- Gratis 1ª domenica
Foto: Daniel Ventura, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Museo
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 39°13′13″ N, 9°06′53″ E
- Indirizzo
- Via Santa Croce, 18, 09124 Cagliari
Storia e descrizione
Il ghetto di Cagliari, impropriamente definito degli Ebrei, è un edificio storico della città di Cagliari, attuale sede di un centro culturale-museale. Sorge sul bastione di Santa Croce, tra la via omonima e il Cammino Nuovo, con ingresso sulla via Santa Croce. Si trova a picco sulle mura di cinta del quartiere di Castello.
Esso nacque nel 1738 come caserma militare e fu la sede principale del corpo dei Dragoni di Sardegna.
Storia
La caserma venne edificata in epoca sabauda per volontà del viceré Carlo di Rivarolo, nel 1738, sull'area sovrastante il bastione di Santa Croce, e intitolata a san Carlo in onore del sovrano allora regnante, Carlo Emanuele III di Savoia.
L'edificio fu progettato dagli ingegneri militari piemontesi Felice de Vincenti e Augusto della Vallée per ospitare il reparto dei Dragoni di Sardegna. Nel 1863 la caserma, nota come Caserma San Carlo, conteneva più di 300 uomini e 40 cavalli, alloggi per veterani, scuderie dei Carabinieri, magazzini del Genio e l'Intendenza militare. Alla fine del XIX secolo, smessa la funzione militare, la caserma diventò realmente un piccolo "ghetto", all'interno del quale trovarono alloggio diverse famiglie povere. Inevitabilmente l'area fu soggetta a degrado, ma a dare il colpo di grazia furono i bombardamenti del '43, che procurarono gravi danni alla struttura. Subito dopo la guerra la caserma tornò ad ospitare abitazioni private e ancora oggi ne esistono, nella parte dell'edificio a cui si accede tramite il portico sopra il quale si trova l'epigrafe con la data di costruzione della caserma. Nel 2000, dopo un lungo restauro, la ex caserma San Carlo è stata riaperta per ospitare il centro culturale conosciuto come "Il Ghetto".
L'errata denominazione di "Ghetto degli Ebrei" deriva dal fatto che poco più avanti realmente esisteva il quartiere dove essi abitavano, zona delimitata fra la via Santa Croce e la via Stretta.
La comunità ebraica
La zona bassa del Castello dove sorge anche il "ghetto", ospitò nel medioevo la comunità ebraica di Cagliari. Oggi si individua il quartiere ebraico, la cosiddetta Giudaria, negli isolati compresi tra la via Santa Croce, anticamente il vicus Iudeorum, e la via Stretta. In quest'area sorgeva anche la Sinagoga, in seguito soppiantata dalla basilica di Santa Croce.
Una piccola comunità di ebrei pisani era presente in Castello già nel XIII secolo. Con la conquista aragonese e la cacciata dei pisani, nella giudaria di Castello si insediò una comunità ebraica di origini iberiche.
Un ghetto ebraico a Cagliari, sul modello del ghetto di Venezia, istituito nel 1516, non è mai esistito, perché gli ebrei vennero scacciati dalla città, come da ogni possedimento spagnolo, nel 1492, anno che di fatto pose termine alla storia della piccola comunità ebraica di Cagliari.
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Ghetto degli Ebrei».
Linea del tempo
- 2000Apertura
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri musei in Sardegna
- Gratis 1ª domenica
- Gratis 1ª domenica
- Gratis 1ª domenica
Domande frequenti
Dove si trova Ghetto degli Ebrei?
Ghetto degli Ebrei si trova nel comune di Cagliari, in provincia di Cagliari (Sardegna), all'indirizzo Via Santa Croce, 18, 09124 Cagliari. Coordinate: 39.22035, 9.11474.
Quali sono gli orari di Ghetto degli Ebrei?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da martedì a domenica: 10:00–13:00, 17:00–20:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Quanto costa l'ingresso a Ghetto degli Ebrei?
L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.
Ghetto degli Ebrei è accessibile ai disabili?
Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo non è accessibile in carrozzina.
Cosa vedere vicino a Ghetto degli Ebrei?
Nei dintorni si trovano: Torre di San Pancrazio (a 200 m), Porta Cristina (a 200 m), Museo civico d'arte siamese Stefano Cardu (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 4 foto
- La caserma ghetto degli ebrei — Daniel Ventura, CC BY-SA 4.0
- Copy of ghetto degli Ebrei — Daniel Ventura, CC BY-SA 4.0
- Caserma San CARLO — Daniel Ventura, CC BY-SA 4.0
- Fondamento dell la chiesa may be sinagoga146 — Daniel Ventura, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze