Foto: Sailko, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo Antinori
Palazzo di Firenze
- Nel Centro storico di Firenze, patrimonio UNESCO
In breve
- Stile
- Architettura rinascimentale
- Coordinate
- 43°46′22″ N, 11°15′04″ E
Storia e descrizione
Palazzo Antinori, considerato tra i più bei palazzi rinascimentali di Firenze, si trova nell'omonima piazza Antinori 3, a una delle estremità di via de' Tornabuoni, con affacci secondari su via delle Belle Donne e sul vicolo del Trebbio 1r.
Il palazzo appare nell'elenco redatto nel 1901 dalla Direzione Generale delle Antichità e Belle Arti, quale edificio monumentale da considerare patrimonio artistico nazionale.
Storia
Tradizionalmente la letteratura indicava l'edificio come costruito tra il 1461 e il 1469 su progetto di Giuliano da Maiano (mentre la tradizione popolare lo riconduceva direttamente a Filippo Brunelleschi e Federico Fantozzi e Walther Limburger suggerivano il nome di Giuliano da Sangallo) per Giovanni Boni del gonfalone Drago di San Giovanni, il cui padre, nel 1461, aveva acquistato alcune case dei Bordoni che qui si trovavano. Questa famiglia si trova rappresentata nella toponomastica della zona nella vicina via dei Boni.
I rovesci finanziari della famiglia Boni portarono alla vendita della proprietà, acquistata nel luglio 1475 da Lorenzo il Magnifico e subito, nell'agosto, rivenduta a Carlo d'Ugolino Martelli. Vi abitarono le famiglie dei due fratelli Carlo e Ugolino Martelli, ma alla morte di Ugolino (1494) Carlo decise di vendere il palazzo, forse per ragioni affettive legate al ricordo del fratello, forse anche per ragioni economiche: in vent'anni il prezzo che riuscì a spuntare rispetto a quando l'aveva acquistato fu molto più alto.
Da questi, nel 1506, la proprietà sarebbe passata passò a Niccolò Antinori, già residente in Oltrarno, alla cui famiglia alla quale il palazzo è tuttora legato. Si tenga tuttavia presente come le ricerche condotte da Guido Carocci, pur confermando i vari passaggi di proprietà, mettessero in luce una denuncia al Catasto presentata da Bono di Giovanni Boni nel 1470, nella quale si riferiva dell'acquisto fatto dal padre delle case dei Bordoni e si precisava che "quelle tutte fe' gettare in terra per murarvi una casa: sopravvenne la morte sua sono rimaste a casolari non sapigionano e niente se ne ricava". Da tali notizie Alfredo Lensi, spostava il cantiere tra il 1490 e il 1500, escludendo un possibile coinvolgimento di Giuliano da Maiano e indicando come committenti della fabbrica i Martelli. Più recenti studi hanno in realtà documentato come il cantiere, aperto nel 1463, avesse subito una sospensione dei lavori tra il 1466 e il 1469, per poi riprendere e concludersi nel 1472, riconducendo con forza la paternità dell'opera a Giuliano da Maiano, sostenibile sia per via stilistica (si vedano le affinità con il palazzo Spannocchi di Siena iniziato nel 1472), sia per le tecniche costruttive adottate. …
Descrizione
Il palazzo è stato ed è considerato un tipico esempio di abitazione quattrocentesca fiorentina, qualificata da un fronte dalle linee semplici e severe e da un elegante cortile interno: "il coronamento della gronda sporgente che posa sulla cornice ad intagli, dà alla facciata il tono caratteristicamente fiorentino della dimora signorile senza pretese, al quale contribuisce con tanta efficacia il piano terreno dove risalta la calma distribuzione delle bugne, compatta tessitura forata dalle piccole, rade finestre asimmetriche e dal portale spoglio persino della sobria cornice a gola spianata, eppure così armonico su quella superficie semplice, serena, dove l'elemento decorativo è quasi bandito".
La forma del palazzo, a parallelepipedo con un elegante cortile porticato al centro e il giardino retrostrante, si ispira al palazzo Medici di via Larga (oggi Palazzo Medici Riccardi), ma ha una forma architettonica più leggera ed elegante; anche lo sfondamento prospettico portone-cortile-giardino è una caratteristica michelozziana già presente a palazzo Medici.
La facciata a bugne lisce spartita da eleganti cornicioni in due piani di finestre centinate, coperte da una gronda di forte aggetto. Al centro è uno scudo con l'arme degli Antinori, rifatto in pietra, in sostituzione di quello ottocentesco in ghisa, a sua volta posto per il pessimo stato di conservazione dell'antico.
Entrando si accede a un elegante cortile porticato su tre lati, in pieno stile rinascimentale, con arcate a tutto sesto, volte a crociera e colonne in pietra serena con capitelli compositi, scolpiti con particolare perizia, e con loggiato al secondo piano. Anche i peducci delle volte presentano decorazioni della stessa fattura. Interessante è il grazioso pozzo, indispensabile per l'approvvigionamento "privato" di acqua dei residenti del palazzo.
Al piano nobile sono ambienti con grandiosi palchi di legname su mensole, ornati di pitture.
Nella nota pianta di Firenze di Francesco Bonsignori del 1584 il palazzo appare già dotato di giardino, recintato da un muro merlato. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Antinori».
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Antinori?
Palazzo Antinori si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana). Coordinate: 43.77282, 11.25113.
Cosa vedere vicino a Palazzo Antinori?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Adorni Braccesi (a 0 m), Palazzo Beccanugi (a 0 m), Palazzo Franceschi (a 0 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Palazzo Antinori — Sailko, CC BY-SA 3.0
- Firenze - Palazzo Antinori (40863729920) — Fred Romero from Paris, France, CC BY 2.0
- Palazzo am Piazza degli Antinori Florenz 1 — Ricardalovesmonuments, CC BY-SA 4.0
- Palazzo antinori 11 — sailko, CC BY 2.5
- Palazzo antinori by night — Sailko, CC BY 2.5
- Palazzo Antinori, 1967 - Archivio Accademia delle Scienze Torino, Millon 48 14 050 — Henry A. Millon, Public domain
- Palazzo antinori, buchetta — Sailko, CC BY 2.5
- Palazzo antinori, mascherone 01 — sailko, CC BY 2.5
- Piazza degli antinori 3, palazzo antinori, 01 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze