Foto: Parma1983, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico, XX secolo
Palazzo dei Congressi
Edificio di Salsomaggiore Terme
In breve
- Epoca
- Età contemporanea, XX secolo
- Stili
- Art déco, architettura art nouveau
- Architetti
- Galileo Chini, Luigi Broggi
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°48′48″ N, 9°59′04″ E
- Indirizzo
- viale Romagnosi, 7
Storia e descrizione
Il palazzo dei Congressi è un grande edificio dalle forme liberty e déco situato nell'ex Grand Hôtel des Thèrmes in viale Romagnosi 7 a Salsomaggiore Terme, in provincia di Parma; vi hanno sede 17 sale congressuali, la biblioteca comunale "Gian Domenico Romagnosi", il museo paleontologico "Il mare antico", l'Ufficio tecnico comunale e l'istituto superiore "Giuseppe Magnaghi".
Storia
Il Grand Hôtel des Thèrmes fu commissionato nel 1898 dalla Società Magnaghi all'architetto milanese Luigi Broggi, che già in fase di progettazione si avvalse della consulenza dei celebri albergatori svizzeri César Ritz ed Alfonso Pfyffer, i quali lo gestirono fin dall'inaugurazione del 1901 e nel 1910 ne divennero proprietari. L'edificio si presentava come un modernissimo albergo con 300 stanze riscaldate da termosifoni, con tutte le tecnologie più avanzate per l'epoca; il complesso, posto all'interno di un grande parco con campi da tennis, rappresentava la più grande e prestigiosa struttura ricettiva di Salsomaggiore, tanto che per anni ospitò la regina Margherita di Savoia, Gabriele D'Annunzio, la zarina Aleksandra Fëdorovna Romanova e donna Franca Florio.
In seguito alla prima guerra mondiale l'albergo fu acquistato dalla "Società Anonima Grandi Alberghi Salsomaggiore", che ne affidò la gestione a Riccardo Ferrario, il quale ne decise l'ampliamento e la decorazione di alcune sale; il progetto fu affidato all'architetto Ugo Giusti ed all'artista Galileo Chini, che nel 1923 avevano completato le vicine Terme Berzieri. I lavori iniziarono nel 1924 con l'edificazione di un nuovo corpo di fabbrica verso il parco, addossato al grande palazzo; il Salone Moresco e la Taverna Rossa furono fastosamente inaugurati nel 1926 con alcuni spettacoli creati per l'occasione dal compositore Giuseppe Adami, su scenografie di Galileo Chini; il Loggiato fu invece completato l'anno seguente.
Dopo la seconda guerra mondiale il Grand Hôtel des Thèrmes fu venduto al conte Giovanni Leoni, che incaricò l'architetto milanese Vittoriano Viganò della progettazione di un'ampia piscina scoperta, che fu realizzata intorno al 1950 nel parco retrostante la struttura. …
Descrizione
L'ampio palazzo si sviluppa su una pianta a ferro di cavallo, con cinque livelli fuori terra oltre al seminterrato ed al sottotetto; al centro della facciata retrostante aggetta verso il grande parco il corpo aggiunto nel 1927, al cui fianco sorge l'Auditorium Europa; nelle vicinanze trovano spazio, oltre alla piscina comunale Giovanni Leoni, alcuni campi da tennis.
Il prospetto principale è caratterizzato dalle numerose decorazioni liberty; l'ingresso è ricoperto da un'elaborata pensilina in ferro battuto, realizzata dall'artista milanese Alessandro Mazzucotelli, che eseguì anche le altre balaustre presenti nel corpo principale; gli architravi delle finestre sono inoltre ornati da ceramiche, decorate a motivi floreali da Gottardo Valentini, che arricchiscono anche le fronti laterali del palazzo.
All'interno del grande edificio, disposte su quattro livelli differenti, sono presenti complessivamente 17 sale congressuali di ampiezza e capienza variabile, in grado di ospitare in totale fino a 2 300 persone. I vari livelli sono collegati da uno scalone in ferro e marmo con pareti affrescate, oltre ad ascensori e montacarichi, di cui uno ancora originario.
Il piano seminterrato del corpo di fabbrica innalzato negli anni venti è occupato dalla Taverna Rossa, ambiente déco progettato da Galileo Chini nello stesso stile esotico del pregevole salone sovrastante, dai tratti contemporaneamente moreschi e cinesi; destinato in origine ad ospitare balli in maschera e piccoli concerti, il salone è oggi utilizzato per riunioni ed esposizioni. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo dei Congressi».
Linea del tempo
- 1901Apertura
- XX secoloCostruzione
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo dei Congressi?
Palazzo dei Congressi si trova nel comune di Salsomaggiore Terme, in provincia di Parma (Emilia-Romagna), all'indirizzo viale Romagnosi, 7. Coordinate: 44.81341, 9.98438.
A quando risale Palazzo dei Congressi?
La datazione indicata da Wikidata è: XX secolo.
Cosa vedere vicino a Palazzo dei Congressi?
Nei dintorni si trovano: Museo Mare Antico e Biodiversità (a 100 m), Grand Hotel Regina (a 300 m), Galleria Warowland (a 400 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Palazzo dei Congressi (Salsomaggiore Terme) - facciata 2 2026-08-12 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Palazzo dei Congressi (Salsomaggiore Terme) - ala est 2022-05-15 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Palazzo dei Congressi (Salsomaggiore Terme) - ala ovest 1 2022-07-20 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Palazzo dei Congressi (Salsomaggiore Terme) - ala ovest 2 2022-07-20 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Palazzo dei Congressi (Salsomaggiore Terme) - ala ovest 2022-05-15 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Palazzo dei Congressi (Salsomaggiore Terme) - facciata 1 2022-07-20 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Palazzo dei Congressi (Salsomaggiore Terme) - facciata 1 2026-08-12 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Palazzo dei Congressi (Salsomaggiore Terme) - facciata 2 2022-07-20 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Palazzo dei Congressi (Salsomaggiore Terme) - facciata 2022-05-15 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze