Foto: Eckhard Henkel, CC BY-SA 3.0 de · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo Pubblico
Edificio di Siena
- Nel Centro storico di Siena, patrimonio UNESCO
In breve
- Stile
- Architettura gotica
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 43°19′05″ N, 11°19′55″ E
- Indirizzo
- Piazza del Campo, 1 - 53100 Siena SI
Storia e descrizione
Il Palazzo Pubblico di Siena (detto anche Palazzo Comunale) è un edificio che fu progettato dal 1282, ma fatto costruire approssimativamente tra il 1297 e il 1310 dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, come propria sede. Tale funzione si riflette anche oggi, come sede dell'amministrazione comunale oltre che del Museo Civico. Sorge sulla piazza del Campo ed è affiancato dalla snella Torre del Mangia. All'interno conserva capolavori del periodo d'oro dell'arte senese, tra cui il celeberrimo affresco dell'Allegoria ed effetti del Buono e del Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti, tra le rappresentazioni profane più significative del Trecento europeo, ed altre celebri opere di Simone Martini, Duccio di Buoninsegna, Sodoma e Beccafumi.
Storia
La storia del palazzo è fortemente legata a quella della sistemazione della prospiciente Piazza del Campo. Fino al 1280, il maggiore organo della città, il cosiddetto Consiglio della Campana, composto dai nobili e così chiamato perché si radunavano al suono della campana maggiore posta allora su una torre della famiglia dei Mignanelli (nell'attuale Banchi di Sopra, al numero civico 15). Per altre adunanze si usavano altre chiese o palazzi nobiliari.
Dal 1280, con il Governo dei Quindici, si comincia a pensare ad una sede più neutra per il governo della città. Nel 1284 si ha notizia di un primo nucleo di quello che sarà il Palazzo Comunale, come farebbe supporre l'insediamento del podestà Ghinolfo Guidi da Romena, ma esso comprendeva essenzialmente gli edifici della Dogana e della Zecca, quest'ultima detta il "Bolgano".
Con il Governo dei Nove, salito al potere nel 1287, vengono acquistate case adiacenti a queste due costruzioni e la costruzione del palazzo ha la spinta definitiva a partire dal 1297. Entro il 1310 tutto il palazzo doveva essere stato terminato perché il Governo dei Nove vi si trasferì in quell'anno. Mentre l'antico palazzo del Bolgano era rivolto verso l'attuale piazza del Mercato, il nuovo palazzo guarda verso Piazza del Campo.
Entro il 1350 era completata anche la Loggia del secondo piano rivolta verso piazza del Mercato. L'unica incertezza riguarda la tempistica di realizzazione del terzo e ultimo piano del corpo centrale del palazzo (con le bifore a tutto sesto): non si sa se sia coevo alla sua prima costruzione (1297-1310) o sia stato invece costruito nel 1326, come alcuni storici affermano.
La torre del palazzo (la cosiddetta Torre del Mangia), fu costruita tra il 1325 e il 1348, con il coronamento in travertino realizzato su progetto di Lippo Memmi.
L'ingrandimento del lato sinistro in direzione sud (dietro al palazzo e al lato di piazza del Mercato), risale al 1327-1330, quando fu realizzato il primo piano con le Carceri a cui seguì il salone del Gran Consiglio ai piani superiori (1330-1342), che nel XVI secolo divenne il Teatro dei Rinnovati. …
Architettura
La facciata completa è composta di quattro ordini nel corpo centrale e tre ordini nelle due ali laterali. Nell'ordine inferiore si aprono una serie di arcate, alcune inquadrano i portali e le altre inquadrano grandi finestroni. In corrispondenza all'ingresso della torre troviamo una struttura a edicola. L'ampia facciata del palazzo riflette i vari periodi di costruzione: fino al primo ordine di trifore fu usata la pietra, poi il laterizio. Le finestre, nel tipico stile senese (di derivazione orientale, filtrato dall'esempio pisano), hanno tre archetti gotici affiancati appoggiati su colonnine, mentre al centro di ciascuna ghiera, tra gli archetti(chiamati beccatelli) vi sono delle caditoie, da cui venivano fatte cadere pietre in caso di tumulti.
Il corpo centrale è rialzato di un piano rispetto alle due ali laterali. Sulla sommità, retto da una cornice di archetti pensili a pieno centro, si presenta un coronamento merlato di tipo guelfo, cioè senza l'estremità a coda di rondine. Le due cellette campanarie sommitali sono oggi vuote; quella di sinistra venne aggiunta nel settecento per bilanciare la simmetria.
Al centro della facciata un grande disco presenta il trigramma di Cristo (1425, dipinto da Battista di Niccolò), ideato da san Bernardino da Siena, mentre più sotto è presente lo stemma dei Medici, installato dopo il dominio della signoria fiorentina (dal 1560). Accanto allo stemma, tra le trifore, si trovano altri due stemmi marmorei: uno è quello cittadino, l'altro è il leone del Popolo. I fori che costellano la facciata sono buche pontaie, usate dai costruttori medievali per alloggiare le travi in legno delle impalcature necessarie al cantiere.
All'interno, le stanze furono usate da molteplici magistrature che hanno amministrato la città nei secoli. Oggi ospita il Museo Civico e l'amministrazione comunale senese. Nel corpo di sinistra, accanto alla Torre del Mangia, si trova il Cortile del podestà, decorato da antichi stemmi, che fa anche da ingresso al palazzo e alla scalinata della torre. …
Museo civico
Il Museo civico, allestito negli anni trenta del XX secolo, è collocato al primo piano del palazzo e conserva numerosi capolavori dell'arte senese.
Le prime quattro sale (dette della Quadreria) espongono opere dei secoli XVI-XVIII, riordinate nel 1985. Sono opere soprattutto senesi, provenienti dalla collezione Spannocchi, tra le quali spicca la sinopia della Madonna col Bambino e santi del Sodoma, proveniente dalla Cappella di Piazza (1537-1539).
La Sala del Risorgimento che espone affreschi e sculture del XIX secolo. Alle pitture a soggetto storico risorgimentale lavorarono esclusivamente artisti toscani, per lo più senesi: Pietro Aldi, Giorgio Bandini, Amos Cassioli, Alessandro Franchi, Cesare Maccari, Gaetano Marinelli e altri. Tra le sculture spiccano lavori di Enea Becheroni, Giovanni Duprè, Emilio Gallori, Arnoldo Prunai, Tito Sarrocchi e altri.
Da qui si accede alla porzione più antica e prestigiosa del palazzo.
La prima di queste sale, detta Sala dei Priori o Sala della Balìa, è divisa in due sezioni da un arco e completamente ricoperta da affreschi. Vi si vedono Sedici Virtù nelle volte, di Martino di Bartolomeo (1408), mentre alle pareti spicca il ciclo sulla Vita di papa Alessandro III, papa senese, dipinti da Spinello Aretino e dal figlio Parri Spinelli (1407).
La porta lignea intarsiata è opera di Domenico di Niccolò, mentre il banco ligneo con intagli e intarsi è di Barna di Turino (1410). Dalla porta opposta all'ingresso si accede a una scalinata che porta ai piani superiori.
La Sala dei Cardinali, o Anticamera del Concistoro, ha le pareti decorate da vari affreschi tre-quattrocenteschi staccati, che provengono da pareti esterne o da altri locali del palazzo. Tra questi spicca, sopra la porta di ingresso, i Santi Caterina d'Alessandria, Giovanni Evangelista e Agostino con un devoto attribuiti ad Ambrogio Lorenzetti e già sul portale d'ingresso alla Sala di Balìa. Sopra le altre due porte si trovano la Madonna col Bambino, Santa Caterina d'Alessandria e un altro santo con donatore e la sua sinopia, di anonimo pittore di fine Trecento.
Nella sala troviamo anche un San Paolo di Martino di Bartolomeo (ca. 1370), unico affresco originale della sala, e, sopra un pilastro, una Madonna col Bambino attribuito a Matteo di Giovanni (ca. 1470). …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Pubblico».
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Pubblico?
Palazzo Pubblico si trova nel comune di Siena, in provincia di Siena (Toscana), all'indirizzo Piazza del Campo, 1 - 53100 Siena SI. Coordinate: 43.31801, 11.33194.
Cosa vedere vicino a Palazzo Pubblico?
Nei dintorni si trovano: Torre del Mangia (a 0 m), Teatro dei Rinnovati (a 0 m), Palazzo Ottieri della Ciaia (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- 2000-05-17 Siena 05170009 — Eckhard Henkel, CC BY-SA 3.0 de
- 1297 bis 1310 wurde der Palazzo Pubblico in Siena erbaut. 01 — Holger Uwe Schmitt, CC BY-SA 4.0
- Italy Siena Palazzo Pubblico BW 2021-09-23 15-07-53 1 — Berthold Werner, CC BY-SA 4.0
- Italy Siena Palazzo Pubblico BW 2021-09-23 15-14-36 1 — Berthold Werner, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Pubblico after sunset — Giladtop, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Pubblico centrale — Ilaria Giuliodori, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Pubblico dall'alto — Ilaria Giuliodori, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Pubblico dettaglio angolo — Ilaria Giuliodori, CC BY-SA 4.0
- Siena - Palazzo Pubblico - 202209031607 2 — Lela64, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze