Taras
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Foto: Eziobruno, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Sito archeologico

Taras

Città della Magna Grecia, corrispondente all'attuale Taranto

Taranto (TA), Puglia

Indicazioni

In breve

Coordinate
40°28′34″ N, 17°13′41″ E

Storia e descrizione

Taras (in greco antico Τάρας?) fu una delle più antiche colonie della Magna Grecia e corrisponde all'odierna Taranto. Fu fondata dagli Spartani nell'VIII secolo a.C.

Caratteristiche della città antica

Come racconta Strabone nella sua Geografia, Taranto disponeva di un porto grande ed efficiente, del perimetro di 100 stadi, e chiuso da un gran ponte. La città era situata su una penisola, a differenza di oggi, il cui suolo era poco elevato, tanto che le barche venivano facilmente trasportate per terra da una sponda all'altra della penisola stessa. Tale territorio si innalzava un po' all'altezza dell'acropoli, dove ancora oggi ci sono le colonne dell'antico tempio di Poseidone. Taranto possedeva un magnifico ginnasio, probabilmente dove ora sorge il liceo ginnasio Archita, e una piazza molto grande, probabilmente l'odierna piazza Garibaldi, su cui c'era una statua bronzea raffigurante Zeus nell'atto di lanciare un fulmine, che per le sue dimensioni (18 metri di altezza) era ritenuta la seconda statua più grande del mondo greco, superata solo dal colosso di Rodi. In un'altra piazza, detta "Peripatos", letteralmente "destinato alle passeggiate", c'era un'altra statua, l'Eracle di Lisippo, che in seguito alla vittoria dei Romani sulla città, venne da essi portata sul Campidoglio da Quinto Fabio Massimo. Nella città vi era un anfiteatro che si affacciava sul mare, oggi sepolto sotto la zona di via Anfiteatro, e in cui i tarantini festeggiavano le Dionisìe, le feste in onore di Dioniso, il dio dell'ebbrezza e del vino, inoltre Taras era cinta da mura, che la proteggevano sia dagli attacchi via mare, sia via terra.

Storia

La cronologia tradizionale assegna la data della fondazione di Taranto al 706 a.C. Le fonti tramandate dallo storico Eusebio di Cesarea, parlano del trasferimento dei Partheni (in greco παρθενίαι, "figli di vergini") un gruppo di Spartani che partecipò alla fondazione della città di Taranto. Racconta Strabone nella sua Geografia, come Sparta rischiasse di non avere più una giovane generazione di guerrieri, a causa della lontananza degli uomini dalla città per via delle lunghe guerre messeniche, in cui Sparta era contrapposta alla vicina Messenia. I Partheni furono i figli nati durante le suddette guerre dal connubio tra donne Spartane vergini con i Perieci o con giovani guerrieri Spartani, come racconta Eforo, richiamati appositamente in patria durante le suddette guerre Messeniche, per porre rimedio alla scarsa natalità e scongiurare il rischio di non avere guerrieri a difesa della polis. Tuttavia, non poterono pienamente godere di tutti diritti politici in patria né poterono partecipare alla distribuzione delle terre sottratte ai Messeni. I Partheni con a capo un giovane guerriero chiamato Falanto si ribellarono all'aristocrazia spartana organizzando una congiura, in quanto essi pretendevano i riconoscimenti di tutti i diritti civili che venivano a loro negati. Per sedare la ribellione si stabilì, con l’avallo dell’Oracolo di Delfi, di inviare gli insorti in Occidente a fondare un nuovo centro, sotto la guida del loro capo Falanto. Questi, approdando sul promontorio di Saturo e fissando i primi insediamenti portarono una nuova linfa di civiltà e di tradizioni.

Qui il responso dell'Oracolo di Delfi:

(Antioco fr. 13 Jacoby, apud Strabo, Geogr VI, 3,2 – Traduzione M. Lombardo)

Falanto chiese anche un segno con cui capire quando sarebbe giunto il momento opportuno, e l'oracolo sentenziò:

«Quando vedrai piovere dal ciel sereno, conquisterai territorio e città». …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Taras».

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Domande frequenti

Dove si trova Taras?

Taras si trova nel comune di Taranto, in provincia di Taranto (Puglia). Coordinate: 40.47600, 17.22800.

Cosa vedere vicino a Taras?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Arcivescovile (a 0 m), Museo diocesano di Taranto (a 0 m), Palazzo Visconti (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 3 foto
  1. Colonne Doriche Tempio di Poseidone Taranto — Eziobruno, CC BY-SA 4.0
  2. Taranto, necropoli via Marche — Fabien Bièvre-Perrin, CC BY-SA 4.0
  3. Tarente ve avant JC banquetteur 01006 — G.Garitan, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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