Soncino
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Foto: Inzoli Maurizio, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Borgo

Soncino

Comune italiano

Soncino (CR), Lombardia

Indicazioni

In breve

Tipo
Borgo
Altitudine
89 m s.l.m.
Superficie
45.320.000 m²
Coordinate
45°23′60″ N, 9°52′00″ E

Storia e descrizione

Soncino (Sunsì in dialetto locale) è un comune italiano di 7 555 abitanti della provincia di Cremona, in Lombardia. Dal 2004 si fregia del titolo di città.

Storia

L'origine di Soncino non è del tutto chiara: alcuni ritrovamenti archeologici sporadici (punte di freccia, raschiatoi in selce e un tesoretto in bronzo e rame) possono solo presumere un passaggio, un transito di popolazioni preistoriche attraverso il territorio soncinese, che in quest'epoca (dal periodo neolitico all'inizio dell'età del ferro) era bagnato dalle acque paludose del lago Gerundo. Il dosso su cui sorge l'odierno centro storico di Soncino doveva allora emergere dalle acque e, quindi, poteva essere un luogo molto ben protetto e sicuro.

L'arrivo dei celti (V-III secolo a.C.) coincide, probabilmente, con la nascita di una zona di confine. Inizialmente tra i celti e gli etruschi, che erano per lo più stanziati sulla sponda bresciana e mantovana del fiume Oglio. In seguito l'Oglio fu confine per due popolazioni celtiche gli Insubri e i Cenomani.

Risalgono all'epoca romana (II secolo a.C.-IV secolo d.C.) numerosi ritrovamenti di materiale laterizio oltre che due ville e alcune fornaci sempre nella zona settentrionale del comune di Soncino presso la frazione di Gallignano, che sembra essere la prima veramente abitata. Questo perché si trova a un'altitudine superiore e, quindi, non interessata dalle acque del Lago Gerundo. Anche in questo periodo il territorio soncinese si trova lungo una zona di confine, infatti è incerto se appartenesse alla regione augustea X (Venetia et Histria) o XI (Transpadana). L'invasione delle popolazioni germaniche che provocò la caduta dell'Impero romano d'Occidente, coincide con il periodo tradizionale della fondazione di Soncino.

Secondo i principali storici soncinesi furono i Goti, una popolazione di origine germanica, a stabilire un primo insediamento sul dosso. Lo stesso toponimo Soncino pare sia di ascendenza germanica e significherebbe "re delle acque". Non si sono, però, trovati resti materiali, né si possiedono fonti documentarie che attestino questa tradizione. …

Monumenti e luoghi d'interesse

È la chiesa più importante del borgo, fondata nel XII secolo fu una delle prime chiese della diocesi di Cremona. Venne rimaneggiata a più riprese, di cui la più recente, nel XIX secolo per mano dell'architetto milanese Carlo Maciachini, che nei colori della cupola richiama immediatamente la cupola del famedio nel Cimitero monumentale di Milano. Rilevanti al suo interno un affresco raffigurante la cosiddetta Trinità ariana, un dipinto di Mathias Stormer e due sculture lignee.

Nasce originariamente come un luogo di sosta dei pellegrini diventa poi un convento degli agostiniani (che vi ergono la torre eptagonale). Il culmine della sua importanza lo raggiunge con i domenicani che si insediano nel XV secolo e poco alla volta creano tre chiostri e soprattutto insediano una farmacia e un'importante biblioteca. Il convento fu retto come priore da Michele Ghislieri divenuto poi san papa Pio V. Pregevoli all'interno la Pietà in terracotta policroma dello De Staulis e le vetrate di fra Ambrosino da Tormoli. Contiene le spoglie di Stefana Quinzani, domenicana, venerata come beata dalla Chiesa cattolica.

È un notevole esempio di architettura rinascimentale, eretta nel 1492 per i carmelitani. Appare completamente affrescata con notevoli dipinti tra i quali emergono il Giudizio universale sulla controfacciata e le opere di Giulio Campi. Da ammirare anche l'elegante interno che presenta una preziosa decorazione in terracotta, nello stile dello scultore Giovanni Antonio Amadeo, in collaborazione con Agostino De Fondulis. È retta dalle suore dell'Istituto Sacra Famiglia.

Molte sono le chiese e le cappelle presenti sul territorio di Soncino:

San Pietro apostolo, San Pietro Martire, San Paolo, Santa Maria della neve al Tinazzo, Sant'Imerio a Gallignano, San Bartolomeo a Isengo, San Bernardo a Villacampagna, santuario di Villavetere a San Gabriele.

Palazzo comunale e Torre Civica sulla piazza del Comune

Casa degli Stampatori. Secondo la tradizione era la casa della famiglia di ebrei che a Soncino stamparono nel 1488 la prima bibbia ebraica completa al mondo a opera di Ghershom Nathan Soncino e poi presero il nome dal borgo di Soncino. È sede del Museo della Stampa.

Palazzo Azzanelli

Mulino sant'Angelo …

Cultura

Museo della Seta. Nei pressi della Rocca sforzesca, nella cornice dell’ex Filanda Meroni a Soncino, il Museo della Seta offre in visione ai visitatori antichi strumenti per la produzione della seta, dall'approvvigionamento delle uova dei bachi fino alla trattura della seta. Il museo nasce da una collezione privata del suo Curatore, Enzo Corbani, iniziata oltre vent'anni. Il museo ha conosciuto un ampliamento, con l'apertura di una stanza dedicata alle ditte bacologiche o seme-bachi, cioè le aziende produttrici di uova: si tratta di una delle rarissime sale a ciò dedicate in tutta Italia. Vi sono altresì, filmati d'epoca sulla bachicoltura e manifesti in tema.

Museo della stampa. Si trova nella Casa degli Stampatori (recupero recente di edificio medievale) e spiega, con attrezzature d'epoca, gli albori e l'evoluzione iniziale, ispirandosi alla famiglia Soncino, stampatori ebrei di nazionalità tedesca che a Soncino raggiunsero una qualità di stampa eccelsa, prima di proseguire la loro avventura nel mondo.

Museo archeologico. Si trova nella Rocca Sforzesca, raccoglie le testimonianze archeologiche più significative tratte dal territorio.

Museo dei combattenti. Si trova nella Rocca Sforzesca e propone cimeli e ricordi di ex-combattenti delle due Guerre Mondiali.

Dal 1836 è attiva la Banda civica musicale di Soncino, che ha curato la trascrizione, pubblicazione e registrazione di opere inedite del compositore cremonese Amilcare Ponchielli

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Soncino».

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Come arrivare

MadignanoTreno, la più vicina
12,4 km in linea d’aria
Soncino
Aeroporto internazionale il Caravaggio di Bergamo-Orio al Serio32,6 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Soncino?

Soncino si trova nel comune di Soncino, in provincia di Cremona (Lombardia). Coordinate: 45.40000, 9.86667.

Cosa vedere vicino a Soncino?

Nei dintorni si trovano: Rocca sforzesca (a 500 m), Museo della stampa (a 600 m), Castello di Barco (a 3,3 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 8 foto
  1. Rocca ovest — Inzoli Maurizio, CC BY-SA 3.0
  2. Canale di Soncino, 2024 — Hotolmo22, CC0
  3. IT-CR-Soncino04 — Szeder László, CC BY-SA 4.0
  4. Rocca Sforzesca di Soncino, 2024 — Hotolmo22, CC0
  5. Rossi, Giovanni – Statuti di Soncino, 1899 – BEIC 15157020 — Giovanni Rossi, Public domain
  6. Soncino - Palazzo comunale e Torre Civica — Viaggiamocela, CC BY-SA 4.0
  7. Via IV Novembre, Soncino, 2024 — Hotolmo22, CC0
  8. – Statuta Communitatis Soncini, 1693 – BEIC 10366732 — Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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