Castello di Rocca Priora
Foto originale1 di 3 foto

Foto: Parsifall, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Castello, 1194

Castello di Rocca Priora

Castello nel comune italiano di Falconara Marittima (AN)

Falconara Marittima (AN), Marche

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Epoca
Medioevo, 1194
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
43°38′28″ N, 13°21′59″ E
Indirizzo
Via Clementina

Storia e descrizione

Il castello di Rocca Priora è un complesso che sorge sulla sinistra della foce del fiume Esino, nel comune di Falconara Marittima, in provincia di Ancona, nelle Marche.

Eretto a partire dal XII secolo, venne trasformato in dimora signorile del XVIII secolo.

Storia e descrizione

Su questo luogo, sulla riva sinistra del fiume Esino, e all’incrocio della Strada Clementina con la variante della Via Flaminia, sembra sorgesse già un'antica torre di vedetta che sorvegliava la costa.

Il 26 dicembre 1194 nacque a Jesi l'imperatore Federico II di Svevia. Questo fatto diede forte impulso alla città per la partenza della conquista del suo Contado tanto che lo stesso anno gli jesini eressero la cosiddetta Rocca di Fiumesino atta a marcare il territorio e a proteggerlo dalle minacce espansionistiche degli Anconetani.

Tale area divenne presto teatro delle drammatiche lotte di confine tra Jesi e Ancona. Infatti se per la prima costituiva un controllo sul fiume, allora navigabile, e uno sbocco al mare; per la seconda era un baluardo indispensabile per la salvaguardia del confine settentrionale.

Le contese durarono per secoli, ma intorno al 1356, la disputa si risolse a favore dei Dorici e la Rocca entrò a far parte dei castelli di Ancona e inserita nel sistema difensivo dello “scacchiere fortificato” insieme al castello del Cassero, quello di Offagna e alla torre di Monte D’Ago, i quali comunicavano tra di loro attraverso un ordinato sistema di collegamento ottico.

Nel 1382 Luigi I d'Angiò, durante la sua lotta di conquista dell'Italia, cercava di sconfiggere la città dorica. A questo scopo, con le sue truppe e con Pietro Conte di Ginevra, fratello dell’antipapa Clemente VII, prese possesso della rocca. Il forte subì gravi danni e fu ricostruito solo alcuni anni dopo per volere del Consiglio degli Anziani di Ancona, che nominarono castellano Balligano di Filippuzio.

Tuttavia, anche se affievolite, le dispute tra Ancona e Jesi non terminavano. L’intervento di Papa Leone X, nel 1516, assegnò definitivamente la Rocca al comune di Ancona.

Nel Seicento la Rocca era una parte importante della difesa di Ancona, sede di una guarnigione militare con compiti di vigilanza contro gli attacchi di Venezia e dei pirati turchi. …

Descrizione

Pur essendo stata molto modificata nei secoli, soprattutto nel XVIII secolo quando da fortilizio divenne dimora padronale, il complesso presenta ancora le strutture medievali.

La pianta è di forma ellittica, delimitata da alte mura con tre torri allineate e circondata da un fossato. Una quarta torretta venne aggiunta sull'ingresso nel XVIII secolo quando questo venne rimaneggiato.

Sono ancora visibili le tre torri allineate del possente lato di nord-est. Le merlature ghibelline, che una volta coronavano tutte le mura e le torri, oggi restano visibili solo nel lato occidentale, quello d'entrata. Le altre andarono perdute in seguito ai riadattamenti abitativi, che prevedevano l’innalzamento di alcuni piani e la realizzazione di tetti.

Curiosità

Personaggi illustri vi furono ospitati: il re di Napoli Gioacchino Murat e Pasquale Andreoli.

Murat vi soggiornò il 29 aprile del 1815, alcuni giorni prima della Battaglia di Tolentino, da molti ritenuto la prima battaglia del Risorgimento Italiano.

Andreoli, vi nacque il 22 novembre 1771 e divenne celebre per le sue imprese aeree. Fu infatti uno dei primi aeronauti della storia. Tra le sue imprese fu memorabile quella del 22 agosto del 1808 a Padova quando insieme allo scienziato Carlo Brioschi, compiva con il suo pallone aerostatico il primo volo in Italia a scopo esclusivamente scientifico e raggiunse la quota di quasi 8.300 metri che rimase il record di altitudine per palloni ad aria calda fino ad una trentina di anni fa.

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Rocca Priora».

Linea del tempo

  1. 1194Costruzione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

MontemarcianoTreno, la più vicina
1,9 km in linea d’aria
Castello di Rocca PrioraVia Clementina
Aeroporto "Raffaello Sanzio" di Ancona-Falconara2,7 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri castelli nelle Marche

  • Gratis 1ª domenica
Castello

Rocca Roveresca

Senigallia (AN)

Orari disponibili

Tutti: castelli nelle Marche

Cosa vedere a Falconara Marittima: 8 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Castello di Rocca Priora?

Castello di Rocca Priora si trova nel comune di Falconara Marittima, in provincia di Ancona (Marche), all'indirizzo Via Clementina. Coordinate: 43.64124, 13.36638.

A quando risale Castello di Rocca Priora?

La datazione indicata da Wikidata è: 1194.

Cosa vedere vicino a Castello di Rocca Priora?

Nei dintorni si trovano: Pinacoteca internazionale d'arte francescana contemporanea (a 2,4 km), Museo della Resistenza Capitano Ispettore Goffredo Baldelli (a 2,8 km), Teatro Vittorio Alfieri (a 4,4 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 3 foto
  1. Rocca Priora di Falconara 02 — Parsifall, CC BY-SA 4.0
  2. Castello di Rocca Priora - Falconara Marittima 01 — Diego Baglieri, CC BY-SA 4.0
  3. Antica rocca — Rosyby, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap