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Foto: Laurom, Public domain · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Borgo
- Altitudine
- 308 m s.l.m.
- Superficie
- 21.300.000 m²
- Coordinate
- 44°43′00″ N, 8°07′00″ E
Storia e descrizione
Neive (Nèive in piemontese) è un comune italiano di 3 206 abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte.
Il suo centro storico conserva un impianto medievale, e fa parte dei borghi più belli d'Italia.
Storia
Pare debba il proprio nome alla gens Naevia, nobile famiglia romana della quale fu un possedimento: intorno al 100 a.C. era già un insediamento romano significativo, attraversato dalla via Aemilia Scauri, così chiamata dal nome del suo costruttore, il Console Emilio di Scauro.
Nel Medioevo vi fu eretto un castello fortificato (distrutto nel 1274) e a Borgonuovo venne costruito nel X secolo il monastero di Santa Maria del Piano da parte di monaci benedettini, esso dipendeva dall'abbazia di Santa Croce in Mortara; dell'antico edificio monastico caduto in rovina a partire dal XVII secolo oggi ne resta solo la Torre campanaria di stile romanico e l'adiacente sacrestia, trasformata in cappella.
Il feudo neivese, tra i secoli XI e XIII, fu diviso tra alcuni signori locali, in particolare i De Revello. A lungo conteso, nell'età comunale, tra Asti ed Alba; nel 1242 fu però Asti ad assicurarsene il definitivo possesso e ad inserirlo stabilmente nella propria compagine territoriale, della quale seguì tutte le vicende storiche ed i passaggi alle diverse signorie. Alla fine del XIV secolo Luigi di Valois Duca d'Orléans e signore di Asti inserì Neive nel Capitanato d'Astesana, una ripartizione amministrativa di comuni strategicamente importanti posti a difesa della Contea astese. Nell'occasione il villaggio fu completamente cinto di buone e solide mura. All'inizio del XVI secolo, nel quadro dei conflitti tra Francesco I e Carlo V, passò alternativamente sotto il dominio di Francia e di Spagna.
Nel 1531 Neive, assieme a tutta la Contea di Asti fu annessa da Carlo III al Ducato di Savoia. Dopo una nuova parentesi di dominazione francese, nel 1560 tornò stabilmente ai Savoia con il duca Emanuele Filiberto. Solo verso la metà del XVII secolo, a seguito di una generale riforma delle province del Ducato, Neive fu scorporata da quella di Asti ed assegnata a quella di Alba appena istituita.
A seguito della campagna napoleonica d'Italia e la costituzione della Repubblica Cisalpina, nel 1800 ottenne il riconoscimento di "Municipalità". Tornò ai Savoia nel 1814 e seguì le vicende storiche della casata sino alla costituzione della Repubblica Italiana.
Monumenti e luoghi d'interesse
Il centro storico conserva un impianto medievale che si addensa nella parte alta ove rimangono alcune vestigia del ricetto, anche se l'antico castello andò precocemente distrutto nel 1276, nel corso di una delle tante guerre tra i comuni di Asti ed Alba. Dell'antico borgo si è mantenuta l'atmosfera in virtù delle tortuose stradine acciottolate che si dispongono ad anelli attorno alla sommità dell'altura o che salgono verso la Torre dell'Orologio (XIII secolo), simbolo dell'antica municipalità.
Il cuore del borgo è rappresentato da piazza Italia: quasi un salotto settecentesco nel quale si affacciano soprattutto le sedi amministrative del paese. Si nota subito un palazzo bianco, l'antico Palazzo del Municipio, con archi e lesene slanciate, che reca in alto, sotto l'orologio, un vistoso stemma comunale.
Gli uffici del Comune trovano oggi posto, dall'altro lato della piazza, in un edificio con la facciata in mattoni a vista, Palazzo Borgese (casa natale dell'architetto neivese Giovanni Antonio Borgese la cui qualità artistica è riconoscibile in molte delle settecentesche dimore nobiliari e chiese del borgo)
Altre memorie storiche sono rappresentate dai numerosi palazzi in cotto:
La Casaforte dei Conti Cotti di Ceres, fatta costruire nel XIII secolo da una famiglia di banchieri nei pressi della Torre Orologio; in essa Francesco Cotti scrisse (fine XVII secolo) uno dei più antichi testi piemontesi sulla coltivazione della vite;
Il Palazzo della contessa Demaria (XVI secolo), posto nei pressi della porta San Rocco, poco discosto dalla quale si trova anche il settecentesco Palazzo Bongioanni Cocito.
Il Palazzo dei Conti di Castelborgo (XVIII secolo), dimora signorile che ospita l'azienda agricola Castello di Neive; attigui al palazzo sono i Giardini Conti di Castelborgo (un tempo assai più vasti e curati) ai quali si accede attraverso un ingresso ad archi e colonne binate.
Tra gli edifici religiosi — a parte le chiesette di San Rocco e di San Sebastiano, poste ai margini del borgo, quasi guardiani della salute pubblica — si devono menzionare: …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Neive».
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Neive?
Neive si trova nel comune di Neive, in provincia di Cuneo (Piemonte). Coordinate: 44.71667, 8.11667.
Cosa vedere vicino a Neive?
Nei dintorni si trovano: Castello di Barbaresco (a 3 km), Castagnole delle Lanze (a 4,8 km), Museo civico archeologico e di scienze naturali Federico Eusebio (a 6,7 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Neive Panorama — Laurom, Public domain
- Neive - Comune di Neive - 2023-09-01 12-04-58 001 — Superchilum, CC BY-SA 4.0
- Neive - ferrovia Alessandria-Cavallermaggiore - ALn 668 — Giorgio Stagni, CC BY-SA 3.0
- Neive Giardini Conti di Castelborgo — Laurom, Public domain
- Neive Porta San Rocco — Laurom, Public domain
- Neive Strada Borgo — Laurom, Public domain
- Neive, Piemonte - panoramio — gertrudis2010, CC BY-SA 3.0
- Primavera a Neive — Tomatis Davide, CC BY-SA 4.0
- C.So R. Scagliola — Iopensa, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze