Foto: Vid Pogacnik, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Borgo
- Altitudine
- 208 m s.l.m.
- Superficie
- 7.920.000 m²
- Coordinate
- 45°48′45″ N, 10°04′12″ E
Storia e descrizione
Lovere [ˈloːvere] è un comune italiano di 4 913 abitanti della Lombardia, affacciato sul Sebino, in provincia di Bergamo
È il capoluogo della Comunità montana dei Laghi Bergamaschi. Fa parte dell'Associazione "I borghi più belli d'Italia".
Storia
La storia di Lovere è ricchissima di avvenimenti, vista la sua posizione strategica che lo colloca tra l'alto Sebino e l'imbocco della val Cavallina per i collegamenti via terra, ed all'estremità nord del lago d'Iseo per i trasporti via acqua. I primi insediamenti accertati risalgono ad un periodo compreso tra il V ed il III secolo a.C., come testimoniato dalla presenza di un nucleo abitativo di origine celtica posto in una posizione strategica, tuttora chiamato Castelliere.
I secoli successivi videro l'arrivo della dominazione romana, che costruirono un'importante via di comunicazione, denominata poi strada di San Maurizio, e la costruzione di un consistente centro abitato sulle rive del lago. A tal riguardo numerosi sono i reperti rinvenuti, tra cui numerose sepolture con relative lapidi, risalenti ad un periodo compreso tra il I ed il IV secolo. Inoltre sul territorio venne scoperto un ingente quantitativo di monete e gioielli che, denominato il tesoretto di Lovere, è ora custodito presso il museo archeologico di Milano. Nel 2013 sono iniziati i lavori di scavo per il recupero della necropoli romana. Nel 200 d.C. l'Imperatore Alessandro Severo trasformò la strada di San Maurizio in via militare con il nome di Via Alessandra Augusta per trasferire rapidamente gli eserciti dalla pianura al Danubio.
In seguito al termine dell'impero romano il territorio fu soggetto alle orde barbariche, terminate con l'insediamento dei Longobardi. A questi subentrarono i Franchi che, istituendo il Sacro Romano Impero, diedero il via al feudalesimo ed all'età medievale. …
Monumenti e luoghi d'interesse
Basilica di Santa Maria in Valvendra. Situato in località Val Vendra, dove scorre l'omonimo torrente, venne edificata nella seconda metà del XV secolo. La più grande chiesa della diocesi di Brescia, Inizialmente presentava uno stile gotico, che con le successive ristrutturazioni dei secoli seguenti è stato modificato in un genere rinascimentale. La struttura prevede tre navate, con la principale sormontata da una volta a botte e divisa dalle altre due laterali con una serie di colonne. All'interno si possono ammirare le celebri ante d'organo con l'Annunciazione dipinta da Floriano Ferramola e Santi Faustino e Giovita a cavallo, capolavoro di Alessandro Bonvicino detto Il Moretto da Brescia, già nella cattedrale di Brescia, opere di Gian Paolo Cavagna, Domenico Carpinoni e la pala d'altare con l'Assunzione di Tommaso Bona, sculture in legno e in marmo della bottega dei Fantoni.
Chiesa di San Giorgio. La chiesa di San Giorgio, documentata già nel 1263, è uno degli edifici religiosi più antichi della zona. Tuttavia della struttura è rimasto ben poco, viste le numerose modifiche apportate nel corso dei secoli. La principale di queste risale alla seconda metà del XV secolo, quando la chiesa venne rialzata ed ampliata, andando ad inglobare nella propria struttura la casa-torre denominata Torre Soca, risalente al XIII secolo e di proprietà della famiglia Celeri. Una successiva ristrutturazione ha portato a tre il numero delle navate, demolendo però il campanile. All'interno si possono ammirare opere di grande spessore artistico: il Mosè che fa scaturire l'acqua dalla rupe di Jan de Herdt, l'Ultima cena di Gian Paolo Cavagna e la Trinità con la vergine e S. Giorgio di Antonio Gandino.
Monastero di Santa Chiara. Edificato nella prima parte del XVI secolo ed ampliato più volte, ospita ancor oggi le monache clarisse. Soppresso in età napoleonica e ripristinato al termine del XIX secolo, custodisce numerose opere pittoriche. La Fondazione Oprandi si sta impegnando nei lavori di restauro dell'antico edificio, restituendone l'arredo pittorico e gli stucchi. Il complesso monastico presenta al proprio interno la chiesetta di Santa Chiara, piccolo edificio di culto molto caratteristico. …
Cultura
CortoLovere (Oscarino)
"Stagione dei Concerti", sala dei Concerti della Accademia Tadini - musica da camera nei mesi di aprile, maggio, giugno di ogni anno. 87ª edizione nel 2014
Rassegna "Museo in Musica", sala degli Affreschi dell'Accademia Tadini - esibizione di giovani concertisti ogni sabato pomeriggio da giugno a fine settembre - 4ª edizione nel 2014
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Lovere».
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Domande frequenti
Dove si trova Lovere?
Lovere si trova nel comune di Lovere, in provincia di Bergamo (Lombardia). Coordinate: 45.81250, 10.07000.
Cosa vedere vicino a Lovere?
Nei dintorni si trovano: Accademia Tadini (a 300 m), Castello di Qualino (a 2,1 km), Castello di Ceratello (a 2,6 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Lake Iseo and Lovere from Ceratello — Vid Pogacnik, CC BY-SA 4.0
- BG Lovere torre Socha da via Gramsci — Lauramagri712, CC BY-SA 4.0
- Il porto di Lovere (xilografia) — Unknown author Unknown author, Public domain
- Lovere - panoramio - Emanuela Meme Giudic… (1) — Emanuela Meme Giudic…, CC BY 3.0
- Lovere Giorno — Maurizio Moro5153, CC BY-SA 4.0
- Lovere jezioro 2 — Andrzej Otrębski, CC BY-SA 4.0
- Lovere Lago d'Iseo di Mattina 1 — Zairon, CC BY-SA 4.0
- Lovere Lago d'Iseo di Sera 1 — Zairon, CC BY-SA 4.0
- Lovere Riva di Mattina 1 — Zairon, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
