Foto: Etienne (Li), CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Villa Maurogordato
Villa storica di Livorno
In breve
- Coordinate
- 43°30′44″ N, 10°20′50″ E
Storia e descrizione
Villa Maurogordato si trova in località Monterotondo, a Livorno.
Storia e descrizione
Conosciuta anche come la Villa di Monterotondo, fu acquistata nel 1771 dal ricco commerciante livornese Giuseppe Calamai, console di Russia, e utilizzata come residenza di campagna. La famiglia Calamai detenne la villa fino al 1821, quando, in seguito a un crollo finanziario, fu venduta insieme ad altre proprietà del Calamai al conte Giovanni Giraud, residente a Livorno. Pochi anni più tardi passò, insieme alle altre proprietà che il Giraud aveva comprato dal Calamai, al principe polacco Stanisław Poniatowski che nel 1822 si era trasferito a Firenze dopo una permanenza a Roma con la moglie Cassandra Luci. In seguito alla morte del principe avvenuta nel 1833, la villa passò di proprietà alla vedova, Cassandra Luci, e ai figli, che la vendettero nel 1847 al ricco mercante livornese, di origine greca, Pandely Maurogordato.
I Maurogordato tesero a dare alla villa un aspetto signorile arricchendola di un ampio giardino romantico, che occupava i due terzi della proprietà e la cui superficie era di circa otto ettari. All'epoca risale il tracciamento dei viali curvilinei che definendo uno slargo centrale tenuto a prato, tagliano il preesistente percorso colonnato in due punti. Questo venne ricostruito con colonne in muratura, sormontate da una struttura di ferro e prolungato nel tratto del giardino ad est della villa. All'apparato decorativo dell'edificio probabilmente lavorò l'artista livornese Giuseppe Maria Terreni.
Ad ovest, una porzione del muro di cinta fu sostituita con una ringhiera di ferro che permetteva la vista sulla città. Due elementi d'arredo, una vasca e un berceaux, furono posti nel giardino. Entrambi di forma ovale e costruiti con gli stessi materiali, furono posizionati rispettivamente uno sul retro e l'altro sul fronte in corrispondenza della sala da pranzo. Davanti alla villa, su un prato leggermente inclinato vennero disposte delle palme. Altre piante quali cedri del Libano, pini d'Aleppo, eucalipti, tigli, platani, lecci, cipressi e querce costituirono le essenze principali del parco.
Nel 1871 la fonderia dei fratelli Gambaro realizzò il giardino d'inverno, caratterizzato da una struttura in ghisa schermata mediante vetri colorati, che costituisce un interessante esempio di architettura del ferro nel territorio livornese. …
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa Maurogordato».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri ville e palazzi storici in Toscana
- Gratis 1ª domenica
- UNESCO
- Gratis 1ª domenica
- UNESCO
- Gratis 1ª domenica
- Gratis 1ª domenica
Domande frequenti
Dove si trova Villa Maurogordato?
Villa Maurogordato si trova nel comune di Livorno, in provincia di Livorno (Toscana). Coordinate: 43.51221, 10.34714.
Cosa vedere vicino a Villa Maurogordato?
Nei dintorni si trovano: Villa Rodocanacchi (a 200 m), Villa Corridi (a 1,2 km), Villa San Giorgio (a 1,3 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Villa Maurogordato — Etienne (Li), CC BY-SA 3.0
- Costruzione vuota di villa Maurogordato — Marcxosm, CC0
- Livorno - Villa Maurogordato - 2026-09-01 17-38-43 001 — Cristina_Maioglio, CC BY-SA 4.0
- Livorno - Villa Maurogordato - ingresso serra — Etienne (Li), CC BY-SA 3.0
- Livorno - Villa Maurogordato - interno serra — Etienne (Li), CC BY-SA 3.0
- Livorno - Villa Maurogordato - Serra — Etienne (Li), CC BY-SA 3.0
- Livorno - Villa Maurogordato con serra — Etienne (Li), CC BY-SA 3.0
- Livorno - Villa Maurogordato e parco — Etienne (Li), CC BY-SA 3.0
- Serra della Villa Maurogordato — Marcxosm, CC0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
