Augusta Bagiennorum
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Sito archeologico

Augusta Bagiennorum

Sito archeologico nel comune italiano di Bene Vagienna (CN)

Bene Vagienna (CN), Piemonte

Indicazioni

In breve

Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°33′10″ N, 7°51′15″ E
Indirizzo
Cascina ¿ELLENA¿ frazione Roncaglia, - Bene Vagienna

Storia e descrizione

Augusta Bagiennorum è una città romana, fondata negli ultimi decenni del I secolo a.C., nella piana della Roncaglia, nelle vicinanze dell'attuale Bene Vagienna (CN). Il suo nome è ricordato da Plinio il Vecchio tra i nobilia oppida della Regio IX - Liguria. Il toponimo ricorda il nome del popolo Bagienni (uno degli antichi popoli Liguri) stanziato nel territorio compreso tra il medio corso del Tanaro e lo Stura di Demonte, oggi compreso nell'attuale provincia di Cuneo. I resti archeologici della città antica oggi visibili (l'area forense, il teatro, l'anfiteatro) sono compresi all'interno dell'Area archeologica di Augusta Bagiennorum, gestita dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo. Nel 2016 l'Area archeologica ha fatto registrare 11 560 visitatori.

Storia

I Bagienni avevano come capitale la zona della città che, ai tempi dei Romani, fu chiamata Julia Augusta Bagiennorum (ora Bene Vagienna). Cacciati dalle popolazioni celtiche, e in particolar modo dai Boi, che distrussero il centro ligure, si spinsero nella Val Trebbia in Emilia-Romagna nella zona di Bobbio dove fondarono un loro centro. Furono conquistati dai Romani verso la metà del II secolo a.C. e poi inglobati nell'impero romano.

In epoca romana quindi, si ebbe la rinascita del centro che fu caposaldo dell'urbanizzazione e dello sfruttamento agricolo del territorio insieme ai centri di Pollentia (Pollenzo) e di Alba Pompeia (Alba), collocati ai vertici di un triangolo e lungo i tracciati viari più importanti. La fondazione romana, non sorta su un precedente insediamento, risale probabilmente all'epoca di Augusto, alla fine del I secolo a.C., insieme a quella di Augusta Taurinorum (Torino) e di Augusta Praetoria (Aosta).

Nell'anno 2000 il Comune di Bene Vagienna festeggiò il bimillenario dell'antica colonia romana di Augusta Bagiennorum, poiché la fondazione ufficiale fu fissata, per convenzione, proprio all'inizio del I secolo d.C.

Descrizione

I limiti della città erano segnati da torri situate agli angoli e alle porte di ingresso, mentre la cinta muraria doveva essere costituita da un semplice fossato (vallum) su tre lati, essendo il quarto, a sud-est, già difeso dal ripido pendio verso il torrente Mondalavia. Della città romana è noto a grandi linee l'impianto urbano (il sentiero che oggi percorre l'area sembra seguire il tracciato dell'antico decumano massimo) e resti di terme e abitazioni, oltre ad una parte del Foro cittadino. Il Foro aveva portici con botteghe dalle pareti intonacate sui due lati lunghi; su uno dei lati corti sorgeva una basilica civile a tre navate, mentre su quello opposto si apriva un secondo spazio porticato sui tre lati, dominato da un tempio su alto podio e ha permesso di riconoscere più fasi costruttive tra il I e il IV secolo. Davanti al tempio è stato rinvenuto un altare, ancora in ciottoli e malta, e resti di sepolture a inumazione di epoca altomedioevale, successive all'abbandono.

A sud-est del Foro sono presenti un teatro con annesso quadriportico, al cui centro sono i resti di un basamento templare: sul podio fu edificata una piccola basilica paleocristiana con tre absidi (V-VI secolo), in seguito rimaneggiata (VII-VIII secolo).

Fuori dalla città si trovava un anfiteatro, non ancora scavato: una parziale indagine ha permesso di riconoscere il muro perimetrale esterno, muri radiali, avancorpi ad U con tracce di scale che dovevano salire ai piani superiori, e un corridoio voltato che portava direttamente all'arena. La tecnica di costruzione in opus incertum con ricorsi in laterizi suggerisce una datazione entro la prima metà del I secolo d.C.

Oltre l'attuale strada comunale per Roncaglia si conservano resti di una possibile struttura produttiva, costituita da più ambienti affacciati su una corte centrale, pavimentati in cocciopesto e canalette e scarichi di fornace (I-II secolo d.C.). Emergono dal terreno anche le strutture dell'antico acquedotto, a cui si addossa la chiesetta campestre di san Pietro, e di un monumento funerario quadrangolare.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Augusta Bagiennorum».

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Come arrivare

Trinità Bene VagiennaTreno, la più vicina
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Augusta BagiennorumCascina ¿ELLENA¿ frazione Roncaglia, - Bene Vagienna
Aeroporto di Cuneo-Levaldigi18,4 km

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Domande frequenti

Dove si trova Augusta Bagiennorum?

Augusta Bagiennorum si trova nel comune di Bene Vagienna, in provincia di Cuneo (Piemonte), all'indirizzo Cascina ¿ELLENA¿ frazione Roncaglia, - Bene Vagienna. Coordinate: 44.55278, 7.85417.

Cosa vedere vicino a Augusta Bagiennorum?

Nei dintorni si trovano: Monforte d'Alba (a 9,5 km), Museo dei Cavatappi (a 9,6 km), Castello comunale Falletti (a 9,6 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 3 foto
  1. Augusta Bagiennorum — it:Utente:Abisys, CC BY-SA 3.0
  2. PmAugustaBagiennorum01 — Ziegler175, CC BY-SA 3.0
  3. Riserva naturale di Benevagienna 001 — Pampuco, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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