Militello in Val di Catania
  • Patrimonio UNESCO
  • Borghi più belli d’Italia
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Foto: Masigu, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

In breve

Tipo
Borgo
Altitudine
413 m s.l.m.
Tutela
Parte di un patrimonio mondiale dell'umanità
Patrimonio UNESCO
città tardo barocche del Val di Noto
Coordinate
37°16′27″ N, 14°47′36″ E

Storia e descrizione

Militello in Val di Catania (fino al 1862 chiamato Militello in Val di Noto; Militeḍḍu in siciliano) è un comune italiano di 6 560 abitanti della città metropolitana di Catania in Sicilia.

Per il grande valore del suo patrimonio monumentale nel 2002 è stata inserita, insieme ad altre sette città tardo barocche del Val di Noto, nella lista dei siti dichiarati dall'UNESCO Patrimonio dell'umanità. La cittadina fa parte del circuito dei borghi più belli d'Italia ed è stata proclamata "borgo dei borghi 2025".

Storia

Il territorio di Militello è stato abitato sin dall'antichità. Le aree archeologiche presenti in prossimità del centro abitato testimoniano la frequentazione del territorio lungo un arco cronologico che va dall'età del rame e del bronzo (necropoli di Dosso Tamburaro, Frangello, Oxina) all'età del ferro (necropoli di Castelluzzo, Oxina), dal periodo classico ed ellenistico (necropoli di Fildidonna, Piano Maenza) a quello bizantino e arabo (necropoli di Santa Barbara, S. Maria la Vetere, Oxina). Alla luce di queste testimonianze, e in ragione della sua posizione geografica, in età antica il centro va compreso come uno dei diversi villaggi (komai), privi di indicazione onomastica, presenti nel vasto territorio della città greca di Leontinoi, riferimento urbano di tutta l'area (chora leontinoa).

Nonostante l'evidenza archeologica, numerose sono state le ipotesi sulla fondazione della città, alcune delle quali di carattere leggendario. La più conosciuta di queste, sebbene priva di riscontri documentali, è quella dello scrittore militellese Pietro Carrera (1573-1647), che fa risalire la fondazione di Militello al tempo della Seconda guerra punica: le truppe romane del console Marco Claudio Marcello, durante l'assedio di Siracusa del 212 a.C., nel tentativo di scampare ad un'epidemia di malaria, cercarono un luogo più sicuro dove accamparsi, trovando a circa trenta miglia dalla costa un altopiano caratterizzato da aria salubre e acque limpide. Fu così che sarebbe stata fondata la colonia di Militum tellus ("terra di soldati"), che diede il nome all'abitato. …

Monumenti e luoghi d'interesse

Nel 2002 l'UNESCO ha riconosciuto il Val di Noto Patrimonio dell'Umanità inserendovi, oltre a Militello in Val di Catania, anche le città di Caltagirone, Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli, ovvero le cosiddette Città tardo barocche del Val di Noto.

Basilica Pontificia Arcipresbiterale Parrocchia Matrice S. Nicolò - SS. Salvatore

Chiesa dal profilo ampio e slanciato, fu edificata a partire dal 1721 in sostituzione dell'antica Matrice (oggi detta San Nicolò il Vecchio e non più esistente) distrutta dal terremoto del 1693. Fu aperta al culto nel 1740. Nel 1750 fu completato il primo ordine della facciata progettato dall'architetto Girolamo Palazzotto, mentre nel 1765 furono realizzati il secondo ordine e il campanile con cupolino in stile orientale dall'architetto catanese Francesco Battaglia. Sul finire del XIX secolo, fu ingrandita con la costruzione del transetto e dell'abside e nel 1904 vi fu sopraelevata la cupola, prima opera in cemento armato della Sicilia orientale, alta 30 metri, che nelle forme si ispira all'architettura catanese del tardo settecento.

L'interno della chiesa, a croce latina, presenta tre navate divise da cinque arcate sorrette da dodici pilastri con capitelli ionici, le navate sono decorate da raffinati stucchi settecenteschi ai quali si aggiungono nei pennacchi della cupola le statue dei quattro evangelisti, eseguiti dallo scultore catanese Giuseppe D'Arrigo (1904). Nel 1950 furono realizzati gli affreschi della volta e dell'abside dal concittadino Giuseppe Barone, raffiguranti scene della vita di san Nicola e del SS. Salvatore. Il prospetto barocco della Chiesa, scandito da otto grandi paraste con alti basamenti e capitelli corinzi, comprende il portale centrale (recuperato dall'altare maggiore della vecchia Matrice) con colonne binate e timpano ad arco spezzato e le due porte laterali, dette “del sole” e “della luna” sormontate da finestre. …

Cultura

Dal 2022 la città fa parte del progetto del Primo parco mondiale dello stile di vita mediterraneo insieme ad altre 103 città del centro Sicilia.

Istituto omnicomprensivo "Pietro Carrera". Comprende: Scuola dell'Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado e di secondo grado.

Istruzione secondaria superiore. Comprende: AFM (Amministrazione, Finanza e Markenting), BTS (Bio-Tecnologico Sanitario) e il Liceo Artistico.

Biblioteca comunale "Angelo Majorana". Istituita nel 1910, ne fu fondatore il direttore didattico Giuseppe Musumeci Ristagno. Possiede un patrimonio librario di circa 40.000 volumi con un fondo antico di oltre 2.000 tomi che vanno dalla fine del XV agli inizi del XX secolo. A questi si aggiunge una ricca raccolta di dischi in vinile, cd e videocassette custodite nella sala multimediale. Il numero degli iscritti al prestito è di circa 2.500 utenti. Particolarmente pregiati sono: un incunabolo del 1498 (Rosarium Sermonum di Bernarbino de' Busti) e trentuno cinquecentine, tra le quali ventidue edizioni veneziane, due di Lione, una di Palermo e una di Napoli.

Museo Civico e Archivio Storico "Sebastiano Guzzone". Inaugurato nel 2007, è ricavato all'interno dell'ampio complesso sei-settecentesco dell'ex Convento dei Frati Domenicani (noto ai militellesi anche come Asilo Laganà-Campisi). Espone al pubblico numerosi cimeli cittadini che vanno dal XVI al XX secolo. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Militello in Val di Catania».

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Come arrivare

MilitelloTreno, la più vicina
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Militello in Val di Catania
Aeroporto di Catania Fontanarossa32,2 km

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Domande frequenti

Dove si trova Militello in Val di Catania?

Militello in Val di Catania si trova nel comune di Militello in Val di Catania, in provincia di Catania (Sicilia). Coordinate: 37.27423, 14.79333.

Cosa vedere vicino a Militello in Val di Catania?

Nei dintorni si trovano: Monastero di San Benedetto (a 100 m), Castello Barresi Branciforte (a 400 m), Caratabia (a 6,8 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Veduta di Militello — Masigu, CC BY-SA 3.0
  2. Panorama di Militello Val di Catania — Davide Mauro, CC BY-SA 4.0
  3. Qanat di Militello in Val di Catania — Matteo Malgioglio, CC BY-SA 4.0
  4. Cassatelle di Militello — Gimalgi73, CC BY-SA 3.0
  5. Militello (CT). Gola del Carcarone — Gimalgi73, CC BY-SA 4.0
  6. Militello gole del Carcarone — Gimalgi73, CC BY-SA 4.0
  7. Militello Via Porta della Terra — Donmalgioglio, CC BY-SA 3.0
  8. Militello. Principe Francesco Branciforte, sec. XVII. — Gimalgi73, CC BY-SA 3.0
  9. Veduta di Militello 2 — Davide Mauro, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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