Foto Tiberio Frascari, CC BY-SA 2.0

Agrigento · Sicilia

Cosa vedere a Sciacca

A Sciacca l'atlante segnala 23 luoghi storici: 7 musei, 4 castelli, 3 fortezze e torri, 3 ville e palazzi storici, 2 abbazie e monasteri, 2 siti archeologici, 1 faro e 1 teatro storico.

Tra questi, 1 con orari di apertura indicati e 1 con ingresso gratuito.

Da non perdere: Monte San Calogero, museo italiano a Sciacca.

  • 23luoghi storici
  • 38.967abitanti
  • 60 maltitudine

Il borgo

Sciacca è una città della Sicilia.

Sciacca è una destinazione turistica molto popolare ed i potenziali turistici sono assai variegati.

Nel centro storico rimangono ancora dei bastioni del XVI secolo e tre porte ancora quasi completamente intatte.

Antiche e suggestive tradizioni permeano ancor'oggi il tessuto sociale della cittadina; a testimonianza ne sono il maestoso e centenario Carnevale (i cui carri sono costruiti in carta pesta), il pellegrinaggio verso la Basilica di San Calogero, la processione della Madonna del Soccorso (matrona della città e legata sin dal XVII secolo alla cittadina marinara) e la festa dedicata a San Pietro cui è anche dedicata la banchina portuale e la chiesa che vi si affaccia.

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I 23 luoghi

Castelli 4

Fortezze e torri 3

Ville e palazzi storici 3

Abbazie e monasteri 2

Teatri storici 1

Come arrivare

In aereo: Non esiste un aeroporto in provincia, tanto meno nel comune; è comunque distante circa 120 km da due scali aeroportuali

Aeroporto di Punta Raisi, a Palermo

Aeroporto Vincenzo Florio, a Trapani

In autobus: Il collegamento di Sciacca con le maggiori città siciliane è reso dalle compagnie: SAIS, Lumia, Interbus, Ast e Flixbus.

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Da vedere secondo Wikivoyage

Chiese: Basilica di Maria Santissima del Soccorso (chiesa madre). La chiesa di Maria SS. del Soccorso risale al XII secolo. Fondata nel 1108 da Giulietta (Giuditta) la Normanna, figlia del conte Ruggero al centro dell'antico quartiere Ruccera, il suo rifacimento è stato eseguito nel 1656 su progetto di Michele Blasco dedicando la chiesa a Santa Maria del Soccorso (prima di allora la basilica era dedicata a Santa Maria Maddalena). La chiesa ha tre ampie navate con monumentali archi in stile normanno e colonne ioniche. La facciata, rimasta incompiuta, è decorata da colonne e portali ad arco. Completano la decorazione della facciata tre sculture di Giandomenico e Antonino Gagini. La volta della navata centrale è decorata da un affresco sulla vita di Santa Maria Maddalena, opera di Tommaso Rossi, figlio di Mariano Rossi.

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