Foto: The original uploader was Riottoso at Italian Wikipedia., CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Fortezza / Torre
- Epoca
- Età contemporanea, 1942
- Materiali
- Cemento
- Coordinate
- 44°23′26″ N, 9°01′32″ E
Storia e descrizione
La batteria costiera di Monte Moro è, insieme alla batteria Mameli, e alla batteria di Punta Chiappa, uno dei principali complessi difensivi a protezione del golfo di Genova, situato sulle pendici dell'omonimo monte, sovrasta Quinto al Mare, quartiere a levante della città di Genova, e a tutt'oggi è ancora possibile visitarlo.
Storia
Dopo la dichiarazione di guerra alla Francia del 10 giugno 1940, Genova e la Liguria furono il primo oggetto della reazione francese. Il 13 giugno da Tolone partirono le navi della Terza Squadra francese, comandata dall'ammiraglio Émile Duplat, divisa in tre gruppi, il primo formato dagli incrociatori Algerie e Foch assieme a sei cacciatorpediniere, diretti verso i depositi di Vado Ligure e Savona. Il secondo gruppo era formato dagli incrociatori pesanti Duplaix e Colbert e da due cacciatorpediniere, diretti verso Genova e il terzo gruppo, con funzione di protezione, era formato da tre cacciatorpediniere e quattro sommergibili.
Il 14 giugno alle 4:30 del mattino, il primo gruppo aprì il fuoco sul litorale di Vado e sugli stabilimenti metallurgici di Savona: le difese costiere si dimostrano inefficaci; Il secondo gruppo aprì il fuoco sul tratto di costa tra Arenzano e Sestri Ponente e qui la reazione italiana fu più efficace: la batteria Mameli di Pegli sparò 64 colpi, colpendo il caccia Albatros; risposero ai francesi anche i due pontoni armati a difesa del porto di Genova, ma fu solo l'intervento della torpediniera Calatafimi a porre fine all'offensiva francese.
Il 9 febbraio 1941 Genova fu minacciata dalla Forza H, squadra navale inglese comandata dall'ammiraglio James Somerville e composta dall'incrociatore da battaglia Renown, dalla nave da battaglia Malaya, dall'incrociatore leggero Sheffield, da sette cacciatorpediniere della 13ª Flottiglia e dalla portaerei Ark Royal. Alle 8:14 le navi da 19 km aprirono furiosamente il fuoco sulla città: un centinaio di colpi centrò l'abitato; a causa della foschia, ma soprattutto per l'inefficienza dei calibri a quelle distanze, la batteria costiera Mameli, il treno armato nº5 di stanza a Voltri e i due pontoni del porto risposero senza causare alcun effetto. …
Struttura
Il complesso di monte Moro è formato da tre batterie: una (152 mm) è raggiungibile agevolmente lungo un sentiero poco sopra l'abitato di Quinto, le altre due (90 mm della Milizia DiCAT e 381 mm) sono raggiungibili in automobile percorrendo una strada che parte da corso Europa, attraversa i quartieri di Borgoratti ed Apparizione e costeggia il monte Fasce prima di arrivare in cima all'altura di monte Moro. Tutto il caposaldo era protetto da reticolati e campi minati a difesa del settore da attacchi di sabotatori; inoltre ogni casamatta era protetta da altri reticolati di filo spinato e campi minati.
Interamente di costruzione italiana, era armata con tre pezzi da 152/40 su piazzole scoperte, due poi coperte dall'intervento dell'Organizzazione Todt con il classico guscio in cemento armato, mentre il terzo cannone fu lasciato scoperto per avere un settore di tiro più ampio.
La centrale di tiro era collocata sottoterra ed era collegata ad una casamatta-osservatorio e a una cupola telemetrica corazzata.
Dopo la guerra, entrambi i bunker a "guscio" furono murati, ma il crollo recente di una delle due murature consente oggi di accedere all'interno e visitare i locali scavati nella roccia che servivano a proteggere serventi e munizioni, locali collegati tra loro da una serie di tunnel e vie d'uscita ancora oggi visitabili con attenzione.
La 200ª Batteria era inoltre armata con due piazzole per arma automatica, un bunker osservatorio di costruzione italiana e una teleferica.
Formata da cinque piazzole per pezzi da 90/50 in funzione antiaerea e antinave, nei pressi era presente una piccola casamatta per direzionare il tiro, su cui era posto il telemetro per la contraerea.
A metà del crinale è presente una grande piazzola costruita dal Genio nel 1941-1942 per ospitare una gigantesca torre binata da 381/40, pezzo che proveniva dallo stock di bocche da fuoco prodotte dall'Ansaldo e dalla Vickers-Terni per armare le navi da battaglia classe Francesco Caracciolo, mai realizzate per il sopraggiunto scoppio della prima guerra mondiale.
Costruita secondo tutti i dettami di moderna tecnica fortificatoria, la batteria assomiglia molto alla Batteria Amalfi di Venezia, anche se la struttura è completamente diversa; le postazioni inoltre erano molto ben camuffate e protette dalle offensive aeree, con un mascheramento molto efficace di tutte le parti vitali del complesso scavate nella roccia.
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Batteria Monte Moro».
Linea del tempo
- 1942Costruzione
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri fortezze e torri in Liguria
Domande frequenti
Dove si trova Batteria Monte Moro?
Batteria Monte Moro si trova nel comune di Genova, in provincia di Genova (Liguria). Coordinate: 44.39069, 9.02547.
A quando risale Batteria Monte Moro?
La datazione indicata da Wikidata è: 1942.
Cosa vedere vicino a Batteria Monte Moro?
Nei dintorni si trovano: Villa Gropallo (a 1,6 km), Wolfsoniana (a 1,8 km), Villa Doria Spinola Quartara (a 1,8 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- MonteMoro PostazioneOsservatorio — The original uploader was Riottoso at Italian Wikipedia., CC BY-SA 3.0
- Monte Moro, interno della batteria - - da Stefano Mazzone Genova Italia - panoramio - Stefano Mazzone Geno… (1) — Stefano Mazzone Geno…, CC BY-SA 3.0
- Monte Moro, interno della batteria - - da Stefano Mazzone Genova Italia - panoramio — Stefano Mazzone Geno…, CC BY-SA 3.0
- Monte Moro,15a batteria contraerea "la dominante". foto di Stefano Mazzone Genova Italia - panoramio — Stefano Mazzone Geno…, CC BY-SA 3.0
- Batterie Monte Moro - - da Stefano Mazzone Genova Italia - panoramio — Stefano Mazzone Geno…, CC BY-SA 3.0
- Enorme Bunker-rifugio nel Monte Moro. foto di STEFANO MAZZONE GENOVA ITALIA - panoramio - Stefano Mazzone Geno… (1) — Stefano Mazzone Geno…, CC BY-SA 3.0
- WWII Coastal artillery, Lower barracks (Mnt. Moro, Genova, Italy) - 29170174303 — Federico Pitto, CC BY-SA 2.0
- 381MonteMoro8 — The original uploader was Riotforlife at Italian Wikipedia., CC BY-SA 3.0
- 381sopraQuinto — Riotforlife, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze