Villa La Quiete
  • Patrimonio UNESCO
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Foto: Sailko, CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico

Villa La Quiete

Villa medicea a Firenze

Firenze (FI), Toscana

Indicazioni

In breve

Superficie
440 m²
Tutela
Bene culturale italiano
Patrimonio UNESCO
Ville e giardini medicei in Toscana
Coordinate
43°48′49″ N, 11°14′31″ E
Indirizzo
Via Di Boldrone 2, 50141 Firenze

Storia e descrizione

Villa La Quiete si trova nella collina di Castello a Firenze, ai piedi del Monte Morello. Considerata tra gli edifici più significativi nei dintorni di Firenze, deve il suo nome a un affresco di Giovanni da San Giovanni intitolato La Quiete che domina i venti (1632).

La zona dove si trova il complesso era particolarmente amata dalla famiglia Medici, la quale vi possedeva alcune delle sue dimore più belle come la Villa di Careggi, la Villa di Castello e la Villa della Petraia.

La Villa è di proprietà della Regione Toscana ed è parte del sistema museale dell'Università di Firenze.

Storia

Anticamente chiamato Palagio di Quarto, dal nome della zona collinare a quattro miglia romane dall'antico centro di Florentia, fu già in possesso della famiglia Orlandini e nel 1438 appartenne al condottiero Niccolò da Tolentino, che la ricevette in dono dalla Repubblica fiorentina per i suoi servigi militari.

Nel 1453 fu comprata da Pierfrancesco de' Medici e in seguito pervenne a Cosimo I che la destinò alla commenda dell'Ordine di Santo Stefano.

Nel 1627 fu riacquistata da Cristina di Lorena, che la ristrutturò dando il via a quello che è considerato uno dei periodi di maggior splendore della villa. Cristina fece edificare un passaggio sospeso, una variante in piccolo del Corridoio vasariano, che giungeva fino a un vicino monastero camaldolese, dedicato a San Giovanni Evangelista di Boldrone. Con la morte di Cristina nel 1636 il complesso venne ereditato dal Granduca Ferdinando II, che, secondo la disposizione della madre, si doveva occupare dell'amministrazione della villa mentre l'uso era riservato alle granduchesse. La villa venne poi acquistata, tramite intercessione di Vittoria della Rovere e il finanziamento di un ignoto donatore, da Eleonora Ramirez de Montalvo (1650), che la destinò a ritiro di campagna per la congregazione da lei fondata, le Montalve. In quel periodo la villa si chiamò Istituto della Quiete.

Nel 1686 la granduchessa Vittoria della Rovere, dopo la morte dell'amica Eleonora, prese sotto la sua protezione l'Istituto, promuovendo l'edificazione della chiesa delle Montalve, terminata nel 1688. …

Descrizione

Il nucleo più antico della villa è quello attorno al primo cortile, più vicino alla strada, dove venne poi addossata la chiesa delle Montalve. Risalgono invece all'Ottocento il salone, i fabbricati a est e la seconda altanza, che bilancia quella un tempo al centro della villa, creando un effetto non allineato alla simmetria del giardino all'italiana.

La chiesa, opera di Pier Francesco Silvani su commissione di Vittoria della Rovere, ha sulla facciata esterna lo stemma combinato Medici-Della Rovere, al di sopra del portico.

All'interno presenta un coro basso e un coro alto, quest'ultimo usato dalle religiose per assistere alle funzioni. Tra le opere d'arte spicca un Crocifisso ligneo sagomato, già attribuito a Coppo di Marcovaldo ed oggi ritenuto di autore ignoto, con le figure attorno al Cristo ridipinte nel Seicento; la sepoltura di Vittoria della Rovere con un bel busto del Foggini; il sepolcro di Eleonora Ramirez de Montalvo, con un busto in stucco dipinto; un tabernacolo in argento usato per contenere la ricca collezione di gioielli donati dalle allieve e dalle Montalve, ancora in loco.

Alle spalle della chiesa, verso il giardino, si trovavano le stanze abitate dalle nobili protettrici, riconvertite in parlatori all'epoca di Anna Maria Luisa de' Medici, che fece anche rifare la decorazione ad affresco. Si tratta di due ambienti più un salone.

Nel vestibolo, che confina sia con la sagrestia della chiesa, che col cortile e il primo parlatoio, si trova una grande lunetta con Noli me Tangere, attribuita a Fra' Mattia della Robbia o a Giovanni.

Il primo parlatoio presenta vari affreschi con finte architetture e paesaggi con alcune ville medicee (Poggio a Caiano, Pratolino e Poggio Baroncelli), mentre agli angoli sono raffigurati animali simbolici con motti dettati forse dalla stessa Elettrice Palatina. Il soffitto è decorato da un finto pergolato, con numerosi volatili e elementi vegetali, mentre ai lati si trovano alcuni riferimenti araldici, come la corona del Granducato di Toscana. …

La collezione d'arte

La ricca collezione di opere d'arte è oggi valorizzata in una sala espositiva inaugurata nel 2016.

Tra le opere spiccano l'Incoronazione della Vergine di Sandro Botticelli e bottega, lo Sposalizio di Santa Caterina di Ridolfo del Ghirlandaio, il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Michele di Ridolfo del Ghirlandaio.

Il ritratto di Eleonora Ramirez de Montalvo, oggi posto nell'androne di accesso.

Il giardino

Il giardino all'italiana digrada verso sud ed è strutturato simmetricamente con aiuole geometriche, riquadrate da siepi di bosso e ornate da fontane. Una grande scalinata conserìnte l'accesso dalla terrazza della villa, dove sono piantate alcuni alberi di magnolia, alla terrazza sottostante; tra le rampe è collocata una grotticina, oggi in condizioni piuttosto precarie.

Un alto muro circonda il giardino, intervallato all'interno da edicole seicentesche, la cui sagoma spunta anche sul profilo esterno. Numerosi sono i viali e vialetti interni, che portano al boschetto di lecci, allori e corbezzoli, lasciato tenuto molto alto e anticamente usato per la caccia, ovvero come ragnaia (cioè per tendere le reti tra alberi con le quali si catturavano i piccoli volatili).

A est della villa, delimitato da una limonaia, si trova un parco all'inglese ottocentesco, dall'aspetto informale e asimmetrico.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa La Quiete».

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Come arrivare

Firenze RifrediTreno, la più vicina
1,6 km in linea d’aria
Villa La QuieteVia Di Boldrone 2, 50141 Firenze
Aeroporto Firenze Amerigo Vespucci3,2 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Villa La Quiete?

Villa La Quiete si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana), all'indirizzo Via Di Boldrone 2, 50141 Firenze. Coordinate: 43.81360, 11.24190.

Cosa vedere vicino a Villa La Quiete?

Nei dintorni si trovano: Monastero di San Giovanni Evangelista di Boldrone (a 200 m), Villa Il Chiuso (a 300 m), Villa Bellini (a 300 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 8 foto
  1. Villa la quiete, veduta dal giardino 08 — Sailko, CC BY 3.0
  2. Convento delle montalve 01 — sailko, CC BY-SA 3.0
  3. Gebrüder Alinari - Eingang zum »Ruheamt« (Zeno Fotografie) — Gebrüder Alinari, Public domain
  4. Resti del corridoio delle montalve, da villa la quiete alla chiesa di boldrone — Sailko, CC BY 3.0
  5. Villa la quiete, accesso alle ex-scuderie — sailko, CC BY 2.5
  6. Villa la quiete, meridiana ex-scuderie — sailko, CC BY 2.5
  7. Villa la quiete, muro di cinta — sailko, CC BY 2.5
  8. Villa la quiete, orologio, 01 — Sailko, CC BY 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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