Foto: Harvey Barrison, CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Fortezza / Torre
- Epoca
- Età moderna, 1637
- Stile
- Architettura rinascimentale
- Architetto
- Mariano Smiriglio
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 38°07′11″ N, 13°22′16″ E
Storia e descrizione
La Porta Felice è una delle porte di Palermo. Rappresenta l'ingresso dal lato mare al Cassaro, uno degli assi principali della città.
Storia
Prende il nome da Donna Felice Orsini, moglie del viceré spagnolo Marcantonio Colonna, che, nel 1582, decise di dare un ingresso monumentale al Cassaro (l'attuale Corso Vittorio Emanuele), prolungato fino al mare nel 1581. Con la morte del viceré, la costruzione della Porta, costituita da due imponenti piloni, progettata dall'architetto Mariano Smiriglio, riprese sotto il mandato del viceré Lorenzo Suárez de Figueroa y Córdoba, duca di Feria, e i lavori si protrassero fino al 1637 durante il vicereame di Luigi Guglielmo I Moncada, duca di Montalto.
Impreziosivano le facciate le iscrizioni recanti i versi del poeta Antonio Veneziano.
L'intervallo di tempo trascorso permise la differenziazione delle facciate dei piloni: così abbiamo il prospetto interno (affacciato sulla città) con caratteristiche più tendenti agli stilemi rinascimentali, mentre il secondo (successivo al primo, terminato dagli architetti Pietro Novelli, Smiriglio e Vincenzo Tedeschi, prospiciente al mare), realizzato con rivestimenti e sculture in marmo grigio dai caratteri e dalle connotazioni tipicamente barocchi.
I piloni rivestiti di marmi, decorati con colonne, balconi, logge, architravi, balaustre, capitelli, cornici, fasce, festoni, ghirlande, mascheroni, piedistalli, plinti, gradini, fregi, riccioli, volute e pigne sommitali, furono ulteriormente arricchiti sul prospetto alla Marina, da due fonti dal viceré di Sicilia Giovanni Alfonso Enriquez de Cabrera, conte di Modica e grande ammiraglio di Castiglia nel 1644. Due ulteriori vasconi sormontati da iscrizioni marmoree fanno ala nei contrafforti laterali.
Due nicchie delimitate da colonne e architravi, custodiscono altrettante statue canefore elevate su piedistalli e sormontate da epigrafi magnificanti Filippo IV di Spagna.
In corrispondenza delle balaustre delle terrazze, tra riccioli e volute di raccordo, si stagliano imperiose le aquile coronate che reggono le insegne reali e l'acronimo SPQP (Senatus PopulusQue Panormitanus). Ai lati sono insastonati i doppi scudi con le armi del viceré e della città. Sui contrafforti esterni delle logge sono collocate le statue raffiguranti Santa Ninfa e Santa Cristina. …
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Porta Felice».
Linea del tempo
- 1637Costruzione
Persone
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri fortezze e torri in Sicilia
- UNESCO
Domande frequenti
Dove si trova Porta Felice?
Porta Felice si trova nel comune di Palermo, in provincia di Palermo (Sicilia). Coordinate: 38.11967, 13.37125.
A quando risale Porta Felice?
La datazione indicata da Wikidata è: 1637.
Cosa vedere vicino a Porta Felice?
Nei dintorni si trovano: Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino (a 100 m), Palazzo Butera (a 100 m), Hotel de France (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Harvey Porta Felice — Harvey Barrison, CC BY-SA 2.0
- Palermo-Porta-Felice-bjs-1 — Bjs, CC0
- Palermo-Porta-Felice-bjs2007-01 — Bjs, CC0
- Porta Felice (Palermo) 21 06 2026 01 — Effems, CC0
- Porta Felice (Palermo) msu2017-0106 — User:Matthias Süßen, CC BY-SA 4.0
- Porta Felice Alba — Marsapienza, CC BY-SA 4.0
- Porta Felice Palermo284 — User:Matthias Süßen, CC BY 3.0
- Porta Felice, Kalsa, Palermo, Sicily, Italy - panoramio — trolvag, CC BY-SA 3.0
- Porta Felice, Palermo, Sicily, Italy - panoramio — trolvag, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze