Foto: AntonioCaso93, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo d'Ayala Valva
Palazzo del Borgo vecchio di Taranto
In breve
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 40°28′28″ N, 17°13′50″ E
- Indirizzo
- Corso Vittorio Emanuele II - 74123 Taranto (TA)
Storia e descrizione
Il Palazzo d'Ayala Valva di Taranto è il palazzo più prestigioso della Città Vecchia.
Fu costruito nel XVIII secolo da don Ignazio Marrese, che ne fece non solo la sua dimora, ma anche una residenza raffinata dove ospitare i ministri del re, gli ufficiali ed i subalterni. Il palazzo ha l'ingresso in via Paisiello e si affaccia sul Mar Grande, all'altezza di un grosso mastio pentagonale, il bastione Marrese.
Descrizione
Il Palazzo D'Ayala, noto anche come il Palazzo del fu Luigi Carducci dei D'Ayala, è una storica residenza che apparteneva alla nobile famiglia D'Ayala, una delle famiglie più influenti e rispettate nel Regno di Napoli. La famiglia D'Ayala, Conti di Fuenselida e Marchesi di Valva, fu descritta dal cronista De Morales nel 1697 come una delle più illustri e potenti del regno, una famiglia «de los illustres de gran notoriedad y esplendores de estos Regnos».
Nel corso del XIX secolo, il palazzo divenne un centro di attività politica e sociale, soprattutto intorno agli eventi della congiura dei Carbonari. Nel 1820, il palazzo ospitò numerosi membri del movimento rivoluzionario, tra cui il Gran Maestro Nicola Galeota e i suoi cugini Vincenzo Luccarelli, Raffaele Fabiano, Giuseppe De Nistri, il Canonico Baffi, Giovanni Catapano, Giuseppe Leo, e i fratelli Cimino. Questi uomini, uniti da un forte impegno politico, lottavano per la causa costituzionale contro il regime monarchico borbonico. La fazione dei Carbonari a Taranto fu tra le più attive e risolute nella resistenza contro il governo assolutista.
La città di Taranto fu teatro di dure lotte politiche, che si intensificarono dopo la giornata di Rieti e la fine del governo costituzionale nel 1821. Dopo l’ingresso delle truppe austriache in Italia e la sconfitta delle forze costituzionali, il regime borbonico riprese il controllo sul Regno. Nonostante la repressione delle rivolte, la città di Taranto e le sue fazioni politiche iniziarono un processo di riappacificazione. Un segno di questa nuova fase di conciliazione fu il matrimonio di Don Francesco Ciura, esponente di una delle famiglie locali, con Signora Clementina Galeota, unendo così importanti casate dell'epoca.
Il Palazzo D'Ayala, situato sulla Ringhiera di Laybac, divenne quindi un simbolo della turbolenta storia politica di Taranto durante il periodo post-rivoluzionario, testimoniando i cambiamenti e gli scontri che segnarono il destino delle famiglie nobili e delle fazioni politiche locali.
La famiglia Marrese, di origine francese, era soprannominata "cefali di Marrese", proprio per l'affaccio del palazzo sulla zona riservata alla pesca dei cefali. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo d'Ayala Valva».
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo d'Ayala Valva?
Palazzo d'Ayala Valva si trova nel comune di Taranto, in provincia di Taranto (Puglia), all'indirizzo Corso Vittorio Emanuele II - 74123 Taranto (TA). Coordinate: 40.47438, 17.23057.
Cosa vedere vicino a Palazzo d'Ayala Valva?
Nei dintorni si trovano: Palazzo de Beaumont Bonelli (a 0 m), Museo ipogeo spartano di Taranto (a 0 m), Palazzo Latagliata (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 2 foto
- Palazzo d'Ayala Valva di Taranto — AntonioCaso93, CC BY-SA 4.0
- Taranto Vecchia LFOZS 4607 — Luistxo, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze