- UNESCO
Foto: Adert, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico
Criptoportico romano
Sito archeologico di Vicenza con struttura romana sotterranea risalente alla fine del I secolo a.C
- Nel La città di Vicenza e le ville del Palladio in Veneto, patrimonio UNESCO
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°32′44″ N, 11°32′39″ E
- Indirizzo
- Piazza Duomo, 6 - Vicenza
Storia e descrizione
Il criptoportico romano di Vicenza è un criptoportico della antica Vicetia (odierna Vicenza), risalente alla fine del I secolo a.C. Al criptoportico, perfettamente conservato, si accede dall'ingresso posto nell'attuale Piazza Duomo e si estende sotto alla canonica della cattedrale e a palazzo Roma.
Il criptoportico rimase in uso almeno fino al IV secolo, dapprima come luogo per rinfrescarsi, poi come dispensa di generi alimentari.
È l'esempio meglio conservato di criptoportico romano di abitazione privata situato a nord del Po.
Descrizione
Il criptoportico apparteneva a una domus romana, non conservata (ma viste le dimensioni del criptoportico certamente ricca), ubicata nel settore di sudovest della città romana. È formato da tre bracci disposti a U. Il piano del pavimento si trova a una profondità di 6,31 m rispetto all'attuale piano della piazza. Il braccio centrale, quello rivolto a ovest e più lungo, misura 29,5 m in lunghezza e 3,28 m in larghezza, mentre quelli laterali misurano entrambi 27,35 m in lunghezza e 2,98 m in larghezza. I bracci sono a singola navata e coperti con volta a botte realizzata in opus caementicium. L'altezza del criptoportico è pari a circa 2,75 m e lo spessore della volta e delle pareti è circa 1 m.
Il criptoportico riceveva luce da 31 piccole finestrelle a bocca di lupo collocate nella parte alta dei lati interni, molto probabilmente in corrispondenza del giardino del peristilio soprastante.
Vi si accedeva tramite una stretta scala, in parte corrispondente a quella tuttora in uso, che immetteva nel braccio settentrionale. Gli ultimi 4 scalini in pietra sono originali; per gli altri è stata ricostruita la struttura in laterizio sfruttando la pendenza indicata dalle campiture nell'affrescatura che si trova sulla parete alla sinistra di chi scende.
Alle due estremità del braccio centrale sono presenti in posizione simmetrica due vani, che avevano funzioni differenti. …
Rinvenimento
Il criptoportico fu rinvenuto all'inizio dell'estate del 1954 nel corso dei lavori per la realizzazione della canonica della cattedrale di Vicenza lungo il lato meridionale di Piazza Duomo.
Per ricavare le cantine della canonica, i lavori prevedevano lo scavo fino alla profondità di 3,20 m. Arrivati però alla quota di 3 metri, gli operai si imbatterono in una struttura compatta molto più dura della terra e ghiaia circostante, probabilmente un frammento di pavimento. Nel delimitare la struttura ci si accorse che al di sotto essa appariva vuota. Con l'aiuto di una torcia apparve quello che sembrava una canaletta, poco profonda e non molto lunga. I lavori di pulizia e consolidamento subito programmati, rivelarono invece che si trattava di una struttura molto più complessa.
Gli esperti della Soprintendenza archeologica, subito interpellati, intuirono che potesse trattarsi di un criptoportico di epoca romana. Furono pertanto predisposti i lavori di pulizia, restauro, illuminazione e messa in sicurezza che si protrassero per tre anni. Nel 1957, dopo la posa del pavimento in piastrelle, il criptoportico fu finalmente aperto al pubblico.
Reperti
I reperti qui rinvenuti durante lo scavo del 1954 sono conservati presso il Museo naturalistico archeologico di Santa Corona.
In particolare, si rinvennero antefisse in terracotta, vasetti, lucerne, un mattone ellittico con bollo T. Delli Sereni, un'applique di bronzo raffigurante una divinità marina, elementi in marmo fra cui quelli di un tavolo. Nel giardino del vicino palazzo vescovile fu rinvenuto un capitello ionico probabilmente relativo al peristilio soprastante il criptoportico.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Criptoportico romano».
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Domande frequenti
Dove si trova Criptoportico romano?
Criptoportico romano si trova nel comune di Vicenza, in provincia di Vicenza (Veneto), all'indirizzo Piazza Duomo, 6 - Vicenza. Coordinate: 45.54562, 11.54419.
Cosa vedere vicino a Criptoportico romano?
Nei dintorni si trovano: Area archeologica della cattedrale di Vicenza (a 0 m), Palazzo delle Opere sociali (a 0 m), Palazzo vescovile (a 0 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 6 foto
- Criptoportico romano (Vicenza) 08 — Adert, CC BY-SA 4.0
- Criptoportico romano (Vicenza) 01 — Adert, CC BY-SA 4.0
- Criptoportico romano di Vicenza 01 — Piergiovanna Grossi, CC BY 4.0
- Criptoportico romano Wikigita Vicenza nov 2023 f01 — Marcok, CC BY-SA 4.0
- Wikigita archeologica a Vicenza 2023, visita al criptoportico romano, architrave scalpellinato del vano meridionale (Vicenza) — Threecharlie, CC BY-SA 4.0
- Criptoportico Vicenza ingresso — Mpiva, CC0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze