Foto: Syrio, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo Assessorile
Palazzo medievale, oggi sede espositiva e luogo per conferenze a Cles, Trento, Trentino Alto-Adige
Cles (TN), Trentino-Alto Adige
In breve
- Superficie
- 1000 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 46°21′55″ N, 11°02′03″ E
- Indirizzo
- Piazza Municipio 21, 38023 Cles
Storia e descrizione
Il Palazzo Assessorile di Cles è un edificio medievale del Trentino, situato nel centro storico dell'abitato di Cles in provincia di Trento tra le due principali piazze pubbliche, Corso Dante e Piazza Granda.
Storia
Il Palazzo Assessorile di Cles è citato per la prima volta nei documenti il 2 maggio 1356, anno in cui Iosio di Enrico di Sant'Ippolito, al tempo signore di Mechel, comperò da Giovanni di Arpone di Cles una casa-torre con cinta muraria. Tale struttura costituisce il nucleo originario del palazzo: costruita intorno al 1200, la torre, in pietra e provvista di feritoie, sorge sulle tracce archeologiche di un precedente analogo edificio, le cui fondamenta sono tuttora visibili attraverso le botole vetrate nella Sala della Colonna, al piano terra del palazzo. Inizialmente la torre era adibita a ponte di comunicazione visiva e a deposito per le derrate alimentari.
Gravemente danneggiata dalle rivolte contadine del Quattrocento (1407 e 1477), che distrussero il castello dei Sant'Ippolito a Mechel, la casa-torre passò alla nobile famiglia de Cles, che la trasformò nella sede del Capitano delle Valli del Noce. Si deve a Giorgio de Cles la ristrutturazione complessiva dell'edificio e l'inglobamento della casa-torre nell'attuale struttura con i volumi e l'elevazione ora visibili. Per celebrare il prestigio di famiglia, al termine dei lavori venne affrescato sulla facciata lo stemma de Cles (due leoni rampanti l'uno nell'altro, argento e rosso), datato 1484.
Nel 1538 il Principe Vescovo e Cardinale Bernardo Clesio lasciò in eredità il Palazzo al nipote favorito, Ildebrando, cavaliere e nobile dell'impero, capitano delle Valli del Noce e, dal 1529, marito di Anna Wolkenstein. A tali proprietari si devono le decorazioni rinascimentali che caratterizzano ancora oggi le sale del Palazzo.
Nel corso del Seicento, il Palazzo passò per un breve periodo alla famiglia Thun, la quale lo cedette alla Magnifica Comunità di Cles il 30 dicembre 1677. …
Architettura
Il Palazzo Assessorile di Cles è un connubio fra gotico veneto e nordico, retaggi medioevali e innesti rinascimentali.
Dell'antica casa-torre, perfettamente leggibile da terra fino al secondo piano, permangono i muri perimetrali. All'esterno se ne riconosce l'angolatura in pietra sul lato ovest e all'interno è evidente la diversa tessitura muraria, confermata dalla presenza di due feritoie in corrispondenza della scalinata.
Si trattava di un robusto edificio a pianta quadrata elevato su tre piani, sorretti da mensole di pietra e legno, e coronato da una merlatura alla ghibellina. L'accesso alla torre avveniva attraverso una porta che si trovava a diversi metri dal suolo mediante scala a mano. Il piano terra invece, usato come cantina e dispensa, era raggiungibile tramite una botola nel pavimento e poteva essere utilizzato anche come prigione o cisterna.
A seguito dell'ampliamento voluto da Giorgio de Cles e terminato nel 1484, grazie all'accorpamento della casa-torre, l'edificio si trasformò in palazzo: una massiccia costruzione, elevata su tre piani, decorata in facciata con finestre, bifore ad arco trilobo cuspidato con capitelli decorati a elementi vegetali (identiche a quelle della facciata di Castel Casez nel comune di Sanzeno) e un elegante portale ogivale. Le due bifore centrali al secondo piano rinserrano il portalino in pietra rossa, identico a quello interno al primo piano, porta d'ingresso alla stanza dell'antica torre (Sala della Colonna). Osservando tra le due bifore della parte destra di facciata si può notare la traccia di una meridiana, di cui si conserva solo lo gnomone. Il periodo medioevale riecheggia all'esterno nella parte sommitale merlata, dove trovano posto feritoie ad occhiello e caditoie a naso poste sotto la linea di gronda, tipiche della tradizione difensiva nordica. Ulteriore aspetto medioevale è dato dal torricino posto sul lato nord. …
Esposizioni
2000
Finestra sull'arte delle Valli del Noce e immagini del territorio: cartografia nonesa e solandra fino al XX secolo
2001
Maestri del Novecento trentino nella collezione della Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
Silvano Nebl (Cles 1934 - 1991): un mosaico di luce. Mostra antologica a dieci anni dalla scomparsa
Bepina Cappello (Giuseppina) pittrice (Cles 1908 – 1972). Mostra antologica del 30º anniversario
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Assessorile».
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Assessorile?
Palazzo Assessorile si trova nel comune di Cles, in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige), all'indirizzo Piazza Municipio 21, 38023 Cles. Coordinate: 46.36521, 11.03425.
Cosa vedere vicino a Palazzo Assessorile?
Nei dintorni si trovano: Convento di Sant'Antonio (a 400 m), Castel Cles (a 800 m), Casa Campia (a 3,4 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Cles - Palazzo assessorile 02 — Syrio, CC BY-SA 4.0
- Cles - Palazzo assessorile 01 — Syrio, CC BY-SA 4.0
- Cles (TN) - Veduta Palazzo Assessorile — Cirolini P, CC0
- Cles Palazzo Assessorile 2020 — ManfredK, CC BY-SA 4.0
- Cles Palazzo Assessorile Portale 2020 — ManfredK, CC BY-SA 4.0
- CLES, Palazzo Assessorile ag. 09 - panoramio — fadda domenico ange…, CC BY-SA 3.0
- Palazzo Assessorile di Cles — LORENZA, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Assessorile esterno — Sara Covi, Public domain
- Palazzo Assessorile — Luca Daldoss, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze