Foto: Lasacrasillaba, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzetto dei Nobili
Edificio dell'Aquila
In breve
- Stile
- Manierismo
- Coordinate
- 42°21′05″ N, 13°23′51″ E
- Indirizzo
- Piazza Santa Margherita - 67100 L'Aquila AQ
Storia e descrizione
Il Palazzetto dei Nobili, per esteso Palazzo della Congregazione dei Nobili e anche noto come Oratorio della Congregazione dei Nobili, è un palazzo storico ed edificio religioso sconsacrato dell'Aquila, situato in piazza Santa Margherita nel quarto di San Pietro.
Deve la sua realizzazione alla Congregazione dei Nobili che lo edificò nel 1601 sul luogo di una preesistente architettura rinascimentale, il Palazzo della Camera eretto da Antonuccio Camponeschi nel XV secolo. Fu poi sottoposto a radicali rifacimenti sia nel XVII secolo, ad opera dell'ordine dei Gesuiti, sia nel XVIII secolo, in seguito al sisma del 1703.
Il palazzo costituisce un esempio pressoché unico di equilibrio tra architettura civile e religiosa, e, nel corso della sua storia, insieme all'adiacente Palazzo Margherita, ha rivestito una notevole importanza nella vita politica aquilana.
Storia
La storia del palazzo è legata all'ordine gesuitico che si insediò in città nel 1596 acquisendo il Palazzo della Camera. Il 2 febbraio 1599, il padre gesuita Sertorio Caputo vi fondò la Congregazione di Maria Santissima Assunta — in seguito detta Congregazione dei Nobili, poiché nel tempo l'accesso venne consentito solamente ai membri del patriziato — che, inizialmente, si riuniva presso i locali dell'Aquilanum Collegium.
Nel 1601 padre Caputo decise di trasferire la congrega nell'ala opposta del complesso, anticamente denominata Casa di Penitenza e poi nota come la Casa della Congregazione; questa era situata in corrispondenza dell'attuale Palazzetto ma la struttura cui si fa riferimento in questa fase era quella del rinascimentale Palazzo della Camera di cui la Casa costituiva l'estremità orientale. Il Caputo affittò i locali per dieci anni e provvedette lui stesso ai primi lavori di ristrutturazione, per poi affidare i lavori della facciata esterna a Giulio de Spezzina da Gabiello affinché «faccia a sue spese volta, muro ed arco, muri le due finestre che danno sulla piazza di S. Margherita e ne costruisca due altre».
Di questo primo allestimento per la sede della congrega rimangono oggi deboli tracce, a causa dei successivi rifacimenti e dei danni causati dal terremoto dell'Aquila del 1703 che costrinsero i gesuiti ad una radicale ricostruzione dell'edificio; probabilmente, si trattò di un mero adattamento ed abbellimento delle strutture preesistenti. È inoltre altamente probabile che la Casa della Congregazione, sebbene resa autonoma dai lavori dello Spezzina, fosse direttamente collegata tramite percorso sotterraneo sia al collegio che alla chiesa di Santa Margherita di Forcella.
Solo pochi anni più tardi, nel 1610, la congrega si trasferì in un'altra casa interna al complesso gesuitico dove rimase fino al 1690; quindi, per motivi economici, si spostò nuovamente presso la casa di Giuseppe Cascina situata poco distante, all'incirca tra le attuali via Camponeschi e via Burri. …
Descrizione
Il Palazzetto dei Nobili è situato nella barocca piazza Santa Margherita, nel quarto di San Pietro, di cui costituisce la quinta meridionale. È affiancato dal Palazzo Camponeschi — con cui, in origine, costituiva un unico aggregato edilizio noto come Palazzo della Camera, venendone diviso solamente alla metà del XVII secolo — e circondato, sugli altri lati della piazza, dal Palazzo Margherita, sede municipale, Palazzo Pica Alfieri e la chiesa di Santa Margherita.
A livello topografico, costituisce il centro esatto della città dentro la cinta muraria; di questa particolarità si trova riscontro nel bassorilievo posto sul lato orientale dell'edificio, quello rivolto verso via delle Aquile e piazza del Palazzo, e realizzato dai gesuiti nel XVIII secolo.
La facciata, posta in asse con l'androne di Palazzo Pica Alfieri con cui instaura un rapporto diretto, costituisce un pregevole nonché raro esempio di architettura secentesca aquilana.
Si presenta di forma quadrangolare, racchiusa verticalmente da pesanti lesene in pietra e suddivisa orizzontalmente in due campi da una cornice marcapiano, anch'essa in pietra. Due aperture archeggiate, alternate da tre finestre ogivali, dividono lo spazio della facciata e immettono nel palazzo; al piano superiore, in asse con i portali sottostanti, sono presenti invece due finestre rettangolari alternate da tre nicchie arcuate. Il tutto è coronato da un cornicione di gronda.
Frontale alla facciata, su un piedistallo, è la statua di Carlo II d'Asburgo da ragazzo, opera di Marcantonio Canini del 1675.
I due portali in facciata, insieme al portale ad arco in via Camponeschi e ad un altro accesso, oggi tamponato, su via delle Aquile, erano un tempo aperti e immettevano in uno spazio coperto antistante l'oratorio; questa particolare composizione, costituita da un porticato di facciata, fu concepita probabilmente alla metà del XVII secolo nell'ambito del rifacimento gesuitico ma poi eliminata nella ricostruzione settecentesca. Secondo l'Antinori si trattò di una rivisitazione manierista della precedente logia magna versus plateam che caratterizzava il quattrocentesco Palazzo della Camera. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzetto dei Nobili».
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzetto dei Nobili?
Palazzetto dei Nobili si trova nel comune di L'Aquila, in provincia di L'Aquila (Abruzzo), all'indirizzo Piazza Santa Margherita - 67100 L'Aquila AQ. Coordinate: 42.35130, 13.39740.
Cosa vedere vicino a Palazzetto dei Nobili?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Camponeschi (a 0 m), Palazzo Pica Alfieri (a 100 m), Palazzo Quinzi (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 5 foto
- Palazzetto dei Nobili — Lasacrasillaba, CC BY-SA 3.0
- Palazzetto dei Nobili - Cantoria — Lasacrasillaba, CC BY-SA 4.0
- Palazzetto dei Nobili - Interno — Lasacrasillaba, CC BY-SA 4.0
- 67100 L'Aquila, Italy - panoramio (2) — trolvag, CC BY-SA 3.0
- L'aquila08 — elparainbow, CC BY 2.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze