Palazzo Mellini-Fossi
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Foto: Sailko, CC BY 2.5 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico

Palazzo Mellini-Fossi

Palazzo storico di Firenze

Firenze (FI), Toscana

  • Nel Centro storico di Firenze, patrimonio UNESCO
Indicazioni

In breve

Coordinate
43°46′07″ N, 11°15′38″ E

Storia e descrizione

Palazzo Mellini o Mellini-Fossi si trova a Firenze in via de' Benci 20.

Storia

Originariamente fu costruito nel Quattrocento per gli Alberti, che possedevano dal Trecento la maggior parte degli edifici su questo lato della strada, chiamata, non a caso, "Corso degli Alberti". Nel 1456 una serie di proprietà in questo sito venne venduta da Francesco di Altobianco Alberti a da Duccio di Noferi Mellini, esponente di una famiglia di mercanti originaria di Vicchio, che fin dagli anni ottanta del Trecento avevano partecipato attivamente alla vita politica della Repubblica e aveva anche donato alla vicina basilica di Santa Croce il pulpito di Benedetto da Maiano.

Tra la fine del Quattrocento e i primi del Cinquecento fu costruito l'attuale palazzo per volontà di Noferi di Duccio: per quanto una tradizione lo voglia su progetto di Michelangelo Buonarroti (negli interni un vano scale affiancato da due porte con un elaborato sistema di cornici in pietra serena mostrerebbe in effetti una certa analogia con un disegno dell'artista), presenta forme che rimandano sostanzialmente alle coeve architetture di Simone del Pollaiolo detto il Cronaca e di Baccio d'Agnolo. Completato verso il 1575 per volere di Domenico di Marco Mellini, modificando parzialmente il precedente impianto, il palazzo è stato successivamente proprietà di varie famiglie. Gli affreschi sulla facciata, peculiarità del palazzo, furono commissionati dai Mellini verso il 1575 al non altrimenti noto pittore e decoratore olandese Giovanni Stolf, su cartoni di Francesco Salviati; studi più recenti tuttavia riconducono questi affreschi a Jacopo Coppi, stabilendo anche che un "Giovanni Stolf" non sia mai esistito. Così come riporta Agostino Lapini nel suo Diario Fiorentino dal 1552 al 1596: «Et in questo 1575, pochi giorni innanzi la Festa di San Giovanni, si scoperse la prima facciata dipinta delle case in Firenze, che fu quella del Vigna, che è dei Nunziati artefici, e la seconda fu quella del Mellino da Santa Croce dove è la Storia di Perseo dipinta medesimamente con colori». …

Descrizione

L'aspetto esterno del palazzo è solido, con panca di via, il portale e le finestre dei piani superiori riquadrate da uno spesso bugnato, mentre al pian terreno le aperture presentano cornici rettangolari più semplici. Il cornicione è uno dei più significativi esempi in città per la lavorazione e per l'aggetto.

Accanto al portale principale esiste una buchetta usata per vendere il vino, un'attività tipica delle grandi famiglie proprietarie di vigneti, che nei secoli precedenti vendevano direttamente dai loro palazzi tramite queste buche larghe appena da far passare una bottiglia.

Al 36 rosso si trova un edificio di pertinenza addossato, di quattro piani su due assi. In quanto destinato a locali di servizio, non presenta sul fronte elementi architettonici di particolare interesse. Si segnalano, nel locale al terreno adibito ad attività commerciale, porzioni a vista dell'originaria muratura medievale.

Gli affreschi ingentiliscono la facciata e sono divisi in tre fasce dalle cornici marcapiano. Essi, molto danneggiati dalle intemperie e dalle alluvioni (più di una soprattutto in questa zona), sono stati restaurati e riportati alla luce con risultati straordinari. La fascia al pian terreno al di sotto del livello dei davanzali delle finestre, è comunque irrimediabilmente svanita per colpa delle inondazioni, tra cui quella gravissima del 1966.

Il tema del ciclo, legato a complesse allegorie mitologiche, è noto grazie agli appunti raccolti nel Diario fiorentino di A. Lapini, che li descrisse nel 1596, e dalla menzione di G. Cinelli nelle Bellezze della città di Firenze (1677). Lapini non manca di ricordare come la facciata di palazzo Mellini fu la seconda in tutta Firenze a ricevere tale tipo di decorazione, preceduta solo da palazzo Nunzianti (1575).

Sono rappresentati un corteo di personaggi mitologici che rappresentano il mito di Danae e Perseo dalle Metamorfosi di Ovidio, dipinti secondo lo stile manierista. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Mellini-Fossi».

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Come arrivare

Firenze Santa Maria NovellaTreno, la più vicina
1,4 km in linea d’aria
Palazzo Mellini-Fossi
Aeroporto Firenze Amerigo Vespucci6,5 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Palazzo Mellini-Fossi?

Palazzo Mellini-Fossi si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana). Coordinate: 43.76869, 11.26058.

Cosa vedere vicino a Palazzo Mellini-Fossi?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Bartolini Baldelli (a 0 m), Palazzo Mari (a 0 m), Palazzo Caccia Peruzzi (a 0 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 5 foto
  1. Palazzo Via de' Benci — Sailko, CC BY 2.5
  2. Palazzo mellini fossi, androne — sailko, CC BY-SA 3.0
  3. Palazzo mellini fossi, controfacciata — sailko, CC BY-SA 3.0
  4. Palazzo mellini fossi, cortile 01 — sailko, CC BY-SA 3.0
  5. Fossi-Mellini Palace (beginning 16th century) with frescoes (2nd half 16th century) at Via de' Benci in Florence (26751133150) — Carlo Raso from Naples, Italy, Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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