Foto: No machine-readable author provided. Semolo75 assumed (based on copyright claims)., Public domain · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Fortezza / Torre
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°38′55″ N, 11°46′58″ E
Storia e descrizione
Le mura di Cittadella sono un museo a cielo aperto corrispondente al sito storico-archeologico di fondazione bassomedievale delle mura di Cittadella. La cinta muraria è stata coinvolta negli ultimi anni in un progetto di restauro, conservazione, valorizzazione e ri-animazione assieme ad alcuni edifici storici e aree urbane del centro storico di Cittadella. Il progetto di restauro si è svolto concretamente dalla fine del 1994 al 2013 su progetto dell'architetto Patrizia Valle dello studio Valle Urbanistica e Architettura di Venezia, su commissione del Comune di Cittadella e realizzato dalla ditta Lares Restauri di Venezia. Il progetto ha permesso, soprattutto, il ripristino con messa in sicurezza e la riattivazione del Camminamento di Ronda delle mura. Oggi, la cinta muraria di Cittadella, perfettamente conservata nel tempo, è l'unica in Europa di forma ellittica con l'intero Camminamento di Ronda medievale totalmente percorribile.
Storia
Cittadella, paese prossimo a tre grandi città, quali Padova, Vicenza e Treviso, è stata costruita all'incrocio tra la Postumia e la strada della Valsugana. Si tratta di una cittadina fondamentale per difendere gli interessi della zona padovana, soprattutto nell'area tra il Brenta e il Musone al fine di sostenere gli scambi tra la Pianura Padana e il territorio alpino (lungo l'asse da Venezia-Lombardia).
Cittadella si trova in una zona denominata “regno della foresta e della palude” e si pensa che fosse stata meta di transumanti e una sorta di recinto barbarico e che nel 1200 venne utilizzata come fortezza su medio Brenta da parte dei padovani. Dal punto di vista giuridico, tale città era prospera, dotata di propri statuti rilasciati nel 1236 da Padova.
Per quanto riguarda la componente urbanistica, unica nel suo genere in tutto il Veneto, è caratterizzata da due traverse perpendicolari racchiuse da una cinta muraria di forma ellittica. Il restauro da poco terminato del Camminamento di Ronda, permette ai visitatori di ammirare la città dall'alto, nella sua integrità e da più punti di vista. Da qui, infatti, si può notare come al suo interno la città sia organizzata secondo il sistema geometrico a scacchiera delle tipiche stradelle romane; in questo modo mercanti e artigiani erano fortemente motivati a difendere i propri interessi, tra cui il libero passaggio delle merci.
Durante l'età veneziana (XV-XVIII sec.) le mura di Cittadella furono ripetutamente abusate e manomesse, provocando a lungo andare numerosi danni e alterazioni alla loro stabilità. Infatti, i cittadini per riempire buche e avvallamenti del territorio causarono l'assottigliamento del contrafforte in terra battuta che si trovava all'interno delle mura, incentivando così la perdita dell'importante sostegno alle mura. L'asporto ripetuto e continuo del contrafforte interno, ovvero del terrapieno dalla base delle mura, provocò nel 1774 il crollo di un lungo tratto di mura compreso tra Porta Vicenza e Porta Bassano. Franarono oltre quaranta metri di mura sopra alcune abitazioni, mentre un'altra parte era rimasta sospesa con il rischio di un'ulteriore rovina. La cinta, infatti, fu riparata alla meno peggio, al punto che non essendo stato ricostruito il tratto rovinato a terra, nel 1785 si registrò un nuovo crollo. …
La struttura
La cerchia murata che circonda Cittadella (1220 d.C.) ha forma di ellisse irregolare e con l'abitato costituisce un complesso organico del più alto interesse storico, non solo per gli studi sui castelli ma anche per quelli di urbanistica. Lo spazio interno che le mura delimitano è ordinato da due traverse che raccordano le quattro porte con il centro, dividendo l'abitato in quartieri, a loro volta suddivisi a scacchiera dalle caratteristiche stradelle. La cortina murata comunica con l'esterno attraverso quattro ponti in corrispondenza delle porte (a loro volta costruite sui quattro punti cardinali), rivolte verso le vicine città di Padova, Vicenza, Bassano del Grappa e Treviso (di qui la denominazione Porta Padovana, Porta Vicentina, Porta Bassanese, Porta Trevisana). I ponti levatoi, mantenuti in servizio fino al secolo XVI, gradualmente vennero sostituiti con altri in muratura. Gli attuali risalgono alla prima metà del secolo scorso.
La cinta è stata costruita su una base di appoggio fatta di sabbia-ghiaia, pertanto è priva di fondamenta: ciò che la sostiene sono i terrapieni, costruiti attraverso materiali di riporto delle fosse, le quali originariamente erano molto più larghe. La cinta muraria è dotata di porte fortificate, le quali costituiscono un canale di accesso alla città, fortezza o castello, ed erano protette da strutture esterne, come torri o rivellini. Questi ultimi, nello specifico caso di Cittadella, sono estremamente prossimi alle quattro porte, ognuna delle quali è articolata in più rivellini, e sono finalizzati a ricoprire la base o l'ingresso delle stesse, rinforzando la difesa principale. …
Il Restauro
Il progetto di restauro e ri-animazione delle mura di Cittadella, delle strutture ad essa connesse e degli edifici del centro storico è da considerarsi aperto, modificabile e verificabile in ogni sua fase, dunque un progetto reversibile, ma che garantisce stabilità. Si tratta quindi di un restauro intelligente che punta principalmente a due aspetti: da un lato la salvaguardia del carattere architettonico e dall'altro la riattivazione e l'adattamento alle esigenze contemporanee del Camminamento di Ronda e degli edifici del centro storico. Gli interventi previsti erano volti al consolidamento statico e al miglioramento sismico, alla messa in sicurezza della struttura e allo stesso tempo essi erano rivolti anche al rallentamento del processo di degrado delle mura. Complessivamente l'intervento si è svolto sia tramite delle addizioni, laddove servisse ripristinare la continuità del Camminamento di Ronda, sia attraverso delle sottrazioni e delle sostituzioni quando necessario. Inoltre, gli intonaci e gli affreschi originari delle mura rinvenuti durante il restauro sono stati anch'essi recuperati. In ogni caso, il restauro si è svolto nel rispetto e nel mantenimento della struttura e dell'immagine della cinta muraria.
Un'accurata ricerca dei materiali storici e delle tecniche costruttive impiegati nelle murature ha preceduto gli interventi di restauro veri e propri. Laddove necessario, i materiali originari sono stati sostituiti a causa del loro stato di degrado con malte a base di calce idraulica naturale mattoni a pasta molle. Essi sono, dunque, tecnologicamente innovativi, e allo stesso tempo compatibili e simili agli originali. Questi materiali sono stati infine impregnati di prodotti protettivi per far resistere la fortificazione al degrado futuro. Per quel che riguarda gli interventi nuovi, i materiali scelti sono stati il vetro, l'acciaio inox, l'acciaio corten e il legno. Quest'ultimo, in particolare, è stato utilizzato per tutti i parapetti lungo l'intero camminamento, mentre l'acciaio inox è stato utilizzato per garantire il consolidamento delle fondazioni e delle murature. Il progetto ha previsto anche l'introduzione di faretti con luce a led collocati lungo il cammino di ronda. …
Percorso
L’esperienza sul Camminamento di Ronda della cinta medievale è una passeggiata a cielo-aperto, a 15 metri d’altezza, lunga quasi 1,5 km, che coincide con la circonferenza delle mura, e dura un’ora circa. L’itinerario sulle mura si percorre obbligatoriamente in senso anti-orario avendo come punto di partenza e di arrivo la Casa del Capitano situata presso le porte bassanesi. Durante la passeggiata è possibile ammirare dall'alto sia il centro storico, all'interno della cinta muraria, sia il paesaggio all'esterno che comprende i Colli Euganei, il Monte Grappa, l'Altopiano di Asiago e durante le giornate più limpide è possibile scorgere anche le Dolomiti, la Rocca di Asolo e il Castello di Marostica.
Il percorso ha inizio dal secondo piano della Casa del Capitano all'interno di una saletta espositiva contenente alcuni modellini di armi e armature dei soldati a Cittadella delle varie epoche, le porte bassanesi nel XIV sec., e le rappresentazioni di alcuni personaggi illustri della storia di Cittadella (il condottiero Roberto da Sanseverino e alcuni membri della famiglia Malatesta) nelle loro attività quotidiane. In seguito, tramite una passerella di legno appositamente ricostruita durante i lavori di restauro dell'architetto Patrizia Valle, si raggiunge il mastio di porta Bassano da cui ha inizio il percorso sul Camminamento di Ronda.
L’itinerario procede in direzione nord-ovest lungo il primo quadrante della cinta muraria; esso collega la porta nord, porta Bassano, con la porta ovest, porta Vicenza. Proprio lungo questo quadrante, i visitatori percorrono le scale sulla breccia risalente alla guerra della Lega di Cambrai. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Mura di Cittadella».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
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Domande frequenti
Dove si trova Mura di Cittadella?
Mura di Cittadella si trova nel comune di Cittadella, in provincia di Padova (Veneto). Coordinate: 45.64858, 11.78290.
Cosa vedere vicino a Mura di Cittadella?
Nei dintorni si trovano: Villa Cappello (a 4,2 km), Villa Ca' Minotto (a 7,6 km), Villa Dolfin Boldù (a 8,6 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Cittadella-camminamento ronda 2 — No machine-readable author provided. Semolo75 assumed (based on copyright claims)., Public domain
- 2007-03-26-0024-Mura-di-Cittadella — Meekeezed, CC BY-SA 4.0
- Cittadella Blick von der Mura Cittadine auf den Duomo 1 — Zairon, CC BY-SA 4.0
- Cittadella Blick von der Mura Cittadine auf die Chiesa di Santa Maria del Torresino 1 — Zairon, CC BY-SA 4.0
- Cittadella Blick von der Mura Cittadine auf die Stadtmauer 1 — Zairon, CC BY-SA 4.0
- Cittadella Blick von der Mura Cittadine nach Norden 01 — Zairon, CC BY-SA 4.0
- Citadella 146 (8186989009) — Alain Rouiller, CC BY-SA 2.0
- Citadella 147 (8188071426) — Alain Rouiller, CC BY-SA 2.0
- Citadella 148 (8187806677) — Alain Rouiller, CC BY-SA 2.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze