Basilica di San Saturnino
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Foto: Ugeen, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Museo

Basilica di San Saturnino

Edificio religioso di Cagliari

Cagliari (CA), Sardegna

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Stile
Arte bizantina
Superficie
2000 m²
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
39°12′50″ N, 9°07′24″ E
Indirizzo
Piazza San Cosimo, Cagliari

Storia e descrizione

La basilica di San Saturnino o di San Saturno (in sardo basìlica de Santu Sadurru; intitolata anche ai santi Cosma e Damiano) è la chiesa più antica di Cagliari, dedicata al patrono della città. Si trova nel quartiere Villanova, in piazza San Cosimo. La chiesa e l'adiacente necropoli, che si estende anche sotto la vicina chiesa di San Lucifero, è uno dei più importanti e antichi complessi paleocristiani della Sardegna.

Dal dicembre 2014 il Ministero per i beni e le attività culturali la gestisce tramite il Polo museale della Sardegna, nel dicembre 2019 divenuto Direzione regionale Musei.

Storia

Il primo a menzionare la chiesa di San Saturnino fu il diacono Ferrando, biografo di san Fulgenzio di Ruspe, il quale soggiornò due volte, tra il 507 e il 523, nel monastero dotato di scriptorium da lui fondato iuxta basilicam sancti martyris Saturnini (presso la basilica di san Saturnino martire) che, specificava Ferrando, era procul a strepitu civitatis: lontano dal chiasso cittadino. Fulgenzio giunse a Cagliari insieme agli altri vescovi africani esiliati in Sardegna da re vandalo Trasamondo nel primo quarto del VI secolo (forse in tale circostanza arrivarono nell'isola le reliquie di sant'Agostino, che rimasero a Cagliari fino al 722).

La chiesa trovata da Fulgenzio era stata probabilmente eretta sul luogo dove la tradizione individuava il sepolcro del giovane cagliaritano Saturno o Saturnino, martirizzato nel 304 secondo la Passio sancti Saturni, un documento medievale che narra la vicenda del santo (tra l'altro molto simile alla storia di san Saturnino di Tolosa).

Nel 1089 il complesso venne donato dal giudice Costantino Salusio II di Cagliari ai monaci benedettini dell'abbazia di San Vittore di Marsiglia (Vittorini), che vi stabilirono un priorato. I Vittorini restaurarono la chiesa secondo i canoni del romanico provenzale. La rinnovata basilica venne consacrata nel 1119.

Nel 1324, durante l'assedio del Castello da parte degli aragonesi, il monastero di San Saturnino venne danneggiato. Nel 1363 re Pietro IV concesse il sito ai cavalieri di San Giorgio de Alfama.

Nel 1444 entrò in possesso dell'arcidiocesi di Cagliari: il monastero fu lasciato in abbandono e la chiesa venne restaurata nel 1484. Fregi e decorazioni provenienti da San Saturno furono riutilizzati come materiali da costruzione nella ristrutturazione del castello di San Michele voluta dal conte Giacomo Carroz (1420-1469).

Seguì un lungo periodo di decadenza, in cui si collocano gli scavi che interessarono la necropoli paleocristiana intorno alla basilica dal 1614, allo scopo di ritrovare i cosiddetti "corpi santi" (reliquie di martiri o presunti tali), e, nel 1669, l'asportazione di materiali che vennero riutilizzati nella ristrutturazione barocca della cattedrale. …

Descrizione

La basilica di San Saturnino si trova all'interno di un'area recintata, in cui è inclusa una necropoli paleocristiana tuttora interessata da scavi archeologici, ubicata tra la piazza San Cosimo e la via Dante. In realtà ci è pervenuta solo una parte dell'antica basilica, originariamente a pianta a croce greca e transetto con cupola emisferica all'incrocio dei bracci, tutti e quattro a tre navate; infatti l'attuale tempio è costituito unicamente dal vano cupolato, la parte più antica dell'edificio (V-VI secolo), sostenuto da piloni con colonne alveolate, e dal braccio orientale, a tre navate e chiuso da un'abside semicircolare.

La facciata occidentale, semicrollata, presenta la divisione in tre specchi. I due specchi laterali conservano i portali architravati e sormontati da lunette a tutto sesto. Oltre la facciata si accede al piano di calpestio dello scomparso braccio ovest, oltre il quale si trova l'attuale accesso alla chiesa, aperto su una vetrata a specchio sostenuta da intelaiatura in metallo scuro. Questa soluzione, impiegata nei restauri tra il 1978 e il 1996, è stata applicata per chiudere i tre arconi mediante i quali i tre bracci scomparsi si univano al corpo centrale cupolato; per fare questo sono state demolite le mura innalzate nel 1947 per tamponare le arcate.

Il braccio orientale si presenta esternamente ornato ai fianchi da archetti pensili, mentre l'abside si presenta con pietrame a vista in quanto ha perduto il paramento esterno in calcare di Bonaria. All'interno il braccio è diviso in tre navate da archi a tutto sesto su colonne. La navata centrale è coperta da volta a botte, mentre le navatelle laterali, costituite da due campate ciascuna, hanno volte a crociera.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Basilica di San Saturnino».

Persone

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

CagliariTreno, la più vicina
1,4 km in linea d’aria
Basilica di San SaturninoPiazza San Cosimo, Cagliari
Aeroporto di Cagliari-Elmas7,1 km

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Domande frequenti

Dove si trova Basilica di San Saturnino?

Basilica di San Saturnino si trova nel comune di Cagliari, in provincia di Cagliari (Sardegna), all'indirizzo Piazza San Cosimo, Cagliari. Coordinate: 39.21393, 9.12328.

Si può visitare gratis Basilica di San Saturnino?

Sì, la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito grazie all'iniziativa Domenica al museo.

Cosa vedere vicino a Basilica di San Saturnino?

Nei dintorni si trovano: ExMà (a 300 m), Palazzo Legione Carabinieri Sardegna (a 300 m), Museo di Bonaria (a 600 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Basilica di S.Saturnino — Ugeen, CC BY-SA 3.0
  2. Basilica di San Saturnino-Cagliari1 — Francesca Iannelli, CC BY-SA 3.0
  3. Basilica San Saturnino 01 — Giuseppe Congiu, CC BY-SA 3.0
  4. Cagliari - Basilica di San Saturnino (01) — Gianni Careddu, CC BY-SA 4.0
  5. Cagliari, basilica di san saturnino, 01 — Sailko, CC BY 3.0
  6. Ruderi della Basilica di San Saturnino — WikiAndrea, CC BY-SA 3.0
  7. Un portale della Basilica di San Saturnino — WikiAndrea, CC BY-SA 3.0
  8. Visione frontale della Basilica di San Saturnino — WikiAndrea, CC BY-SA 3.0
  9. Cagliari basilica paleocristiana-nartece — Matteo fanni canelles, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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