Museo archeologico di Venafro
  • Gratis la prima domenica
Foto originale1 di 3 foto

Foto: Pufui PcPifpef, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Museo, 1931

Museo archeologico di Venafro

Museo statale italiano nel comune di Venafro (IS)

Venafro (IS), Molise

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età contemporanea, 1931
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
41°29′08″ N, 14°02′33″ E
Indirizzo
Strada Garibaldi, 8, 86079 Venafro

Storia e descrizione

Il Museo archeologico nazionale di Venafro è un museo statale italiano con sede a Venafro.

Storia

Il museo nacque nel giugno del 1931 quale esposizione della raccolta di materiale scoperto poco più di un decennio prima, in maniera del tutto fortuita, durante la costruzione di un edificio alle pendici di monte Santa Croce. Della scoperta facevano parte capitelli, cornici e statue, tra cui due grandi statue maschili riferibili all'età giulio-claudia, che al momento del ritrovamento vennero identificate in Augusto e Tiberio. Secondo le consuetudini dell'epoca furono trasferite nel Museo archeologico nazionale di Napoli, dove rimasero fino all'apertura del museo venafrano.

Negli anni successivi altro materiale si aggiunse alla raccolta originaria, ma i catastrofici eventi della seconda guerra mondiale decretarono la chiusura del museo, anche perché i locali del convento vennero utilizzati per accogliere gli sfollati e come aule scolastiche. Solo negli anni 1970 la Soprintendenza del Molise riuscì a ricostruire il museo, dopo la donazione allo Stato, da parte del comune di Venafro, dell'ex monastero di Santa Chiara, ove si trova tuttora.

Dal dicembre 2014 il Ministero per i beni e le attività culturali lo gestisce tramite il Polo museale del Molise, nel dicembre 2019 divenuto Direzione regionale Musei.

Allestimento

Si parte dalla collezione originaria, ma l'intensa attività archeologica, che aveva interessato il venafrano e i territori limitrofi, negli ultimi decenni, costituisce l'elemento base per l'arricchimento in maniera significativa della raccolta. Ne viene fuori un allestimento museale che parla dell'importanza che Venafro aveva assunto per l'intero territorio sia in epoca sannita che in età romana.

Per quanto riguarda il periodo sannita, le più antiche e cospicue testimonianze si riferiscono alla necropoli rinvenuta in agro di Pozzilli e che fanno capo ad un insediamento la cui frequentazione è stata relativamente lunga (dal VI secolo a.C. alla seconda metà del IV secolo a. C.). Le sepolture hanno corredi caratterizzati da materiali semplici (lance, giavellotti, fibule e una sola spada), ma la cospicua presenza di ceramiche di importazione, bucchero nero di produzione capuana e bucchero rosso prodotto tra la Campania settentrionale e il Lazio meridionale, fa supporre una certa vivacità economica favorita appunto da traffici e commerci.

Una di queste tombe, la numero 55, è stata interamente ricostruita nel museo e la massiccia presenza di vasellame di bucchero al suo interno sta ad indicare le buone condizioni sociali del defunto. In epoche successive, la ceramica presente è quella a vernice nera, mentre i corredi funerari, in alcuni casi veri e propri servizi a richiamare il simposio della cultura greca, si fanno più omogenei.

Le testimonianze dell'età romana riguardano la presenza di edifici pubblici, ma anche di case private, ornati in marmi esposti nel museo, al pari dei fregi architettonici e delle statue provenienti dal teatro romano. Tanti i reperti anche dalle necropoli di età imperiale: diverso materiale riguarda le iscrizioni funerarie e ancor più numerosi sono i semplici cippi contenenti solo il nome del defunto che venivano infissi nel terreno, secondo l'usanza romana che voleva le sepolture a fiancheggiare le strade extraurbane. …

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo archeologico di Venafro».

Linea del tempo

  1. 1931Fondazione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

VenafroTreno, la più vicina
600 m in linea d’aria
Museo archeologico di VenafroStrada Garibaldi, 8, 86079 Venafro

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri musei in Molise

Tutti: musei in Molise

Cosa vedere a Venafro: 12 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Museo archeologico di Venafro?

Museo archeologico di Venafro si trova nel comune di Venafro, in provincia di Isernia (Molise), all'indirizzo Strada Garibaldi, 8, 86079 Venafro. Coordinate: 41.48546, 14.04255.

Quali sono gli orari di Museo archeologico di Venafro?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da martedì a domenica: 8:00–19:00; Lunedì: Chiuso. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Si può visitare gratis Museo archeologico di Venafro?

Sì, la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito grazie all'iniziativa Domenica al museo.

A quando risale Museo archeologico di Venafro?

La datazione indicata da Wikidata è: 1931.

Cosa vedere vicino a Museo archeologico di Venafro?

Nei dintorni si trovano: Palazzina Liberty (a 200 m), Museo WinterLine (a 200 m), Museo nazionale di Castello Pandone (a 300 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 3 foto
  1. Venafro, ex monastero di Santa Chiara - Facciata e chiesa — Pufui PcPifpef, CC BY-SA 4.0
  2. Arte romana, venere di tipo landolina, II secolo dc, da via colonia giulia a venafro (venafro, museo archeologico) 01 — Sailko, CC BY 3.0
  3. MuseoArcheologicoVenafro1 — MM, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap