Foto CC BY-SA 3.0
Grosseto · Toscana
Cosa vedere a Sorano
A Sorano l'atlante segnala 34 luoghi storici: 8 fortezze e torri, 7 siti archeologici, 7 ville e palazzi storici, 5 castelli, 3 musei, 2 abbazie e monasteri e 2 borghi.
Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.
Da non perdere: Sorano, comune italiano.
- 34luoghi storici
- 3038abitanti
- 379 maltitudine
Il borgo
Sorano è una città della Toscana.
Sorano è definita la Matera della Toscana, per la sua particolare caratteristica urbanistica di numerosi edifici rupestri scavati nel tufo, che ricordano i celebri Sassi di Matera.
Il territorio comunale di Sorano si estende nella parte orientale dell'area del Tufo.
Il capoluogo comunale è situato su una rupe di tufo che da est domina un tratto del corso del fiume Lente; si trova al centro di un territorio che si sviluppa prevalentemente a quote collinari, seppur intervallato da conche e rilievi.
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage
I 34 luoghi
Fortezze e torri 8
Siti archeologici 7
Ville e palazzi storici 7
Castelli 5
Musei 3
Abbazie e monasteri 2
Come arrivare
In auto: Autostrada A1: uscita Firenze Certosa. Imboccare il raccordo autostradale per Siena, uscire a Siena Sud. Proseguire sulla SS 2 Cassia fino al bivio per Sorano.
Autostrada A1: uscita Orvieto. Prendere la SS 71, attraversare Bolsena, quindi la SS 2 Cassia e proseguire poi sulla SS 74 seguendo le indicazioni per Sorano.
In treno: Stazione ferroviaria di Albinia.
In autobus: Autolinee SIRA: collegamenti diretti con Viterbo.
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage
Da vedere secondo Wikivoyage
Collegiata di San Niccolò. Attestata nelle decime del 1276, subì profondi rifacimenti nelle epoche successive; gran parte dell'aspetto attuale è dovuto ad una ristrutturazione di inizio XVI secolo, quando nel 1509 ricevette il titolo di Collegiata, e a profondi ampliamenti effettuati in epoca settecentesca (1779). L'originario stile romanico in cui venne edificata la chiesa è rintracciabile soltanto nella parte posteriore. La facciata è in forme classiche mentre l'interno è diviso in due navate, con quella destra insolitamente più ampia di quella sinistra. La chiesa custodisce opere d'arte che abbracciano un lunghissimo periodo storico che spazia dal tardo medioevo al XIX secolo, tra cui un san Giuseppe col Bambino (1884) di Pietro Aldi, all'interno della cappella di Maria Addolorata. Fortezza Orsini (Museo Civico Archeologico). La fortificazione sorse come rocca aldobrandesca nel corso del XII secolo. Il complesso venne ereditato dagli Orsini alla fine del Duecento, che la fecero diventare una delle loro più importanti residenze e il centro del potere della loro contea assieme al Palazzo Orsini di Pitigliano.
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage · I nomi sottolineati portano alle nostre schede.