Forte Sant'Andrea
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Foto: Didier Descouens, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Fortezza / Torre, 1543

Forte Sant'Andrea

Forte di Venezia

Venezia (VE), Veneto

Indicazioni

In breve

Epoca
Rinascimento, 1543
Materiali
Roccia
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°26′05″ N, 12°22′52″ E

Storia e descrizione

Il Forte di Sant'Andrea a Venezia è una fortezza, progettata da Michele Sanmicheli, edificata alla metà del XVI secolo sui resti di precedenti opere difensive ormai in rovina, parte del sistema difensivo della laguna di Venezia.

Storia

L'opera fu progettata dall'architetto veronese Michele Sanmicheli (1484-1559), incaricato dal governo veneziano di salvaguardare l'accesso dal mare ritenuto più pericoloso, sbarrando il passo, con le artiglierie, a un eventuale flotta nemica.

L'architetto Michele Sanmicheli venne definito da Giorgio Vasari “l’eccellente", Sanmicheli riservava alle sue opere termini entusiastici, la fortezza di sant' Andrea a Venezia era da lui considerata come una delle architetture militari "più stupende" d'Europa, ed era un'opera che rappresentava "la maestà e grandezza delle più famose fabriche fatte dalla grandezza de' Romani".

Il progetto della Fortezza di Sant'Andrea fu proposto da Sanmicheli nel 1534 per migliorare la difesa di Venezia. Pur riconoscendo la protezione naturale della laguna, Sanmicheli suggerì di scavare un canale intorno alla città e costruire un baluardo di terra. Sottolineò la vulnerabilità dell'accesso dal mare attraverso il Lido, proponendo la ristrutturazione dei due forti esistenti, quello di San Nicolò e quello di Sant'Andrea. Il Consiglio dei Dieci il 27 gennaio 1535 approvò la proposta dell'adeguamento del castello di Sant'Andrea e autorizzò l'acquisto di pietra per le fondazioni, ma i lavori non iniziarono subito. Nell'agosto 1536, il progetto era ancora in esame e il duca Francesco Maria della Rovere, chiamato a dare un parere, criticò il modello di Sanmicheli, suggerendo che i lati esterni rivolti verso il mare dovessero essere più robusti. L'architetto prese poi in considerazione i suggerimenti del duca nel suo progetto finale. I lavori furono rinviati quando Sanmicheli partì per il Mediterraneo orientale nel 1537, e ripresero solo nel 1543, dopo che il consiglio dei Dieci autorizzò finalmente l'avvio dei lavori, basandosi sul modello di Sanmicheli e sui suggerimenti del duca di Urbino. Nel 1543 il muratore Andrea Lion ottenne l'appalto per la costruzione del Forte. Tuttavia, ulteriori ritardi si verificarono quando il capitano dell'artiglieria, Antonio da Castello, propose modifiche significative approvate dal consiglio dei Dieci che Sanmicheli, pur riluttante, adattò il progetto. I lavori iniziarono nel 1543 e procedettero rapidamente sotto la supervisione di Sanmicheli, con la costruzione delle fondazioni. Nel 1544 Leonida Atthar da Cipro, ingegnere al servizio di Venezia, fu nominato architetto di cantiere della Fortezza di Sant'Andrea, lavorando per Sanmicheli. …

Descrizione

Il forte è situato sull'omonima Isola di Sant'Andrea (che si trova all'estremità dell'isola delle Vignole) e consta di un corpo centrale, costruito sui resti dell'originario torrione quattrocentesco, e di un bastione esterno alla base del quale erano poste le batterie. Le aperture nel bastione, di forma rettangolare, erano poste quasi a pelo d'acqua per poter spazzare con il tiro l'orizzonte e colpire quanto più possibile vicino alla linea di galleggiamento i vascelli nemici.

Questo era reso possibile dalla recente scoperta dei cannoni a canna lunga, era inoltre necessario un tiro ad alzo zero per evitare di colpire il forte di San Nicolo posto di fronte all'isola di sant'Andrea.

All'interno del bastione vi è una lunga casamatta a volta sormontata da un terrapieno che serviva a custodire il munizionamento. All'epoca in cui fu costruito il forte le artiglierie avevano già subito una notevole evoluzione, con una riduzione dei calibri, l'aumento delle gittate e la possibilità di tiro a parabola ridotta, cioè in linea molto più retta rispetto alle bombarde del secolo precedente.

Al centro della casamatta vi è un corridoio che collega il bastione con il cortile interno, all'estremità del quale, dalla parte del cortile, vi sono due alloggiamenti per i perni di un argano utilizzato per il trasporto delle munizioni. Sembra che in origine il bastione e la casamatta fossero collegati da una volta in seguito rimossa.

L'accesso al forte avviene dalla parte opposta rispetto al bastione e un canale, che separa l'approdo dal cortile, aveva la funzione di proteggere l'accesso alla parte posteriore del forte. Va osservato che se la struttura era munitissima sul fronte esterno, era totalmente sguarnita su quello posteriore. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Forte Sant'Andrea».

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  1. 1543Costruzione

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Come arrivare

Venezia Santa LuciaTreno, la più vicina
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Forte Sant'Andrea
Lido San Nicolò ferry1,0 km
Aeroporto Marco Polo di Venezia8,1 km

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Domande frequenti

Dove si trova Forte Sant'Andrea?

Forte Sant'Andrea si trova nel comune di Venezia, in provincia di Venezia (Veneto). Coordinate: 45.43465, 12.38119.

A quando risale Forte Sant'Andrea?

La datazione indicata da Wikidata è: 1543.

Cosa vedere vicino a Forte Sant'Andrea?

Nei dintorni si trovano: Torre Massimiliana (a 1,5 km), Chiesa di Sant'Antonio Abate (a 2 km), Museo storico navale (a 2,4 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Fort San Andrea Isola di Sant'Andrea — Didier Descouens, CC BY-SA 4.0
  2. Forte di Sant'Andrea VE — Abxbay, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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