- UNESCO
Foto: dolomitibl, CC BY 2.0 · Wikimedia Commons
Abbazia / Monastero, 1619
Certosa di Vedana
Monastero nel comune di Sospirolo
In breve
- Tipo
- Abbazia / Monastero
- Epoca
- Età moderna, 1619
- Coordinate
- 46°09′53″ N, 12°06′32″ E
Storia e descrizione
La certosa di Vedana sorge in località Masiere, nel comune di Sospirolo, sul luogo dov'era situato l'antico ospizio di San Marco di Vedana risalente all'Alto Medioevo.
Storia
Agli inizi del Basso Medioevo sembra certa l'esistenza di un ospizio (collegato ad altri ricoveri per pellegrini, facenti parte della via degli Ospizi) nella località di Vedana, di cui era proprietaria il Capitolo dei Canonici di Belluno. Lo attesta una bolla papale dell'ottobre 1155, con cui Adriano IV mette sotto la sua protezione i canonici di Belluno e li dichiara in perpetuo proprietari dell'ospizio di Agre e della chiesa. Nel corso del XIII secolo le difficoltà economiche e le rendite sempre più scarse suggeriscono che le strutture assistenziali vengano gestite in un altro modo.
Nel 1455 il Capitolo della Cattedrale di Belluno scrisse al Superiore Generale dei Certosini e l'Ordine accettò la proposta di insediarsi a Vedana e nel 1457 venne infatti stipulata la vendita dell'Ospizio di Vedana di proprietà del Capitolo ai padri certosini della Regola di San Brunone, con l'obbligo di continuare a praticare l'assistenza ai pellegrini. L'antico ospizio rispecchiava probabilmente la concezione d'impianto dell'antica casa rurale bellunese e risaliva al 1145-1150, ed era stato costruito come ospedale per i pellegrini. Fu nominato rettore della nuova certosa il monaco certosino Antonio Arlotti.
Nel 1458 si recarono sul luogo i commissari inviati dal capitolo generale: padre Filippo da Milano priore della certosa di Padova e padre Guglielmo rettore della certosa di Venezia, al fine di prendere possesso delle donazioni ed impartire le direttive fondamentali all'edificazione. L'ospizio, con le relative proprietà. Nel 1460 furono concessi anche gli ospizi minori di Candaten e Agre, con i rispettivi fondi; tutti questi beni furono incorporati ufficialmente nel 1467 dall'Ordine Certosino.
La vicina San Gottardo, con la sua chiesa, molto probabilmente doveva fungere da dimora provvisoria dei monaci durante il periodo di costruzione. Il primo edificio ad essere realizzato nel luogo della nuova certosa fu la chiesa, terminata nel 1471. Una confraternita laica, assistita da un sacerdote reggeva l'ospizio sotto la dipendenza dei canonici, che inviavano di tanto in tanto visite di controllo. …
Struttura architettonica
L'architettura certosina si distingue molto dalle altre, in particolare per le coincidenze fra simbologia e architettura che sono sempre precise e riconoscibili in relazione alla spiritualità e alla regola monastica dell'Ordine certosino. In tutte le abbazie ritroviamo la medesima distribuzione compositiva e la stessa spazialità, è straordinario come questi impianti monastici mantengano il medesimo insieme di aggregazione degli spazi. Il monastero della Grande Chartreuse, a nord di Grenoble nelle Alpi francesi, è il modello di riferimento dell'ordine. Ciascuna abbazia è dunque parte di un'unica idea che si fonda sulla vita monacale dedita alla contemplazione e alla preghiera, ci si apparta dal mondo vivendo in un eremo.
I rapporti tra i diversi edifici, tra le diverse misure e tra gli spazi aperti e chiusi sono determinati da questa cultura spirituale dell'abitare. La progettualità e l'equilibrio degli spazi si fondano sul quadrato, che diventa la chiave di tutte le strutture dell'edificio. I quattro lati del chiostro possono essere assimilati alle quattro virtù dell'anima che sono: il disprezzo di sé stessi, il disprezzo del mondo, l'amore di Dio e l'amore per il prossimo. Il lato ovest, guarda a occidente, verso il tramonto (ala dei Monaci), è il luogo del disprezzo per sé stessi; il lato nord (ala dei servizi) guarda verso settentrione, verso la notte, è il luogo del disprezzo per il mondo; il lato est, (ala dei conversi) guarda a Oriente, verso l'aurora, è il luogo dell'amore per il prossimo; il lato sud, guarda a meridione, verso mezzogiorno, è il luogo dell'amore per Dio e il luogo dove è situata la chiesa. Assumono particolare importanza anche i numeri tre, quattro e dodici. Tre sono le tavole del refettorio come tre sono tutte le portate; quattro sono i lati del chiostro come quattro sono le piazze di Gerusalemme. …
Curiosità
La chiesa monastica (di San Marco) contiene delle importanti opere pittoriche, tra cui tre pale d'altare; quella grande dell'altare maggiore di Francesco Frigimelica il Vecchio del 1610 e le altre due degli altari laterali "dei fratelli" di Sebastiano Ricci. Tramite un accordo con l'Ordine certosino e la diocesi di Belluno-Feltre queste opere sono esposte al museo diocesano di Feltre.
All'interno del complesso della certosa si trovano tre stanze, racchiuse in un appartamento chiamato "vescovado". Una residenza per ospiti illustri che volevano trascorrere un breve periodo di riflessione spirituale all'interno della certosa. Nella primavera del 1947 don Albino Luciani (che in futuro diventerà papa), nominato da poco segretario del sinodo diocesano di Belluno e Feltre, si ritirò per un mese intero nel "vescovado" della certosa di Vedana.
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- 1619Costruzione
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Domande frequenti
Dove si trova Certosa di Vedana?
Certosa di Vedana si trova nel comune di Sospirolo, in provincia di Belluno (Veneto). Coordinate: 46.16477, 12.10895.
A quando risale Certosa di Vedana?
La datazione indicata da Wikidata è: 1619.
Cosa vedere vicino a Certosa di Vedana?
Nei dintorni si trovano: Monastero dei Santi Gervasio e Protasio (a 7,6 km), Palazzo Fulcis (a 8,8 km), Museo civico di Belluno (a 8,8 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 7 foto
- Certosa di Vedana — dolomitibl, CC BY 2.0
- Certosa di Vedana - Capitello votivo all'ingresso del viale — Syrio, CC BY-SA 4.0
- Certosa di Vedana 2 — Syrio, CC BY-SA 4.0
- Certosa di Vedana by drone 01 — Syrio, CC BY-SA 4.0
- Certosa di Vedana e San Gottardo — Syrio, CC BY-SA 4.0
- La certosa di Vedana (xilografia) — Unknown author Unknown author, Public domain
- Viale di ingresso della Certosa di Vedana — Davide Volo, Public domain
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
