Foto: Francesco Bini, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Fortezza / Torre
Torri di Corso Donati
- Nel Centro storico di Firenze, patrimonio UNESCO
In breve
- Tipo
- Fortezza / Torre
- Coordinate
- 43°46′16″ N, 11°15′41″ E
Storia e descrizione
Le torri di Corso Donati sono due edifici storici di Firenze, nello stesso isolato e visibili da piazza San Pier Maggiore. La prima si trova su Borgo Albizi 11, unita poi al "palazzo Donati", la seconda in via Matteo Palmieri 35r, unita poi al Palazzetto di Francesco Maria de' Medici.
I Donati possedevano numerose case in questa zona. In via del Corso, ai n. 31-33 rosso, esiste ancora quella che viene chiamata Torre dei Donati. Corso Donati era il capo della famiglia nel periodo di maggiore notorietà, dovuto allo scontro con la famiglia Cerchi che fu all'origine dello spaccamento di Firenze nelle fazioni dei guelfi bianchi e neri.
Le due torri che erano di proprietà di Corso, sono tra le meglio conservate di Firenze e svettano sugli edifici circostanti.
Torre di palazzo Donati
La prima torre è in Borgo Albizi al n. 11, veniva anticamente chiamata anche Torre di Gemma, perché si pensava erroneamente che fosse appartenuta a Gemma Donati, la moglie di Dante Alighieri. È incorporata nel palazzo Donati, che si presenta con una bella facciata cinquecentesca dalle forme vagamente buontalentiane, svela le più antiche origini per una torre medioevale già dei Donati (detta di Corso Donati o, impropriamente, torre di Gemma perché reputata appartenuta a Gemma Donati) che, pur inglobata nella fabbrica, svetta verso l'alto, sostanzialmente in asse con l'ingresso principale dell'edificio.
Dai Donati, ai primi del Quattrocento, la torre con la casa attigua passò agli Albizi, ai quali si deve l'edificazione del palazzo nelle forme attuali. Nel Settecento la proprietà passò ai Tassinari e quindi ai Casuccini. Dopo alcuni interventi di restauro condotti nel 1919, l'edificio fu oggetto di una radicale trasformazione interna e di un "rialzamento della torre" tra il 1931 e il 1932, su progetto dell'ingegnere Luigi Squarcialupi e su commissione della famiglia Piazzesi, divenutane proprietaria. Altre modifiche interne sono attestate nel 1985, in ragione delle necessità dell'utilizzo di parte della proprietà come 'locanda', mentre un nuovo intervento di conservazione della facciata risale al 1993.
La torre presenta il tipico rivestimento a filaretto di pietra e numerosi erri che affiancano le finestre. Il disegno del palazzo, viceversa, si caratterizza per le finestre con cornici in pietra e architravi aggettanti che spiccano sull'intonaco chiaro, allineate sulle due fasce marcapiano. Sul portone, inserito nel timpano semicircolare spezzato, è un busto di Cosimo II in marmo, scolpito da Chiarissimo Fancelli (come segnalato da Filippo Baldinucci) e raffigurante il granduca in armatura contemporanea, risalente al periodo in cui l'edificio fu proprietà degli Albizi. Tra le finestre rettangolari al piano terra, profilate da cornici in pietra e con grate metalliche, si trova una buchetta del vino. …
Torre Donati di San Pier Maggiore
La seconda torre su via Palmieri 35 rosso, angolo piazza San Pier Maggiore fu dei Corbizi e quindi dei Donati, ed è nota e segnalata nella letteratura per essere stata nel 1308 luogo dell'ultimo tentativo di resistenza di Corso Donati contro i guastatori della Signoria, inviati a furor di popolo contro l'anziano capo dei Guelfi Neri, sospettato di volersi fare Signore della città con l'aiuto di Uguccione della Faggiola.
Ancora dei Donati nel 1427, la torre seguì successivamente le proprietà del vicino Palazzetto di Francesco Maria de' Medici (al n. 9, anche questo sorto su antiche proprietà dei Donati) e a questo annessa, passando agli Amadori, ai Finali e, nel 1688, a un ramo secondario della famiglia Medici, mantenendosi nella sua discendenza fino al 1798. Tra gli anni venti e trenta del Novecento la torre fu interessata da un importante intervento di consolidamento e restauro (con rimozione degli intonaci, riapertura delle antiche luci, ripresa del paramento in pietra e apposizione di catene in ferro) sotto la direzione dell'ingegner Carlo Picchi. Grazie agli ulteriori restauri effettuati negli anni settanta, è ora questa una delle torri medioevali fiorentine più chiaramente leggibile nella sua struttura originaria, pur essendo affiancata da edifici più tardi. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Torri di Corso Donati».
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Domande frequenti
Dove si trova Torri di Corso Donati?
Torri di Corso Donati si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana). Coordinate: 43.77122, 11.26138.
Cosa vedere vicino a Torri di Corso Donati?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Corbizi (a 0 m), Torre dei Pazzi di Valdarno (a 0 m), Palazzo degli Alessandri (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 8 foto
- Piazza di San Pier Maggiore 1c, palazzo corbizi e torri di corso donati, 01,0 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
- Borgo degli Albizi 11, palazzo dei donati, buchetta del vino — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
- Borgo degli Albizi 11, Palazzo e torre dei Donati 02 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
- Borgo degli Albizi 11, Palazzo e torre dei Donati, portale, 01 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
- Borgo degli Albizi 11, Palazzo e torre dei Donati, portale, busto di cosimo II di chiarissimo fancelli 02 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
- Piazza di San Pier Maggiore, torre di corso donati, casetta alla base 01 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
- Piazza di San Pier Maggiore, torre di corso donati, casetta alla base, lapide capitani di parte — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
- 2016-06-20 Firenze 23 — Nemo bis, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze