Basilica di Saccargia
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Museo, XII secolo

Basilica di Saccargia

Basilica della diocesi di Sassari e chiesa dell'omonima provincia

Codrongianos (SS), Sardegna

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Medioevo, XII secolo
Stile
Romanico pisano
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
40°40′17″ N, 8°41′21″ E
Indirizzo
Strada Statale 597 1, 07040 Codrongianos

Storia e descrizione

La basilica della Santissima Trinità di Saccargia è una chiesa in stile romanico pisano situata nel territorio del comune di Codrongianos nella città metropolitana di Sassari, una delle realizzazioni più importanti di questo stile in Sardegna.

Il titolo priorale, meramente onorifico, della chiesa e del monastero camaldolese è oggi detenuto dall'arcivescovo di Sassari.

Storia

Fu completata nel 1116 sulle rovine di un monastero preesistente per volontà del giudice Costantino I di Torres che, secondo il "Condaghe di Saccargia", durante un viaggio insieme alla moglie Marcusa de Lacon Gunale fu ospitato dai monaci camaldolesi. I due fecero voto alla Madonna, che ivi si venerava, per avere un figlio. Quando nacque il futuro Gonario II di Torres, la coppia donò una nuova chiesa che fu consacrata il 5 ottobre dello stesso anno, la quale fu affidata ai monaci Camaldolesi che vi fondarono la loro abbazia. In seguito furono eseguiti, da architetti e maestranze di scuola pisana, lavori di ampliamento databili dal 1118 al 1120: l'allungamento dell'aula, l'innalzamento delle pareti, una nuova facciata e la costruzione dell'altissimo campanile. Il portico sulla facciata fu probabilmente aggiunto in seguito, quando la chiesa era già ultimata, ed è attribuito a maestranze lucchesi. Alla fine del XII secolo l'abside centrale fu affrescata da un ignoto artista proveniente dall'Italia centrale, e oggi quest'opera può essere considerata l'unico esempio superstite in Sardegna di pittura murale romanica in ottimo stato di conservazione.

Nel 1219 vi si celebrarono le nozze tra Adelasia di Torres ed Ubaldo Visconti. Il suo nome non deriva, come spesso erroneamente riportato, dall'espressione in lingua sarda logudorese "s'(b)aca argia" (la vacca pezzata), ma dal nome medioevale, contenuto in documenti in lingua latina: "Sacraria".

Descrizione

L'impianto è ad aula mononavata terminante con un breve transetto su cui si affacciano tre cappelle absidate.

Nella chiesa sono riconoscibili due fasi costruttive: a quella originaria risale il transetto e buona parte dell'aula coperta con tetto ligneo a capriate. I muri sono costruiti utilizzando conci in calcare bianco e basalto nero, secondo la tecnica propria delle maestranze pisane attive nel giudicato turritano alla fine dell'XI secolo. Alla seconda fase invece appartengono la soprelevazione dell'aula e il suo prolungamento verso occidente, nonché l'attuale facciata, demolita e poi parzialmente ricostruita agli inizi del Novecento.

La facciata a tre ordini preceduta, dalla caratteristica bicromia a fasce di bianco calcare e nera pietra basaltica, da un basso portico, nel medesimo stile, con un tetto a capanna. La facciata, vera e propria è ornata da finte logge e trafori in cui è però difficile riconoscere le parti originali da quelle ripristinate all'inizio del Novecento. Il portico è aperto da tre archi a tutto sesto sul fronte e due su ciascuno dei lati. I capitelli delle bianche colonne e dei bicromi pilastri angolari sono decorati da figure alate o mostruose. A nord-ovest si erge il campanile quadrangolare comunicante con l'interno.

La chiesa è coperta da un soffitto ligneo a capriate mentre i transetti sono coperti da volte a crociera. …

Restauri

Il 21 marzo 1893 l'architetto Dionigi Scano aveva concluso il progetto di restauro della facciata e del portichetto della basilica. I lavori furono eseguiti tra l'aprile ed il novembre 1894. L'intervento prevedeva la sostituzioni di conci mancanti o deteriorati, in particolare nella facciata: nella facciata il ripristino di 6 colonnine mancanti relative agli archi superiori e della bifora. Il nartece fu liberato da un vano addossato e in parte ricostruito tramite il rifacimento delle colonne e di tre archi, incatenamenti in ferro per consolidare le volte a crociera ed il rifacimento del manto di tegole.

Il 7 agosto 1894 Dionigi Scano aveva concluso un ulteriore progetto di restauro della torre campanaria: i lavori furono eseguiti fra il maggio 1896 e l'aprile del 1897. Nell'occasione furono riaperte le finestre murate della torre, la ricostruzione di alcuni archi rovinati ed il consolidamento delle scale lignee.

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Basilica di SaccargiaStrada Statale 597 1, 07040 Codrongianos
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Domande frequenti

Dove si trova Basilica di Saccargia?

Basilica di Saccargia si trova nel comune di Codrongianos, in provincia di Sassari (Sardegna), all'indirizzo Strada Statale 597 1, 07040 Codrongianos. Coordinate: 40.67125, 8.68911.

A quando risale Basilica di Saccargia?

La datazione indicata da Wikidata è: XII secolo.

Cosa vedere vicino a Basilica di Saccargia?

Nei dintorni si trovano: Nuraghe Nieddu (a 1,4 km), Necropoli di Pedras Serradas (a 4,3 km), Necropoli di S'Elighe Entosu (a 4,6 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Codrongianos - Basilica di Saccargia - 2023-09-19 14-03-44 001 — Andrea.gph, CC BY-SA 4.0
  2. Basilica della Santissima Trinità di Saccargia - panoramio — gpatgn, CC BY-SA 3.0
  3. Basilica Della Santissima Trinita di Saccargia 81DSC 0017 (49672658431) — János Korom Dr. >17 Million views from Wien, Austria, CC BY-SA 2.0
  4. Basilica Della Santissima Trinita di Saccargia 81DSC 0018 (49672939482) — János Korom Dr. >17 Million views from Wien, Austria, CC BY-SA 2.0
  5. Basilica Della Santissima Trinita di Saccargia 81DSC 0019 (49672115823) — János Korom Dr. >17 Million views from Wien, Austria, CC BY-SA 2.0
  6. Basilica Della Santissima Trinita di Saccargia 81DSC 0021 (49672939997) — János Korom Dr. >17 Million views from Wien, Austria, CC BY-SA 2.0
  7. Basilica Della Santissima Trinita di Saccargia 81DSC 0022 (49672939907) — János Korom Dr. >17 Million views from Wien, Austria, CC BY-SA 2.0
  8. Basilica Della Santissima Trinita di Saccargia 81DSC 0023 (49672115703) — János Korom Dr. >17 Million views from Wien, Austria, CC BY-SA 2.0
  9. Basilica Della Santissima Trinita di Saccargia 81DSC 0026 (49672939747) — János Korom Dr. >17 Million views from Wien, Austria, CC BY-SA 2.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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