Palazzo della Prefettura
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Villa / Palazzo storico

Palazzo della Prefettura

Edificio dell'Aquila

L'Aquila (AQ), Abruzzo

Indicazioni

In breve

Stile
Architettura neoclassica italiana
Coordinate
42°20′51″ N, 13°23′49″ E
Indirizzo
Piazza della Repubblica, 11

Storia e descrizione

Il palazzo del Governo, noto anche come palazzo della Prefettura, è un edificio storico dell'Aquila, parte del convento agostiniano della città. Il palazzo, fino al 2009 sede di Prefettura e Archivio di Stato, è stato completamente distrutto dal terremoto del 6 aprile, diventando uno dei simboli di quell'evento.

Storia

La sua realizzazione si inserisce nell'ambito della ricostruzione successiva al terremoto del 1703 che aveva praticamente distrutto il complesso fondato nel 1282 da Carlo D'Angiò e in cui si era stabilita la comunità agostiniana.

Già nel 1705 sono attivi i lavori di ripristino delle stanze attigue al cortile centrale, mentre nel 1707 giovan Battista Contini, allievo del Bernini, mette a punto il progetto per i lavori di ricostruzione della chiesa — iniziati nel 1710 — disponendo la nuova pianta ellittica frontalmente alla piazza San Marco.

La chiesa venne completata tra il 1725 e il 1730 mentre, salvo i lavori di consolidamento, la ricostruzione del complesso conventuale avverrà di fatto solo all'inizio del XIX secolo, secondo il nuovo stile architettonico neoclassico in opposizione al barocco della chiesa adiacente, costituendo uno degli interventi di riqualificazione architettonica e urbanistica di questo periodo all'Aquila. Nella seconda metà del XVIII secolo il convento ospitò lo studio di Scienze Sacre, gestito sempre dall'ordine di Sant'Agostino.

Nel 1806 il regime napoleonico impose l'istituzione della provincia dell'Aquila, allora denominata Abruzzo Ulteriore Secondo. Già dal 1807 fu inviato in città un Regio Commissario che si insediò nel complesso conventuale, con gli agostiniani costretti a trasferirsi nel convento di Collemaggio gestito dall'ordine dei celestini.

Il convento subì così numerosi interventi nel corso del secolo per adattarsi ad ospitare gli uffici pubblici. Una prima fase di lavori cominciò nel 1809 e si concluse nel 1814 e determinò l'impostazione planimetrica della nuova struttura. Qualche anno dopo, tra il 1819 ed il 1820, venne realizzato all'interno del palazzo un piccolo teatro pubblico in legno che prese il nome di Sala Olimpica e che rimase attivo sino al 1854. La costruzione del teatro fu promossa dal cavalier Federico Guarini (intendente tra il 1817 e il 1820) sfruttando uno spazio di forma trapezoidale rimasto vuoto tra la chiesa e gli uffici istituzionali. …

Descrizione

Il palazzo è situato in piazza della Repubblica, a poca distanza dalla piazza del Duomo.

Costruito all'inizio del XIX secolo venne dotato, su intuizione del cavalier Federico Guarini e del tenente Gennaro Loiacono, di una struttura teatrale destinata a sostituire l'obsoleto teatro San Salvatore. La cosiddetta Sala Olimpica era considerata l'unico esemplare aquilano di architettura autenticamente neoclassica presente in L'Aquila ed era strutturata su pianta romana con cavea semicircolare e due ordini di posti; il livello superiore (galleria) poggiava su un sistema di 20 colonne doriche disposte su due file. Il teatro, inaugurato il 30 maggio 1820, fu poi chiuso e smantellato tra il 1853 ed il 1854, probabilmente anche a causa della vicinanza con la chiesa di Sant'Agostino, ritenuta non idonea e poco rispettosa. L'architettura della sala è ancora visibile nel modello in legno conservato presso l'Auditorium del Forte spagnolo.

L'edificio è strutturato una pianta trapezoidale, adiacente alla chiesa di Sant'Agostino, con corte interna rettangolare ed è disposto su due livelli. La facciata, ruotata rispetto all'intero complesso, si presenta sobria con un elemento aggettante in corrispondenza del portico d'ingresso rivestito in pietra e caratterizzato da una piccola balconata sospesa su due paia di colonne doriche. All'interno, scandito ancora da colonne doriche, era una piccola collezione d'arte dell'amministrazione provinciale contenente anche due dipinti di Teofilo Patini, Bestie da soma (1881) e Pulsazioni e palpiti (1888), trasferiti dopo il crollo del 2009.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo della Prefettura».

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Palazzo della PrefetturaPiazza della Repubblica, 11

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Domande frequenti

Dove si trova Palazzo della Prefettura?

Palazzo della Prefettura si trova nel comune di L'Aquila, in provincia di L'Aquila (Abruzzo), all'indirizzo Piazza della Repubblica, 11. Coordinate: 42.34740, 13.39698.

Cosa vedere vicino a Palazzo della Prefettura?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Zuzi (a 100 m), Le cancelle (a 100 m), Palazzo Manieri (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. L'Aquila eathquake prefettura — Original uploader was TheWiz83 at it.wikipedia, CC BY-SA 3.0
  2. L'Aquila-Auditorium del Parco 04 — Pietro, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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