- Borghi più belli
Foto: Staguda, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Borgo
- Altitudine
- 1250 m s.l.m.
- Coordinate
- 46°25′30″ N, 11°56′17″ E
Storia e descrizione
Sottoguda (Staguda in ladino) è una frazione del comune di Rocca Pietore (La Ròcia in ladino), in provincia di Belluno, nella regione del Veneto, che sorge a 1.250 metri s.l.m. ai piedi del ghiacciaio più esteso delle Dolomiti, quello della Marmolada. Il borgo, entrato dal 2016 nel club de I borghi più belli d'Italia, conta 98 abitanti e comprende anche l'abitato di Palue.
Storia
Nel territorio dell’attuale comune di Rocca Piétore, il primitivo sfruttamento dei pascoli si deve a colonizzatori provenienti dall’Alto Adige, i quali fondarono delle armentare (ted. Schwaighöfe, prati di alta montagna indispensabili per il pascolo e la fienagione). Il più antico nome cancelleresco di questo comune fu Rukepraun, “Roccabruna” (1290). In età medievale Roccabruna costituiva amministrativamente una “zecca”, ordinamento tipico del Tirolo medievale e della Signoria del Castello di Andraz.
Nel 1395 il territorio passò sotto il controllo della città di Belluno, riuscendo però a mantenere una forte autonomia, formalizzata nel 1417 e grazie alla sua posizione di confine godette di una singolare autonomia che durò per 411 anni. Dal 1813 al 1866, Rocca Piétore fu dominio asburgico, poiché parte del Regno Lombardo-Veneto. A partire dalla seconda metà dell’800, il comune è fortemente colpito dal fenomeno dell’emigrazione verso le più ricche valli tirolesi, la Svizzera e la Germania.
Durante la prima guerra mondiale il ghiacciaio della Marmolada diventa teatro di cruente operazioni militari e negli anni a seguire l’emigrazione si accentua ancor più. Per chi sceglieva di restare, anche nell’allora popolato borgo alto di Sofedèra (Albe e Valier), la vita continuava in una comunità umile ma autosufficiente che scambiava beni con le valli ladine circostanti. In estate si assisteva a una vera e propria migrazione verso le terre alte per pascolare il bestiame e dedicarsi alla fienagione. I prodotti lattiero caseari delle numerose malghe confluivano al cajélo, edificio tuttora esistente. Negli anni ’60, il territorio vive il trapasso da un’economia di tipo agro-silvo-pastorale a un’economia di tipo turistico-alberghiera, favorita anche dalla costruzione della funivia della Marmolada.
Luoghi d’interesse
Nel 1486 fu costruita quale ringraziamento degli abitanti per essere stati risparmiati dalla violenta epidemia di peste del 1482. La chiesetta in stile gotico alpino fu consacrata nel 1486. Nel 1881 un incendio la danneggiò seriamente; nel 1904 si aggiunse una terza campata e nel 1922 il tetto del campanile venne rinnovato.
Formatosi dopo millenni di erosione operata dal torrente Pettorina, il canyon dei Serrai di Sottoguda si annovera tra le meraviglie naturalistiche dell’Agordino e delle Dolomiti. Lungo circa 2,5 chilometri, collega Sottoguda a Malga Ciapela, nei pressi della stazione della funivia che conduce in vetta alla Marmolada. In inverno le numerose cascate che scendono dalle verticali pareti si ghiacciano, rendendo l’ambiente molto suggestivo e meta internazionale dell’arrampicata su ghiaccio. Dalla cima della Marmolada la discesa con gli sci su “La Bellunese” combinata con l’attraversamento del canyon dei Serrai rappresenta una delle sciate più lunghe e spettacolari di tutto il Dolomitisuperski e delle Alpi.
Fino alla prima guerra mondiale, il passaggio nei Serrai avveniva sulla parte alta del Sas Taiè, un grosso masso erratico “tagliato” dall’uomo per facilitare il transito, che riporta ancora i segni dei carri che lo varcavano. Sul sasso è stato inoltre scolpito in rilievo il Sacro Cuore, una benedizione per coloro che transitavano sfidando i pericoli dell’acqua attraverso i 14 ponticelli mobili. Per consentire il passaggio ai mezzi militari, il percorso fu poi spostato nella parte bassa e opposta del masso. Dopo la costruzione della strada di Passo Fedaia, iniziata nel 1953, i Serrai cessano di essere la via di comunicazione principale con Malga Ciapela. Negli anni successivi il transito ai veicoli viene interdetto e la gola diventa esclusivamente un'attrazione turistica. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Sottoguda».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
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Domande frequenti
Dove si trova Sottoguda?
Sottoguda si trova nel comune di Rocca Pietore, in provincia di Belluno (Veneto). Coordinate: 46.42505, 11.93817.
Cosa vedere vicino a Sottoguda?
Nei dintorni si trovano: Rocca Pietore (a 3,1 km), Museo della Grande Guerra a Passo Fedaia (a 6,8 km), Museo papa Luciani (a 7,4 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 8 foto
- Sottoguda — Staguda, CC BY-SA 4.0
- Faggeta secolare di Sottoguda — Staguda, CC BY-SA 4.0
- Sottoguda - Crocifisso 01 — Syrio, CC BY-SA 4.0
- Sottoguda - Scorcio 01 — Syrio, CC BY-SA 4.0
- Sottoguda - Vista — Syrio, CC BY-SA 4.0
- Sottoguda (Rocca Pietore) 01 — Adert, CC BY-SA 4.0
- Sottoguda Owl sculpture — Szydzio, CC BY 4.0
- Torrente Pettorina a Sottoguda — Syrio, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze