Foto: Marco Ferrero, CC BY 3.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzina dei Mulini
Villa nel comune italiano di Portoferraio (LI)
Portoferraio (LI), Toscana
In breve
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 42°49′01″ N, 10°19′55″ E
- Indirizzo
- Via del Falcone
Storia e descrizione
La Palazzina dei Mulini, detta anche Villa dei Mulini, è stata una delle due residenze di Napoleone Bonaparte a Portoferraio durante il suo esilio all'isola d'Elba (4 maggio 1814 - 26 febbraio 1815). Era una residenza destinata soprattutto alla vita pubblica e di rappresentanza dell'imperatore in esilio, mentre la sua vita privata si svolgeva nella vicina Villa di San Martino.
Storia
Nel 1724 il granduca di Toscana Gian Gastone de' Medici fece costruire nella zona sommitale del promontorio di Portoferraio - dove si trovavano alcuni mulini a vento - una casetta provvista di cisterna, destinata a diventare l'abitazione del giardiniere del Governatore che allora abitava nel Forte Stella. Nei pressi vennero costruite le carceri e una casa per il giudice. Nelle immediate vicinanze venne prevista anche un'area destinata a teatro al servizio delle guarnigioni. La casa del giudice, inoltre, fu ingrandita nel 1787 e divisa in due zone: una per il comandante di artiglieria e l'altra per il comandante del Genio.
Con l'arrivo di Napoleone nel 1814 l'edificio fu modificato sotto le sue direttive e diventò presto la residenza ufficiale dell'imperatore sull'isola, utilizzata quindi anche per ricevimenti e feste.
In seguito alla partenza di Napoleone, dopo il 1815 il fabbricato fu abbandonato fino all'arrivo dei Lorena e da allora ebbe una destinazione prettamente militare. Infine nel periodo tra le due guerre fu costruito sul bastione l'edificio della Colombaia come stazione per i piccioni viaggiatori.
Il Centenario della morte di Napoleone nel 1921 fu forse la prima occasione in cui gli elbani si trovarono a meditare sulla sorte della residenza dell'imperatore: la residenza che era stata dell'imperatore, dal 1880 proprietà dello Stato, era all'epoca chiusa e abbandonata. Nel 1927 venne data in consegna, con uno dei giardini, il teatro e il relativo terreno adiacente, al Ministero della Pubblica Istruzione; restavano esclusi i fabbricati delle scuderie e lo spazio a ponente e a mezzogiorno del teatro, in uso all'Amministrazione militare. …
Descrizione
L'edificio si trova a Portoferraio, nella parte alta e più antica del centro storico, proprio in mezzo ai due forti principali delle fortezze medicee portoferraiesi: il Forte Falcone e il Forte Stella. Vi si può giungere tramite una scalinata (chiamata appunto Salita Napoleone).
La posizione in cima a un alto sperone roccioso particolarmente esposto ai forti venti, fu originariamente utilizzata per la costruzione di quattro mulini; queste costruzioni furono distrutte prima dell'arrivo all'Elba di Napoleone dalle autorità francesi (1808).
Napoleone fissa la sua residenza in un edificio settecentesco, già sede dell'Artiglieria e del Genio. Il fabbricato, costituito da due padiglioni raccordati da un corpo centrale a un solo piano comprendeva anche i giardini circostanti e alcuni piccoli annessi già usati dal governatore dell'isola, disposti sui terrazzamenti che salivano verso il forte Stella. Sull'altro lato, in direzione dei mulini che occupavano la punta del bastione, vi era lo stabile di un teatro settecentesco. In direzione della città il bastione confinava direttamente con i padiglioni militari, destinati ad alloggio per gli ufficiali.
L'intervento di Napoleone conferì unità all'intero bastione che venne recintato completamente. L'edificio fu sopraelevato nella parte centrale ricavando il grande salone delle feste, mentre gli ambienti interni subirono varie trasformazioni realizzate da Paolo Bargigli secondo le precise indicazioni impartite dallo stesso Napoleone. I programmi tuttavia vennero più volte interrotti e sospesi non solo nell'impianto architettonico ma anche nell'impiego degli elementi decorativi e di arredo.
Paolo Bargigli, che deve la sua fortuna agli incarichi avuti a Massa e Lucca da Elisa Baciocchi sorella di Napoleone, fu l'unico tra gli architetti italiani del periodo imperiale che accettò di seguire l'imperatore all'Elba e con lui collaborò il giovane architetto elbano Luigi Bettarini che intervenne nella sistemazione del teatro adiacente al palazzo. …
Percorso espositivo
La Galleria, ampio salone ottenuto riunendo due stanze, offre due splendidi affacci, uno interno sul giardino e uno sulla strada di accesso alla villa. L'ambiente, con il soffitto decorato a velario, era originalmente arredato con mobili provenienti in parte da Fontainebleau. Adibito a sala di rappresentanza, veniva impiegato da Napoleone per ricevere le visite non ufficiali.
L'arredo attuale, databile al primo quarto dell'Ottocento, restituisce l'originaria atmosfera. Interessanti le stampe sugli episodi della vita dell'imperatore e i dipinti Napoleone al valico del San Bernardo, copia dal David, e il Generale G. A. Poniatowskj, copia di un'opera di Horace Vernet.
La Biblioteca aveva quattro librerie e un tavolino coperto da un ampio tappeto. La raccolta, costituita da un nucleo librario di oltre 2.000 volumi, riflette il profilo di uomo colto e appassionato di lettura. Rimangono attualmente ai Mulini i volumi provenienti da Fontainebleau e alcune opere di diversa origine. I libri, legati in marocchino rosso, recano sul dorso e sui piatti esterni la N dorata e impressa insieme allo stemma imperiale. Il leggio in legno dorato, di produzione italiana, si ispira all'originale di Schonbrunn.
Si noti sopra il caminetto la specchiera lucchese in puro stile Impero, proveniente da collezione privata.
La camera da letto di Napoleone è arredata da mobili di manifattura italiana databili al primo Ottocento. Il letto, riccamente intagliato con decorazioni in oro, è appartenuto, secondo la tradizione, allo stesso Napoleone.
Da notare, collocati sulle consolles, il vaso d'epoca in fine porcellana e la coppia di candelieri opera di bronzisti francesi.
Alle pareti Letizia Bonaparte sul letto di morte, disegno di Andrea Gasparini datato 1836, raffigurante la madre di Napoleone e l'effigie in bronzo del sovrano. Durante la presenza dell'imperatore, la stanza era invece adornata da due ritratti della moglie, l'imperatrice Maria Luisa, e del figlio. Secondo l'allestimento originale troviamo attualmente, a destra del letto, il raffinato Re di Roma, appellativo che veniva attribuito all'erede di Napoleone, copia del celebre dipinto di Pierre Paul Prud'hon. …
Mostre
“ Napoléon, Joséphine, Marie-Louise. Politica e sentimenti, 1809-1814, lettere e mémoires” è una mostra curata da F. Vangelisti che si è tenuta dal 2 maggio al 31 ottobre 2000.
La mostra “Napoleone e i suoi Generali a colore”, nel 2011, ha presentato 44 figure di Napoleone, i suoi Generali ed i suoi Marescialli: sono oggetti in porcellana che, tra busti e modelli interi dai 25 ai 32 centimetri di altezza, costituiscono una preziosa testimonianza del mito che circonda da sempre l'Imperatore francese.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzina dei Mulini».
Linea del tempo
- 1814Apertura
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Come arrivare
Indirizzo
Via del Falcone
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzina dei Mulini?
Palazzina dei Mulini si trova nel comune di Portoferraio, in provincia di Livorno (Toscana), all'indirizzo Via del Falcone. Coordinate: 42.81705, 10.33204.
Cosa vedere vicino a Palazzina dei Mulini?
Nei dintorni si trovano: Museo napoleonico della misericordia (a 100 m), Forte Stella (a 200 m), Faro di Portoferraio (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Casa di Napoleone — Marco Ferrero, CC BY 3.0
- Palazzina dei Mulini, Portoferraio — The original uploader was Derek91 at Italian Wikipedia., CC BY 3.0
- Portoferraio Palazzina dei Mulini 012 — Janericloebe, Public domain
- Portoferraio, palazzina dei mulini 01 — Sailko, CC BY-SA 4.0
- Portoferraio, palazzina dei mulini 02 lapide — Sailko, CC BY 3.0
- Portoferraio, veduta del forte falcone dalla palazzina dei mulini — Sailko, CC BY-SA 4.0
- Palazzina Napoleone a Portoferraio (xilografia) — Barberis, Public domain
- Villa dei Mulini, Portoferraio (LI) - Facciata — . The original uploader was Derek91 at Italian Wikipedia., CC BY 3.0
- Villa dei Mulini — Cifo Buscemi, CC0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
