Palazzo Ducale
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Villa / Palazzo storico

Palazzo Ducale

Edificio di Lucca

Lucca (LU), Toscana

Indicazioni

In breve

Architetto
Bartolomeo Ammannati
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
43°50′29″ N, 10°30′07″ E

Storia e descrizione

Palazzo Ducale di Lucca si trova in piazza Napoleone. Fu chiamato anche Palazzo degli Illustrissimi Signori, Palazzo Principale della Serenissima Repubblica di Lucca, mentre oggi è conosciuto anche come della Provincia.

Storia

Fino all'avvento della signoria di Castruccio Castracani la sede del governo della Repubblica si trovava in Piazza San Michele. Il Castracani fece costruire la vasta Fortezza Augusta, al cui interno collocò la propria residenza, alloggiamenti per i soldati, depositi di munizioni, ecc. Tradizionalmente il progetto dall'Augusta è attribuito a Giotto. L'enorme complesso, che copriva circa un quinto della città, venne distrutto a furor di popolo nel 1370, dopo che l'Imperatore Carlo IV di Boemia aveva reso alla Repubblica la propria libertà.

La demolizione dell'Augusta dovette riguardare le strutture militari e non il Palazzo, infatti il governo prese come sua sede proprio un edificio che si trovava nel perimetro dell'Augusta.

Con la nuova signoria di Paolo Guinigi venne nuovamente edificata attorno al Palazzo una fortezza, chiamata Cittadella di Lucca. Nel 1430, alla caduta di Paolo Guinigi, anche la Cittadella venne smantellata, ma anche in questo caso il restaurato governo repubblicano decise di continuare ad aver sede nel Palazzo che fu di Castruccio. Il Palazzo Pubblico, nei secoli XV e XVI, crebbe senza un disegno preciso con l'aggiunta progressiva di nuovi edifici al Palazzo già del Castracani e del Guinigi. Nella struttura si trovavano i locali del parlamento e del governo, gli alloggiamenti dei soldati, l'armeria, la polveriera, le prigioni e tutti gli immobili di servizio (il gonfaloniere e il collegio di governo vivevano nel Palazzo e quindi necessitavano di servitù, cucine, scuderie, ecc.). Nel 1586 la polveriera esplose facendo gravissimi danni al complesso. Questo evento indusse la Repubblica a chiedere l'intervento del famoso architetto fiorentino Bartolomeo Ammannati cui si deve il primo progetto organico che venne solo parzialmente realizzato. Successivi importanti interventi si ebbero nella prima metà del XVIII secolo, su progetto di Filippo Juvarra. Con la caduta della Repubblica e la successiva creazione del Principato di Lucca e Piombino il palazzo divenne la sede di un monarca e della sua corte. Per volere della principessa Elisa Baciocchi il palazzo venne isolato sul lato orientale mediante la creazione di una grande piazza. Notevoli cambiamenti vennero poi apportati dalla Duchessa Maria Luisa di Borbone, che si avvalse dell'architetto Lorenzo Nottolini. Le ultime modifiche vennero fatte dallo stesso Nottolini ai tempi del duca Carlo Lodovico con la costruzione della Palazzina Nuova. …

Architettura

Nulla di preciso si sa dell'Augusta e del palazzo di Castruccio Castracani; la fortezza aveva ben 29 torri e quattro porte, mentre il palazzo non dovette avere una forma unitaria essendo il risultato di vari immobili acquistati dal Castracani, la cui prematura morte impedì di effettuarne una completa ristrutturazione. Certamente il palazzo venne abitato dall'imperatore Carlo IV di Boemia e quando egli, nel 1370 lasciò Lucca divenne la sede del governo repubblicano. Dopo il 1370 fu deliberato l'abbattimento della fortezza che circondava il palazzo e vennero fatti molti lavori per rendere l'immobile adeguato ad ospitare le sedute del Consiglio Generale e le altre magistrature. Nelle vicinanze dell'edificio esisteva una grande ed alta torre, che venne restaurata. Nel 1400 la Repubblica venne sostituita dalla signoria di Paolo Guinigi. Il Guinigi si installò nel palazzo e lo arredò in modo molto ricco ed elegante; Di particolare importanza fu lo studiolo realizzato da Alduino e Alberto da Bologna con legnami intagliati ed intarsiati. Il Guinigi fece costruire una fortezza in prossimità del palazzo, ma quando la Repubblica venne ristabilita essa venne demolita. Gli arredi e i mobili di Paolo vennero venduti, mentre l'edificio ritornò definitivamente ad esser la sede di un governo e di un parlamento repubblicani. …

Interni

Dal portale centrale si accede al cortile centrale, incompiuto, di grandiose dimensioni e frutto dei lavori sia dell'Ammannati che del Pini. Circondato da un porticato con doppio ordine di pilastri, è decorato al centro dalla statua del penalista lucchese Francesco Carrara, opera di Augusto Passaglia. Verso sinistra si arriva all'incompiuto cortile degli Svizzeri, dalle guardie svizzere tenute al servizio della Repubblica lucchese, che è opera dell'Ammannati ed è caratterizzato su due lati da un portico con solenne bugnato rustico.

Lo scalone del Nottolini porta alle sale di rappresentanza, oggi occupate dalla Provincia e dalla Prefettura. Qui fino al 1977 era situata la Pinacoteca Nazionale, oggi a Villa Guinigi. In cima allo scalone si trova la Galleria delle statue, decorata da stucchi e da statue marmoree ad imitazione di quelle classiche, opere soprattutto di artisti carraresi.

La Sala del Consiglio generale della Repubblica ospita un dipinto fiammingo con la Famiglia Buonvisi e l'affresco della Libertà lucchese di Pietro Testa, un tempo sulla porta di accesso del Cortile degli svizzeri. Sopra la loggia delle Guardie si trova la cosiddetta Loggia dell'Ammannati, decorata da grottesche e stucchi originali del Cinquecento. La Sala degli Staffieri ha le pareti affrescate da Luigi Ademollo.

Il Museo del Risorgimento

All'interno di alcuni locali prospicienti al cortile degli Svizzeri è ospitato il Museo del Risorgimento. Il periodo storico rappresentato dai reperti conservati va dai moti del 1821 alla prima guerra mondiale. Tra i cimeli più importanti conservati sono da menzionare una bandiera del 1821 della Carboneria, nonché oggetti legati a Giuseppe Garibaldi e Giuseppe Mazzini. È ricca anche l'armeria, che comprende armi di diversi periodi storici e di differenti nazioni. Le collezioni sono formate anche da quadri, lettere, abiti e oggetti d'uso quotidiano.

È stato fondato nel 1925 come "Museo della Guerra" grazie al lavoro di ricerca effettuato dalla Federazione provinciale combattenti della prima guerra mondiale operante nella provincia di Lucca. La raccolta di materiale interessò anche periodi precedenti al primo conflitto mondiale, come il Risorgimento. Le collezioni si arricchirono poi anche grazie a donazioni di privati. Nel 1929 venne trasferito dalla fortificazione di Porta San Donato, sua prima sede, a Villa Guinigi grazie all'interessamento del comune di Lucca: alla cerimonia di inaugurazione della nuova sede fu presente Costanzo Ciano. Nel 1989 è stato spostato nella sua sede definitiva, il cortile degli Svizzeri di Palazzo Ducale. Nel 2013 è stato riaperto dopo un'attenta opera di revisione e ristrutturazione grazie al contributo della provincia di Lucca, della regione Toscana, della fondazione Cassa di risparmio di Lucca e della fondazione Banca del Monte di Lucca.

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Domande frequenti

Dove si trova Palazzo Ducale?

Palazzo Ducale si trova nel comune di Lucca, in provincia di Lucca (Toscana). Coordinate: 43.84143, 10.50203.

Cosa vedere vicino a Palazzo Ducale?

Nei dintorni si trovano: Fortezza Augusta (a 0 m), Palazzo Brancoli Pantera (a 100 m), Teatro del Giglio (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. PalazzoDucale-Lucca — tetraktys ( talk ) 01:26, 31 October 2010 (UTC), CC BY 3.0
  2. Lucca-Palazzo Ducale-cortile interno-statua Francesco Carrara — Davide Papalini, CC BY-SA 3.0
  3. Lucca-Palazzo Ducale-cortile interno — Davide Papalini, CC BY-SA 3.0
  4. Lucca-Palazzo Ducale-esterno — Davide Papalini, CC BY-SA 3.0
  5. Lucca, palazzo ducale 00 — sailko, CC BY 2.5
  6. Lucca, palazzo ducale 02 ingresso — sailko, CC BY 2.5
  7. Lucca, palazzo ducale 03 lapide — sailko, CC BY 2.5
  8. Lucca PalazzoDucale — Robespierre, CC BY-SA 3.0
  9. Lucca - piazza Napoleone - 2026-09-01 12-11-36 001 — Cristina_Maioglio, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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