Foto: sailko, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico, 1941
Istituto agronomico per l'oltremare
Ex ente pubblico di ricerca italiano (1904-2015)
In breve
- Epoca
- Età contemporanea, 1941
- Stile
- Razionalismo italiano
- Coordinate
- 43°47′06″ N, 11°17′06″ E
- Indirizzo
- Firenze
Storia e descrizione
L'Istituto agronomico per l'oltremare è stato un organo tecnico scientifico del Ministero degli esteri, con sede a Firenze.
Nel 2015 viene soppresso e incluso nell'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo.
Storia
Venne fondato nel 1904 a Firenze da un gruppo di agronomi e tropicalisti italiani, con il nome di Istituto Agricolo Coloniale Italiano (IACI), per promuovere lo studio dell'ambiente e dell'agricoltura tropicale e per realizzare opera di formazione in campo agricolo.
L'istituto fu particolarmente attivo nel periodo interbellico, sotto la direzione dell'agronomo Armando Maugini, studiando i problemi agricoli ed economici delle colonie italiane e formando i tecnici incaricati della loro valorizzazione. Nel 1938 prese il nome di Istituto agronomico per l'Africa Italiana. Subito dopo la seconda guerra mondiale si dedicò all'assistenza tecnica in campo agricolo all'emigrazione italiana in America Latina.
Nel 1959 l'Istituto assunse la denominazione attuale e fu posto sotto l'egida del Ministero degli affari esteri.
Strutture
Inaugurato nel 1941 su progetto dell'ingegnere Aurelio Ghersi, l'istituto è un pregevole esempio di architettura italiana del primo novecento, a metà strada tra gli stilemi piacentiniani e il razionalismo del MIAR e del Gruppo Toscano. Il suo mandato si rivolge allo studio, alla formazione, alla consulenza e all'assistenza tecnica nel campo dell'agricoltura tropicale e subtropicale e della protezione ambientale.
Opera nel campo della cooperazione allo sviluppo in Africa, America Latina, Asia e Europa orientale. Svolge numerosi progetti di cooperazione nei paesi in via di sviluppo, principalmente per conto della Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo del Ministero degli affari esteri. La attività di cooperazione internazionale, che è stata particolarmente intensa a partire dall'approvazione della legge n. 49 del 1987 sulla cooperazione allo sviluppo, riguarda principalmente lo sviluppo agricolo e rurale, la conservazione e la valorizzazione della biodiversità agricola e lo sviluppo di tecnologie agricole sostenibili. L'istituto collabora con istituzioni agricole e centri di ricerca, associazioni e comunità rurali.
L'istituto finanzia direttamente piccoli programmi di ricerca in campo agricolo e ambientale, in collaborazione con centri di ricerca nei paesi in via di sviluppo e ospita presso la sua sede numerosi corsi di formazione, in particolare nel campo della geomatica, che si avvale di un laboratorio di telerilevamento e di analisi ambientale, e dell'irrigazione, che si avvale dell'azienda agricola di Bonistallo a Poggio a Caiano. I corsi di formazione comprendono tirocini pratici che si sono svolti in Toscana, nell'Isola d'Elba, in Sardegna e nei paesi in via di sviluppo in cui opera l'istituto (Bolivia, Cina, Eritrea, Marocco, Tunisia).
La sua biblioteca, creata nel 1908, è specializzata nella documentazione sull'agricoltura e l'economia agraria delle regioni intertropicali e dispone di 131.000 volumi e di 800 periodici. …
Attività
L'istituto ha partecipato alle diverse fasi della presenza agricola italiana oltremare.
Durante i primi venti anni di esistenza 1904-1924 ha svolto una grande quantità di studi sulle risorse naturali e le potenzialità di sfruttamento agricolo delle colonie italiane dell'Eritrea, della Somalia e della Libia. In tale modo l'istituto ha sviluppato competenze in campo agricolo, ambientale, tecnologico, sociologico ed economico.
Questi studi si sono intensificati nel periodo successivo 1924-1941, quando ha assistito l'intensificata opera di colonizzazione italiana in Africa orientale e settentrionale, secondo i dettami del regime fascista, assistendo la sperimentazione produttiva in loco, l'elaborazione di pianti di colonizzazione agricola e la formazione e il trasferimento di conoscenze agli agricoltori.
L'immensa mole di dati elaborata durante la direzione di Armando Maugini ha permesso la creazione di una vasta documentazione scritta e fotografica, nonché l'approntamento di collezioni di prodotti agricoli, piante e altri reperti, utilizzati nell'opera di formazione e di divulgazione. Le informazioni raccolte e le soluzioni tecniche proposte dai tecnici dell'Istituto furono adottate su larga scala. Per sopperire alle crescenti esigenze di lavoro, fu costruito un edificio, tuttora sede dell'istituto. Dopo l'interludio della seconda guerra mondiale e il rimpatrio dei coloni italiani, lo IAO collaborò all'opera svolta dall'Amministrazione fiduciaria italiana della Somalia, fornendo le competenze tecniche in campo agricolo e ambientale al neonato stato somalo.
Allo stesso tempo crebbe l'opera di assistenza dei coloni italiani che si stabilivano in America Latina, che beneficiarono degli stessi servizi di insegnamento, assistenza tecnica e sostegno nella pianificazione degli investimenti, che erano stati messi a disposizione delle colonie italiane. Tale fase fu accompagnata dalla ristrutturazione dell'istituto, sotta la guida dei direttori Armando Maugini, Ferdinando Bigi e Arturo Marassi. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Istituto agronomico per l'oltremare».
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Domande frequenti
Dove si trova Istituto agronomico per l'oltremare?
Istituto agronomico per l'oltremare si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana), all'indirizzo Firenze. Coordinate: 43.78500, 11.28490.
A quando risale Istituto agronomico per l'oltremare?
La datazione indicata da Wikidata è: 1941.
Cosa vedere vicino a Istituto agronomico per l'oltremare?
Nei dintorni si trovano: Villa Fontallerta (a 500 m), Villa il Ventaglio (a 600 m), Monastero di San Benedetto al Mugnone (a 1 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 4 foto
- Istituto agronomico per l'oltremare 02 — sailko, CC BY-SA 3.0
- Istituto agronomico per l'oltremare 01 — sailko, CC BY-SA 3.0
- Istituto agronomico per l'oltremare, ext. 01 — sailko, CC BY-SA 3.0
- Florence Art Deco (376939576) — Sandra Cohen-Rose and Colin Rose from Montreal, Canada, CC BY 2.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze