesso di decorazioni pittoriche murarie, con cornici, putti, festoni, elementi vegetali e animali. Da un punto di vista stilistico, queste pitture riprendono la corrente dal tratto veloce e nervoso, "impressionistico", della pittura di paesaggio tra il XVI e il XVII secolo; fra gli artisti chiamati dalla fiorente équipe di Michelangelo Cinganelli a collaborare tanto nel suddetto salone (in particolare nelle figurine simboliche a grottesca dalla verve scattante), quanto poi in alcuni scomparti della loggetta al primo piano, è stato documentato un tal Michele Muffini, petit maitre ancora poco noto formatosi alla fine del Cinquecento nei cantieri fiorentini di Bernardino Poccetti e attivo, fra gli altri, agli Uffizi e nella cappella Magalotti di Pescina (Vicchio). …

Il parco

La villa possiede sia un giardino all'italiana, prospiciente la facciata principale, sia un grande parco all'inglese che la circonda su tutti i lati (anche se notevolmente ridimensionato rispetto al passato).

Le forme attuali del giardino risalgono agli interventi di Sir Joseph Sloane, che vi impiantò numerose specie insolite provenienti da tutto il mondo: conifere dall'Asia e dall'Inghilterra, come cedri del Libano (uno sul fondo del giardino mostra ancora i segni di un colpo di fulmine sul tronco), pini e abeti, corbezzoli di Grecia, una sequoia californiana, eccetera.

Il giardino all'italiana fu decorato anche con grandi siepi cespugli di pitosforo e di melograno, oltre ai già citati alberi rari, anche da due ippocastani, uno a fiori rosso-rosa, uno a fiori bianchi. Al centro del giardino fu posta una grande vasca, mentre sul lato du aggiunta la limonaia che ancora oggi conserva alcune specie rare e antiche di agrumi. Tra le specie presenti più pregiate vi esemplari di Cryptomeria japonica, Taxus baccata cultivar fastigiata, Araucaria columnaris e diverse specie di palme (Washingtonia filifera, Chamaedorea elegans, Phoenix canariens).

Un'ulteriore trasformazione del giardino si ebbe con lo spostamento a valle della strada, che fino al 1837 passava accanto alla villa. Si poté così ampliare il parco con un nuovo viale d'accesso per le carrozze che partiva dal nuovo ingresso monumentale, presso la chiesa di San Giovanni Battista a Careggi. Nel parco sono numerosi gli alberi ad alto fusto, piantati soprattutto nell'Ottocento (tigli, lecci, cedri), mentre nel sottobosco si incontra spesso dell'alloro. Si distinguono un Pinus ponderosa, dal fusto perfettamente cilindrico e molto slanciato, una sequoia californiana, distinguibile dalla corteccia profondamente solcata, e vicino ad essa un calocedro, dai rami a candelabro. Altri esemplari notevoli sono alcuni Pinus jeffreyi, una catalpa, alcune roverelle e querce (una dal tronco morto, ma rilevante perché considerata risalente all'epoca medicea.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa medicea di Careggi».

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  1. 1417Costruzione

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Villa medicea di CareggiViale Pieraccini 17
Aeroporto Firenze Amerigo Vespucci3,8 km

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Domande frequenti

Dove si trova Villa medicea di Careggi?

Villa medicea di Careggi si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana), all'indirizzo Viale Pieraccini 17. Coordinate: 43.80792, 11.25028.

A quando risale Villa medicea di Careggi?

La datazione indicata da Wikidata è: 1417.

Cosa vedere vicino a Villa medicea di Careggi?

Nei dintorni si trovano: Villa Ognissanti (a 300 m), Convento delle Oblate Ospitaliere Francescane di Monna Tessa (a 500 m), Torre di Careggi (a 600 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Villa di careggi 01 — sailko, CC BY-SA 3.0
  2. Firenze, villa di careggi, esterno 01 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
  3. Firenze, villa di careggi, esterno, limonaia neomedievale 01 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
  4. Firenze, villa di careggi, esterno, portale 01 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
  5. Firenze, villa di careggi, esterno, vasca — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
  6. The Birthday of Plato Celebrated in the Villa di Careggi by Lorenzo the Magnificent — Luigi Mussini, Public domain
  7. Villa di careggi, loggia di mezzogiorno vista dal giardino 01 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
  8. Villa di careggi, loggia di mezzogiorno vista dal giardino 02 affreschi di jacopo chiavistelli — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
  9. Careggi — Asta Graah Bolander, Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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