Palazzo Geremia
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Foto: Saeleon, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico

Palazzo Geremia

Palazzo di Trento

Trento (TN), Trentino-Alto Adige

Indicazioni

In breve

Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
46°04′09″ N, 11°07′16″ E
Indirizzo
Via Belenzani, 20

Storia e descrizione

Palazzo Geremia è un palazzo rinascimentale situato a Trento, in via Rodolfo Belenzani, costruito tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo per volere del mercante veronese Giovanni Antonio Pona, detto Geremia, riunendo più edifici di epoca precedente. Situato di fronte a Palazzo Thun, sede del municipio di Trento, oggi ospita la sala per le riunioni della Giunta Comunale e una sala per mostre.

Storia

L'edificio è composto da tre volumi, dei quali i due più orientali di origini medievali, e quattro-cinquecentesco quello affacciato su via delle Orfane. Si trova una descrizione sommaria dell'edificio si trova nel testamento di Giovanni Antonio Pona, figlio di Geremia e Elisabetta Calepini, del 9 marzo 1526, dalla quale si può notare la presenza di tre corpi separati da due giardini, uno più grande e uno più piccolo, delle stalle, di un orto e di un cortile per il deposito del letame.

Dopo diverse successioni che videro il palazzo appartenente a un unico proprietario o diviso tra più proprietari appartenenti alla famiglia Pona, poco dopo il 1808 la casa passò alla famiglia de'Tevini. Dagli elenchi dell'anagrafe del 1845 risultava che nel palazzo vivevano venticinque persone: Matteo Tevini con la moglie e undici figli, alcuni servi con rispettive famiglie e don Simone Tevini, fratello di Matteo, con il suo servo. In un atto datato 20 ottobre 1880 risultava presente, nel cortile esterno, un pozzo in marmo con gli stemmi Poni, oggi scomparso. Il piano terra era collegato al primo piano tramite una scala lignea e una parte del piano terreno era utilizzato come rivendita di vino.

Dopo la vendita del palazzo alla famiglia Podetti, nel 1883 l'architetto Saverio Tamanini attuò un importante intervento di restauro che coinvolse soprattutto il corpo principale, alterando pesantemente l'aspetto interno dell'edificio. Questo nel 1912 fu offerto dalla famiglia Podetti al Comune di Trento per 160 000 corone. Il 1º aprile 1912 l'edificio fu acquistato dal Comune per 150 000 corone e all'ingegner Giorgio Ciani fu affidata la progettazione di alcuni interventi per adattare il palazzo alla sua futura funzione di biblioteca e museo. Nel 1914 l'architetto Umberto Albertini elaborò un nuovo progetto per l'allestimento di un lapidario al piano terra, del museo comunale e della biblioteca al primo piano, e di una pinacoteca al secondo piano. Questa soluzione, a causa della costruzione di tramezze e di altri interventi negli spazi interni, portò in breve tempo a creare inconvenienti strutturali. …

Gli affreschi della facciata

Il ciclo affrescato in facciata raffigura i successi della famiglia Geremia. Nella fascia superiore sono visibili alcune scene che raffigurano l'amicizia con Massimiliano I d'Asburgo, imperatore del Sacro Romano Impero, che in questi affreschi compare ben quattro volte, mentre riceve i nobili di Trento.

Si possono riconoscere altre figure nelle decorazioni pittoriche della facciata. Oltre agli stemmi delle famiglie che si sono susseguite nella proprietà del palazzo, nella fascia inferiore, a sinistra del portale d'ingresso, si trova una Ruota della Fortuna, sulla quale nel 1941 erano ancora leggibili alcune sentenze morali.

Nella fascia centrale, sopra questa ruota, si trova un convivio di dignitari che osservano una lotta vittoriosa di un uomo contro un leone, simbolo di Venezia: l'uomo è probabilmente Giorgio di Pietrapiana, comandante delle truppe trentine che sconfissero i veneziani nella battaglia di Calliano nel 1487. Poco più a destra si trova dipinta la scena del sacrificio di Marco Curzio e, speculare, dall'altra parte rispetto al portone, è raffigurato Gaio Muzio Scevola. La quarta scena, ormai poco leggibile, raffigura probabilmente il Sacrificio di Lucrezia. Posto sopra il portale d'ingresso, a interruzione della fascia marcapiano, si trova la Madonna col Bambino tra San Giovanni Battista e Sant'Antonio abate, scena che fa riferimento ai santi protettori di Giovanni Antonio Pona, primo proprietario del palazzo.

Molto particolare in questo ciclo di affreschi è la presenza di diversi tappeti, che a Trento erano spesso utilizzati per scopo decorativo a pavimento, a parete e per coprire i tavoli. Il primo tappeto, che si trova nell'affresco più a sinistra della fascia superiore, è riconducibile all'area della provincia di Konya, importante centro di commercio e rinomata sin dall'antichità per i suoi tappeti. Un tappeto con una bordatura simile a questa si ritrova in un dipinto di Sebastiano del Piombo, Ritratto del cardinale Bandinello Sauli del 1516 conservato presso la National Gallery of Art a Washington. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Geremia».

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Come arrivare

TrentoTreno, la più vicina
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Palazzo GeremiaVia Belenzani, 20

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Domande frequenti

Dove si trova Palazzo Geremia?

Palazzo Geremia si trova nel comune di Trento, in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige), all'indirizzo Via Belenzani, 20. Coordinate: 46.06911, 11.12099.

Cosa vedere vicino a Palazzo Geremia?

Nei dintorni si trovano: Torre Mirana (a 0 m), Palazzo Thun (a 100 m), Galleria civica di Trento (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. 20 - Trento Palazzo Geremia — Saeleon, CC BY-SA 4.0
  2. Palazzo Geremia su via Rodolfo Belenzani 01 — David Berlanda, CC BY-SA 4.0
  3. Palazzo Geremia Trento — Chryspa, CC BY-SA 4.0
  4. Palazzo Geremia — Checcoxx, CC BY-SA 4.0
  5. Trento Palazzo Geremia am Tag — Zairon, CC BY-SA 4.0
  6. Trento Palazzo Geremia bei Nacht — Zairon, CC BY-SA 4.0
  7. Trento-Palazzo Geremia-courtyard — Matteo Ianeselli, CC BY-SA 3.0
  8. Trento-Palazzo Geremia-front — Matteo Ianeselli, CC BY 3.0
  9. Trento-Palazzo Geremia-room near entrance 2 — Matteo Ianeselli, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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