Foto: Sailko, CC BY 3.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo del Magnifico
Edificio di Siena
- Nel Centro storico di Siena, patrimonio UNESCO
In breve
- Architetto
- Giacomo Cozzarelli
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 43°19′05″ N, 11°19′47″ E
Storia e descrizione
Il palazzo del Magnifico, residenza di Pandolfo Petrucci, si trova a Siena su piazza San Giovanni, angolo con via dei Pellegrini.
Storia
Pandolfo Petrucci, ricchissimo aristocratico senese, fu signore "di fatto" della città dal 1487 al 1512, in contrapposizione con il potere della Signoria, che gli valse numerose inimicizie, anche violente, e accuse di tiranno. Nonostante ciò venne fregiato del titolo di Magnifico, per la sua opera di pacificazione delle fazioni cittadine, ispirandosi alla figura di Lorenzo il Magnifico a Firenze.
Il suo palazzo venne eretto nel 1508 da Domenico di Bartolomeo su disegno di Giacomo Cozzarelli e fu tra le più sfarzose dimore del tempo. La parte più straordinaria era il salone principale dove, sull'esempio di Lorenzo de' Medici che aveva riunito i più grandi pittori del suo tempo nella villa di Spedaletto, fece decorare il soffitto e le pareti dai migliori artisti attivi allora a Siena, tra cui Pinturicchio, Luca Signorelli e Girolamo Genga. L'occasione della decorazione, conclusa nel 1509, furono probabilmente le nozze in quell'anno del figlio primogenito Borghese con Vittoria Piccolomini, celebrate il 22 settembre.
Come la famiglia Medici, anche i Petrucci subirono sorti alterne, col figlio di Pandolfo, Borghese Petrucci, che venne cacciato dalla città pochi mesi dopo la morte del padre, nel 1512. A partire da quella data le preziose decorazioni degli interni subirono una progressiva dispersione, culminata con lo strappo degli affreschi e lo smantellamento delle decorazioni del salone, che oggi sono sparse in vari musei.
Descrizione
La facciata era decorata da numerose campanelle e raffinati bracciali bronzei, che oggi sono ricoverati nel Palazzo Pubblico.
Il salone era un grande ambiente del piano nobile a base pressoché quadrata (6,74x6,29 cm), con un soffitto dipinto dal Pinturicchio e bottega in una serie di scomparti con scene mitologiche che rielaboravano lo schema della Volta dorata nella Domus Aurea, visitata personalmente da Pinturicchio durante i suoi trascorsi a Roma. Le pareti comprendevano otto scene affrescate, che oggi sono in parte perdute e in parte divise tra la Pinacoteca nazionale e musei stranieri. Le pitture erano completate da una struttura lignea tutt'intorno alle pareti intagliata dalla celebre bottega dei Barili e da piastrelle maiolicate a grottesche sul pavimento.
Nel complesso il tema della decorazione attingeva alla poesia epica, alla storia antica ed alla poesia trecentesca per trarne una serie di exempla di virtù civili e militari, tanto private quanto pubbliche, che ispirassero moralmente la coppia appena unita in matrimonio e celebrassero il committente.
Il soffitto del salone era diviso in riquadri da stucchi dorati, con pannelli figurati ad affresco di varie forme. Dal 1814 si trova nel Metropolitan Museum di New York. Al centro si trova lo stemma Petrucci entro una ghirlanda sorretta da quattro angeli svolazzanti tra nastri. Ai quattro lati dello scomparto centrale si appoggiano ovali con le scene del Ratto di Europa, Helle cavalca l'ariete, Ninfa a cavallo di un ippocampo e il Giudizio di Paride. A questi ovali corrispondono lungo i bordi altrettanti scomparti centinati, dei quali ne restano solo due con Ercole e Onfale e la Caccia al cinghiale Calidonio; dei restanti sono state trovate alcune tracce alla fine del XIX secolo. Tra gli ovali e i riquadri arcuati si trovano coppie di esagoni irregolari con Trionfi e altre scene con carri, in totale otto, tra cui si riconoscono i Trionfi di Alessandro Magno, di ignoto guerriero, il Ratto di Proserpina e i Trionfi di Cibele, Proserpina, Anfitrite e del Sole. Agli angoli infine si trovano quattro medaglioni entro riquadri decorati a grottesche, che ritraggono coppie e gruppi di personaggi mitologici: Bacco Sileno e Pan, Priapo Satiro e Ninfa, Venere e Cupido, le Tre Grazie. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo del Magnifico».
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- 1508Apertura
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo del Magnifico?
Palazzo del Magnifico si trova nel comune di Siena, in provincia di Siena (Toscana). Coordinate: 43.31816, 11.32978.
Cosa vedere vicino a Palazzo del Magnifico?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Bindi Sergardi (a 0 m), Museo dell'Opera del Duomo (a 100 m), Torre delle Sette Seghinelle (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 7 foto
- Palazzo del magnifico 01 — Sailko, CC BY 3.0
- Girolamo genga, figlio di q.f.massimo riscatta da annibale i prigionieri romani, 1508-09, dal palazzo del magnifico petrucci 01 — Combusken, Public domain
- Girolamo genga, fuga da troiai, 1508-09, dal palazzo del magnifico petrucci 01 — Combusken, Public domain
- Luca signorelli, coriolano convince la sua famiglia a risparmiare roma, 1509 ca., dal palazzo del magnifico a siena, 01 — Sailko, CC BY 3.0
- Luca signorelli, coriolano convince la sua famiglia a risparmiare roma, 1509 ca., dal palazzo del magnifico a siena, 02 donna velata — Sailko, CC BY 3.0
- Luca signorelli, trionfo della casità con cupido disarmatoe legato, 1509 ca., dal palazzo del magnifico a siena, 01 — Sailko, Public domain
- Palazzo del magnifico, ferro — Sailko, CC BY 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze