Mura di Volterra
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Fortezza / Torre

Mura di Volterra

Architettura di Volterra

Volterra (PI), Toscana

Indicazioni

In breve

Coordinate
43°24′15″ N, 10°51′14″ E

Storia e descrizione

Le mura di Volterra sono un'opera di ingegneria militare a difesa di Volterra risalente all'epoca etrusca e via via modificata nel corso dei secoli.

Di età etrusca si conservano i resti di due circuiti distinti: una cinta arcaica, costruita verso la metà del VI secolo a.C. e documentata da tratti discontinui riconosciuti soltanto a partire dalla fine del Novecento, e la grande cerchia, tradizionalmente datata al IV secolo a.C., che rimase in uso per tutto l'alto medioevo, fin quando il Comune di Volterra decise la costruzione di un nuovo sistema difensivo, che tuttavia inglobò molte delle strutture murarie etrusche.

La grande cerchia si sviluppava per oltre sette chilometri e racchiudeva un'area di circa 116 ettari, la più ampia fra quelle etrusche note; ne sopravvive oggi poco più di un quinto del percorso. La cinta medievale, che corrisponde all'estensione attuale, è di soli 2,6 km e racchiude un'area di 26 ettari.

Il materiale principalmente usato per la costruzione fu il panchino, pietra tipica della Toscana occidentale. La varietà adoperata nel volterrano è costituita da una grana molto fine e di color giallo sabbia.

Storia

Il circuito più antico è documentato da tratti discontinui. Il muro inglobato nell'ex ospedale di Santa Maria Maddalena, lungo 35,70 m e conservato per un'altezza massima di 5,20 m, in blocchi di panchina con zoccolo poligonale e alzato a blocchi pseudo-parallelepipedi, era già stato segnalato da Enrico Fiumi ed è stato riscoperto nel 1989. La muraglia emersa nel 2002 sotto il bastione della Rocca Vecchia, lunga 22 m e larga 2 m, è datata da un lembo di strato del VII secolo a.C., che fornisce il terminus post quem, e da un asse romano del 209-208 a.C., che data l'obliterazione. Un breve tratto in opera quadrata è stato individuato sotto via Gramsci.

La costruzione di questo primo circuito, verso la metà del VI secolo a.C., sancisce la completa formazione urbana della città. La tecnica costruttiva, confrontata da Marisa Bonamici con quella delle cinte di Roselle, Populonia e Vetulonia, appartiene alla tradizione poligonale del distretto nord-occidentale; la stessa studiosa ha avanzato l'ipotesi, da lei definita provocatoria, di precisi contatti con l'ambiente laziale, culla di questo modo di costruire.

Discussa è la pertinenza del tratto in località Sant'Andrea, lungo 28,40 m e spesso circa 2,10 m: Bonamici lo ritiene riferibile al circuito arcaico, di cui segnerebbe il limite nord-orientale, mentre il progetto di restauro delle mura lo ha trattato nell'ambito della grande cerchia.

Secondo Marinella Pasquinucci le mura etrusche di Volterra, in blocchi di calcarenite locale, furono realizzate nel corso del IV secolo a.C. per il crescente bisogno di difesa dovuto alle incursioni dei Celti da Nord e dei Romani da Sud. La datazione del circuito non è però univoca negli studi: gli scavatori dell'acropoli ne collocano il completamento nella seconda metà del III secolo a.C., in coincidenza con la fase di maggiore rigoglio politico ed economico della città, mentre Valentina Limina parla di "cinta muraria di tardo IV secolo a.C.". …

Le porte di accesso

Le porte di accesso alla città, che si aprono nella cinta muraria comunale,in senso antiorario, sono:

Porta all'Arco, l'unica porta etrusca conservatasi ricompresa nel tracciato medievale. Gli stipiti sono formati da blocchi di pietra locale chiamata panchina, databili al IV secolo a.C. Le teste e l'arco sono realizzati con altri due tipi di pietra: i conci dell'arco sono di "tufo Pignano", una pietra calcarea la cui cava si trova nei pressi di Volterra, mentre le teste sono scolpite nella selagite, una rara roccia estratta nella zona di Montecatini in Val di Cecina. L'arco e le teste sono state costruite più tardi, in epoca romana, probabilmente tra il III e il II secolo a.C.

Porta a Selci, nei pressi della Fortezza medicea, faceva parte del circuito murario etrusco. L'attuale porta, a semplice arco a tutto sesto, fu costruita nel XVI secolo, in sostituzione a quella più antica, detta del Sole.

Porta Marcoli, costruita forse nel XIV secolo, metteva in comunicazione diretta la città al monastero olivetano di S. Andrea e serviva come porta di accesso agli agricoltori della campagna circostante.

Porta Docciola, costruita nel XIII secolo, metteva in comunicazione la città con la vallata circostante. Fu costruita appositamente per la difesa di una delle principali fonti di approvvigionamento idrico della città (Fonte Docciola). La porta conserva le strutture caratteristiche delle porte volterrane del XIII secolo, con un arco interno ed esterno a tutto sesto e con all'interno un arco ogivale entro cui si trova un arco ribassato.

Porta Fiorentina, anticamente veniva chiamata di Sant'Agnolo, vista la vicinanza alla chiesa dedicata all'arcangelo. Offre la stessa struttura architettonica delle porte volterrane, nonostante siano visibili evidenti rimaneggiamenti eseguiti nel XVI secolo quando la porta, durante l'assedio del 1530, venne colpita nella torre sovrastante.

Porta San Francesco, detta anche di Santo Stefano o Pisana, è l'unica porta che conserva nella volta le tracce di affreschi che erano presenti in tutte le porte di accesso alla città.

Porta San Felice, costituita con un solo semplice arco a sbarra che si appoggia a due tronchi disgiunti di mura castellane, offre un quadro pittoresco.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Mura di Volterra».

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Volterra-Saline-PomaranceTreno, la più vicina
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Domande frequenti

Dove si trova Mura di Volterra?

Mura di Volterra si trova nel comune di Volterra, in provincia di Pisa (Toscana). Coordinate: 43.40415, 10.85390.

Cosa vedere vicino a Mura di Volterra?

Nei dintorni si trovano: Teatro di Santa Chiara (a 100 m), Porta San Francesco (a 100 m), Museo diocesano d'arte sacra (Volterra) (a 400 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Mura Medievali Volterra — Didone2014, CC BY-SA 3.0
  2. Mura di Volterra (PI) — Alex2015Genova, CC BY-SA 4.0
  3. Mura di Volterra presso anfiteatro — Alex2015Genova, CC BY-SA 4.0
  4. Panorama dalle Mura di Volterra — Sergio Spolti, CC BY-SA 4.0
  5. Resti del Teatro Romano e le Mura a Volterra — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
  6. Volterra - Le Mura (bianco e nero) — PROPOLI87, CC BY-SA 4.0
  7. Volterra - Le Mura 2 — PROPOLI87, CC BY-SA 4.0
  8. 2018 volterra 113 — Stefano Sansavini, CC BY-SA 4.0
  9. Mura al tramonto — Fabio Vanni, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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