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Foto: Gianni Careddu, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Museo, 2001
Pinacoteca nazionale di Sassari
Museo statale italiano a Sassari
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età contemporanea, 2001
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 40°43′38″ N, 8°33′34″ E
- Indirizzo
- Via Santa Caterina, 4, 07100 Sassari
Storia e descrizione
La Pinacoteca nazionale di Sassari ha sede nel centro storico di Sassari in piazza santa Caterina, fra l'omonima chiesa e il Palazzo Ducale.
Il museo è stato inaugurato nel dicembre del 2008 all'ex Collegio gesuitico del Canopoleno.
Dal dicembre 2014 il Ministero per i beni e le attività culturali la gestisce tramite il Polo museale della Sardegna, nel dicembre 2019 divenuto Direzione regionale Musei.
La sede
L'edificio che ospita la pinacoteca è l'ex Casa Professa gesuitica e poi sede del Collegio-Convitto Canopoleno fondato nel 1611 dall'arcivescovo di Oristano Antonio Canopolo, da cui deriva il nome. L’edificio, passato allo Stato nel 1848 e venduto, per trasloco del Convitto, negli anni ’90 del Novecento, fu sottoposto ad un intervento di restauro e adeguamento per rendere fruibile, in uno spazio ampio, il patrimonio artistico statale pervenuto attraverso donazioni e lasciti.
I gesuiti erano giunti a Sassari nel 1559, dove avevano svolto un ruolo importante nella diffusione della cultura nella città. Ben presto, grazie a donazioni e lasciti poterono edificare, oltre al Colegio nuevo (attuale sede storica dell'università cittadina), un organico complesso edilizio, che comprendeva la casa professa con la chiesa di Gesù e Maria, attuale Santa Caterina.
Il progetto della chiesa venne elaborato dai padri gesuiti architetti Giovanni Maria Bernardoni e Giovanni de Rosis, che si ispirarono alle linee della romana chiesa del Gesù.
Nel 1627 la costruzione della Casa Professa era completata e i gesuiti vi si trasferirono.
La Casa Professa, dopo aver ospitato per circa due secoli i gesuiti e i seminaristi del Seminario-Convitto Canopoleno, che studiavano nelle aule poste frontalmente o nel Collegio Generale (l'Università), dopo la soppressione della Compagnia di Gesù nel 1773 venne affidata al clero secolare assieme a religiosi ex gesuiti del Canopoleno. Nel 1788, per ordine del sovrano Vittorio Amedeo III, fu affidata al preside ex gesuita Giuseppe Pinna che vi trasferì studenti e convittori del Seminario Canopoleno. Ma nel 1823-1824 i padri gesuiti tornarono a governarlo e l'edificio rientrò in loro possesso. I locali del Canopoleno vennero restaurati ed ampliati e venne esteso anche il programma di insegnamento. In seguito alla cacciata dei gesuiti il Convitto fu trasformato da seminario religioso a Convitto Nazionale(1848-1852). …
Il restauro
Negli anni Ottanta del '900 l'acquisizione da parte dello Stato dell'immobile seicentesco dell'ex Convitto Nazionale Canopoleno fu realizzata la pinacoteca cittadina.
Il restauro complessivo dell'immobile, che versava in condizioni pessime, eseguito a cura dalla Soprintendenza di Sassari e Nuoro, è stato completato, unitamente all'allestimento museale, con i proventi del gioco del lotto.
Pinacoteca
La pinacoteca è allestita all'interno del restaurato ex collegio gesuitico del Canopoleno, storico edificio eretto tra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento, nel cuore del centro storico in prossimità dei maggiori e più significativi edifici monumentali della città. L'attigua antica chiesa gesuitica di Gesù e Maria, ora intitolata a santa Caterina, ne faceva parte integrante. La sua costituzione è nata dall'esigenza di rendere fruibile il ricco patrimonio di opere d'arte pervenute allo Stato attraverso una serie di donazioni di privati cittadini, che tranne una piccola sezione esposta nel Museo nazionale archeologico ed etnografico G. A. Sanna, giaceva nei depositi.
L'esposizione si sviluppa su tre piani e raggruppa oltre quattrocento opere prevalentemente pittoriche suddivise per tematiche (tema religioso, mitologico, storico, ritratto, nature morte, scene di genere etc.), organizzate al loro interno in ordine cronologico e capaci di documentare la produzione di diverse scuole ed artisti italiani ed europei dal medioevo alla metà del Novecento, compresa una significativa rassegna di artisti sardi del primo Novecento ed una sezione di grafica.
Piano terra
Il percorso espositivo comincia con opere di soggetto prevalentemente religioso. I dipinti appartengono ad ambiti culturali e regionali diversi, alcuni prodotti da maestri isolani (Maestro di Ozieri e Maestro di Castelsardo), altri di importazione, tutti, in parte, riconducibili ad una cultura pittorica manierista. La sala contiene anche opere riferibili al secolo XVI di soggetto biblico e mitologico ed una serie di ritratti d´influenza fiamminga.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Pinacoteca nazionale di Sassari».
Linea del tempo
- 2001Fondazione e apertura
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Domande frequenti
Dove si trova Pinacoteca nazionale di Sassari?
Pinacoteca nazionale di Sassari si trova nel comune di Sassari, in provincia di Sassari (Sardegna), all'indirizzo Via Santa Caterina, 4, 07100 Sassari. Coordinate: 40.72727, 8.55950.
Quali sono gli orari di Pinacoteca nazionale di Sassari?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Tu-Su 09:00-18:00; Su[1,3] 09:00-18:00; Mo off; Su [2,4] off. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Si può visitare gratis Pinacoteca nazionale di Sassari?
Sì, la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito grazie all'iniziativa Domenica al museo.
A quando risale Pinacoteca nazionale di Sassari?
La datazione indicata da Wikidata è: 2001.
Cosa vedere vicino a Pinacoteca nazionale di Sassari?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Ducale (a 100 m), Mura di Sassari (a 100 m), Teatro civico di Sassari (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 3 foto
- Sassari - Mus'A - Pinacoteca nazionale (01) — Gianni Careddu, CC BY-SA 3.0
- Sassari - Pinacoteca nazionale di Sassari - 2025-09-17 22-48-39 001 — Ottantafame, CC BY-SA 4.0
- Sassari - Pinacoteca nazionale di Sassari - 2025-09-17 23-09-54 001 — Ottantafame, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze