Foto: Alerig88, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Coordinate
- 46°23′28″ N, 11°03′26″ E
Storia e descrizione
Casa Campia è un edificio storico sito nel cuore del paese di Revò, in Val di Non, Trentino. Si tratta di un imponente ed elegante esempio di architettura del tardo Rinascimento d'oltralpe. Dopo essere stato edificato e abitato per secoli dalla nobile famiglia De Maffei, è divenuto proprietà del comune di Revò, che lo ha acquistato.
Architettura
Casa Campia è una delle dimore gentilizie delle Valli del Noce e s'inserisce in un contesto di pregevoli residenze nobiliari.
Lo stile dell'edificio è mutuato dall'architettura tardo rinascimentale dell'Oltradige, caratterizzata dalla giustapposizione di ariose logge sovrapposte e di eleganti torricelle. L'edificio si pone dunque in continuità stilistica con le residenze Kreit, Zinnenburg, Althammer e Reich di Appiano e Caldaro, tutte erette tra la fine del Cinquecento e i primi decenni del Seicento da maestranze lombarde e locali. La pianta dell'edificio non presenta un carattere unitario: il suo assetto attuale è infatti il risultato di successivi interventi di ampliamento e restauro, documentati da una serie di date inserite in vari punti delle strutture. Sulla facciata principale di Casa Campia è presente un orologio solare nel quale campeggia lo stemma nuovo della famiglia Maffei. Evidente la caratteristica torre a quattro piani.
Storia
L'indicazione cronologica più arretrata è costituita dalla data 1669 apposta sulla chiave di volta del portale d'ingresso settentrionale, unitamente alla sigla "P.M.", ovvero "Pietro Maffei". Il committente, figlio di Jacopo, era nato a Revò il 28 aprile 1621 ed era stato avviato alla professione notarile: un ritratto di gruppo già conservato nella quadreria di Casa Campia lo raffigura insieme alla moglie e ai figli. Non è chiaro se la data 1669 si debba riferire all'erezione dell'edificio dalle fondamenta o se invece Pietro Maffei si sia limitato a restaurare e ampliare una dimora preesistente, che la tradizione assegna alla nobile famiglia de Campi di Cles, donde il nome Campia.
Certo è che i lavori proseguirono alacremente nel decennio successivo: nel 1671 venne ultimata la torricella, come attesta la data apposta sulla meridiana, mentre due anni dopo vennero decorate le pareti del salone al secondo piano. Grandi lavori vennero eseguiti anche nel corso del XVIII secolo: nel 1736 fu ricostruito il portale della facciata a sud-est, mentre tre anni dopo venne rifatto almeno in parte il tetto, come testimonia la data incisa sulla trave del sottogronda, visibile dalla loggia che si apre sulla facciata di sud-ovest. Nel 1765 s'intrapresero nuovi lavori alla torricella, coronata dal tetto cuspidato. La data 1789 è infine incisa nel pilastro ottagonale che sorregge l'avvolto delle cantine. …
Lo stemma Maffei
Su numerosi arredi e suppellettili già dei Maffei, come dalle cassapanche al servizio da tè, come pure sulla facciata sud-orientale di Casa Campia, sopra una meridiana settecentesca si rinviene lo stemma della famiglia Maffei nella versione più recente: campo dello scudo troncato, d'oro all'aquila bicipite in nero coronata d'oro, nella parte superiore; d'azzurro a tre rose d'argento bottonate d'oro poste in sbarra, nella parte inferiore. Per cimiero ha uno gnomo privo di braccia, vestito d'azzurro caricato di tre rose d'argento al pari dello scudo. Talora un secondo cimiero ripete il motivo dell'aquila imperiale, a conferma della volontà di porsi sotto la protezione degli Asburgo.
L'archivio Maffei
Caratteristica di Casa Campia era l'archivio della famiglia Maffei che in origine era collocato nel vòut de fer, in un vecchio armadio con dodici cassettini. Fu studiato e registrato per la prima volta dal dott. Giuseppe Silvestri di Revò, che in un articolo apparso sulla "Strenna Trentina" del 1995 ricordava: "Un esame sommario di tale materiale mi fece balzare subito agli occhi l'importanza di quei documenti: si trattava di carte riguardanti non solo la famiglia, ma anche scritti di interesse più generale, concernenti il Comune di Revò e paesi limitrofi, il Magistrato delle Valli, le giurisdizioni feudali della valle, lettere di corrispondenza (per es. una autentica di C. A. Pilati)". L'intero archivio fu donato dagli eredi Maffei, con atto di generosa responsabilità, al comune di Revò e forma oggi il Fondo Maffei dell'Archivio Storico Comunale. Contempla documenti dal XVI al XX secolo.
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Casa Campia».
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri ville e palazzi storici in Trentino-Alto Adige
Domande frequenti
Dove si trova Casa Campia?
Casa Campia si trova nel comune di Novella, in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige). Coordinate: 46.39112, 11.05708.
Cosa vedere vicino a Casa Campia?
Nei dintorni si trovano: Castel Casez (a 2,3 km), Castel Cles (a 2,6 km), Castel Malgolo (a 2,7 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 1 foto
- La facciata principale di Casa Campia — Alerig88, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
