Foto TheCrazyStyle at the Italian Wikipedia project. Watermark: Gianfranco Rappazzo, Public domain
Messina · Sicilia
Cosa vedere a Santa Lucia del Mela
A Santa Lucia del Mela l'atlante segnala 3 luoghi storici: 1 castello, 1 museo e 1 villa o palazzo storico.
Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.
Da non perdere: Castello di Santa Lucia del Mela, castello nel comune italiano di Santa Lucia del Mela (ME).
- 3luoghi storici
- 4379abitanti
- 215 maltitudine
Il borgo
Santa Lucia del Mela è una città del Messinese, situata nella Valle del Mela.
Il territorio comunale con i suoi 8200 ettari è uno dei più estesi della provincia e presenta una ricca varietà di paesaggi. Dalle più alte vette dei Peloritani, si offre la visione dei versanti tirrenico ed ionico. Luoghi selvaggi ed ancora incontaminati presentano una ricca varietà di flora, querce millenarie, boschi autoctoni. Risalendo il Mela e le sue limpide acque perenni, si arriva alla felce gigante preistorica (Woodwardia radicans), che vi vegeta da almeno 60 milioni di anni. La fauna è assai varia: sono presenti ghiri, merli, corvi, falchi, istrici, lepri, ricci, il gatto selvatico e la martora.
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I 3 luoghi
Castelli 1
Ville e palazzi storici 1
Come arrivare
In aereo: Gli aeroporti più vicini si trovano a Reggio Calabria e Catania, più distante quello di Palermo; una volta arrivati si dovrà proseguire con altri mezzi.
In nave: Tramite nave si potrà giungere a Messina o Milazzo (in quest'ultimo caso se in provenienza dalle Isole Eolie), poi si dovrà necessariamente proseguire con un altro mezzo.
In autobus: Come in tutta la Sicilia è relativamente facile trovare un autobus che porterà direttamente in città.
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Da vedere secondo Wikivoyage
Concattedrale di Santa Maria Assunta. Il tempio ruggeriano del 1094 ad una sola navata e col prospetto rivolto verso il Palazzo Prelatizio, venne ricostruito tra il 1590 ed il 1642 a tre navate divise da 12 poderose colonne di granito, con cupola ultimata un secolo dopo. Il prospetto che dà sulla Piazza Beato Antonio Franco è impreziosito da un portale marmoreo di Gabriele di Battista (1485). Solenne e vasta, di stile rinascimentale, custodisce numerose e preziose opere d'arte. Si ricordano: la statua marmorea della patrona “Santa Lucia” (secolo XV) attribuita al Laurana; il grande dipinto (m 24) dell'”Assunzione” che occupa l'intera parete di fondo dell'Abside, di Fra Felice da Palermo (1771); la tela di “San Biagio” di Pietro Novelli (1645); la tavola del “San Marco” di Deodato Guinaccia (1581); la statua in alabastro roseo dell'”ecce Homo” attribuita ad Ignazio Marabitti (1771); la tela del" Martirio di San Sebastiano" di G.
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